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Attualità
Attualità, 20/2016, 15/11/2016, pag. 593

Stati Uniti - Chiesa ed elezioni: una post-identità

I cattolici nell’era Trump

Massimo Faggioli

Contro le previsioni di quasi tutti gli analisti e i sondaggisti, le elezioni dell’8 novembre 2016 hanno portato alla Casa Bianca l’imprenditore, bancarottiere e celebrità televisiva Donald J. Trump (Regno-att. 18,2016,513). È un risultato che cambia la democrazia americana e che non deve essere banalizzato. Trump è stato eletto anche grazie agli appelli alla violenza e all’odio razziale lanciati in un codice molto facile da interpretare, in un paese in cui molti afroamericani hanno memoria diretta dei linciaggi. Messaggi antisemiti hanno fatto parte della campagna di Trump, appoggiata non solo dal Ku Klux Klan, ma anche da quei settori della società americana noti per posizioni di «white supremacy».

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Attualità, 2022-20

Sinodalità - Crisi delle violenze: al centro

Una reale riforma della Chiesa alla luce dei segni dei tempi

Massimo Faggioli

Come ha scritto lo storico gesuita americano p. John O’Malley in uno dei suoi ultimi articoli, pubblicato sulla rivista America lo scorso febbraio, la storia della sinodalità è più antica di quanto si pensi. Ci sono diverse fasi nella storia dell’istituzione sinodale e del modo di governare la Chiesa: dalla Chiesa primitiva al Medioevo, al primo cattolicesimo moderno. La fase attuale fa parte di ciò che il concilio Vaticano II aveva in mente come riforma della Chiesa.

Attualità, 2022-18

Vaticano II – 60° dell’apertura (1962-2022): il Concilio non è scontato

Massimo Faggioli

Il 3 ottobre si è tenuto alla Pontificia università urbaniana un simposio sui 60 anni dall’apertura del concilio ecumenico Vaticano II, intitolato «60 Years after the Opening of Vatican II: Its Legacy and Mandate». Nel suo intervento d’apertura, non di forma ma di sostanza, il card. Jean-Claude Hollerich, arcivescovo di Lussemburgo, presidente della Consiglio delle conferenze episcopali d’Europa (CCEE) e relatore generale per il prossimo Sinodo sulla sinodalità, ha richiamato il contributo (talvolta pagato a caro prezzo) dei teologi al concilio Vaticano II e si è augurato un maggiore sostegno della Chiesa al lavoro teologico. Allo stesso tempo, Hollerich ha inquadrato lo studio della teologia del Concilio e della sua eredità all’interno del momento ecclesiale presente con riferimenti diretti al processo sinodale in corso.

 

Attualità, 2022-16

Chiesa - Concilio plenario: a scuola dall’Australia

La strategia di dire «no» a tutto ciò che ridiscute lo status quo non ha funzionato

Massimo Faggioli

Un modo per guardare il V Concilio plenario australiano (Sydney 3-9 luglio 2022, https://bit.ly/3d6zYL7) è quello di considerare ciò che può insegnare al «processo sinodale» lanciato da papa Francesco, e che culminerà con l’Assemblea dell’ottobre 2023 a Roma, ma che sicuramente continuerà anche dopo. Penso che ci siano 6 importanti insegnamenti per le altre Chiese che stanno preparando le loro assemblee sinodali in tutto il mondo: preparazione; persone; procedura; polarizzazione; preghiera; processo post-plenario.