A
Attualità
Attualità, 16/2017, 15/09/2017, pag. 451

Francesco in Colombia: incoraggiare la pace

La riconciliazione tra pastorale e politica nel V viaggio del papa in America Latina

Gabriella Zucchi

Vi «confesso che sento come un dovere: mi viene da incoraggiarvi. Sì, devo dirvi “coraggio!”. Sento il dovere di trasmettervi la mia voglia di incoraggiarvi in questo cammino». Lo ha esplicitato ai vescovi della Colombia, papa Francesco, rafforzando, con un’aggiunta a braccio, le parole del testo scritto, come mosso da un imperativo, nel convincimento d’avere un compito rispetto al momento storico in questo quinto viaggio in America Latina.

La lettura dell'articolo è riservata agli abbonati a Il Regno - attualità e documenti o a Il Regno digitale.
Gli abbonati possono autenticarsi con il proprio codice abbonato. Accedi.

Leggi anche

Attualità, 2025-22

COP 30 - Chiesa cattolica: un impegno storico

Gabriella Zucchi
Belém del Pará, metropoli regionale di oltre 1.300.000 abitanti alle foci del Rio delle Amazzoni, è la porta orientale dell’Amazzonia. E non c’è Chiesa al mondo che da più tempo abbia profeticamente lavorato sulle questioni ambientali, ecologiche e dei popoli originari di quella radicata in quei territori.1 È la Chiesa che nel 1972 ha dato vita...
Attualità, 2025-22

America Latina - Venezuela: stretta sulla Chiesa

Maduro sotto assedio accusa i cattolici di non essere patriottici

Gabriella Zucchi
Impossibile prevedere quale piega avrà preso, quando questo articolo sarà stampato, l’escalation verbale e militare tra Stati Uniti e Venezuela, che vede alternarsi forti accelerazioni e momenti di stasi, con anche qualche movimento sul fronte negoziale, mentre gli USA hanno già imposto la chiusura dello spazio aereo venezuelano. L’attacco alla Repubblica bolivariana,...
Attualità, 2025-20

America Latina - Bolivia e Argentina: il continente sempre più USA

Dalle elezioni emerge la politica di Trump diretta contro la Cina

Gabriella Zucchi

Il mese di ottobre 2025 è stato contrassegnato in Sudamerica da due importanti appuntamenti elettorali, il cui esito in entrambi i casi accorcia la distanza con gli Stati Uniti di Donald Trump, proprio in un momento in cui il presidente USA appare chiaramente orientato a interferire, e senza dissimulazioni, nelle vicende del resto del continente americano.