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Attualità
Attualità, 12/2018, 15/06/2018, pag. 363

Thailandia - Chiesa: minoranza

Stefano Vecchia

La visita ad limina apostolorum dei vescovi della Thailandia il 3 maggio ha avuto diversi spunti d’interesse, pur essendo la Chiesa siamese poco appariscente: in un paese dove la cattolicità è minoranza esigua (0,5% dei 67 milioni di thailandesi), la Chiesa si confronta con il buddhismo, che influisce in modo determinante sulla società e con cui il dialogo è episodico, anche se la convivenza è nei fatti in essere da lungo tempo e senza troppe tensioni.

 

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Stefano Vecchia

Con l’avvio del percorso del Sinodo della Chiesa universale il 10 ottobre, anche l’Asia si prepara a dare il proprio contributo. Il cammino, che a livello continentale avrà luogo tra settembre 2022 e giugno 2023, sarà ovunque preceduto da una preparazione a livello diocesano e dalla pubblicazione di un primo Instrumentum laboris tra un anno. Il percorso complessivo evidenzierà anche la varietà di situazioni di un continente che resta quello con maggiori potenzialità di crescita per la Chiesa cattolica che opera in condizioni spesso sfavorevoli, comunque d’assoluta minoranza, potendo contare circa 140 milioni di battezzati su 4,6 miliardi di abitanti.

 

 

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Stefano Vecchia

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India - Padre Swamy: ora vive nei poveri

Stefano Vecchia

Padre Stanislaus Lourdusamy, noto come Stan Swamy (swamy è un termine onorifico della tradizione indù verso chi si dedica alla vita religiosa), è deceduto il 5 luglio in ospedale a Mumbai dopo 9 mesi in detenzione. Nato nello stato meridionale indiano del Tamil Nadu nel 1937, il gesuita era noto soprattutto come attivista per i diritti delle popolazioni indigene e di altri gruppi discriminati, emarginati o perseguitati ai quali aveva dedicato gli ultimi 30 anni della sua lunga vita. Si era trasferito nello stato di Jharkhand, nell’India centrale, uno tra gli stati indiani più arretrati e a più alta presenza di minoranze tribali e aborigene, in parte convertite alla fede cristiana.