A
Attualità
Attualità, 22/2019, 15/12/2019, pag. 652

Stati Uniti - Vescovi cattolici: lontani

Da Roma, dal mondo, dal passato

Massimo Faggioli

I vescovi statunitensi si rifugiano nello status quo, sia sul piano ecclesiale sia su quello politico. L’assemblea autunnale della Conferenza dei vescovi cattolici (USCCB) a Baltimora (11-14 novembre) non ha visto né sorprese né rotture pubbliche con Roma, come accadde lo scorso anno sulla nuova regolamentazione della gestione delle violenze sessuali.

 

La lettura dell'articolo è riservata agli abbonati a Il Regno - attualità e documenti o a Il Regno digitale.
Gli abbonati possono autenticarsi con il proprio codice abbonato. Accedi.

Leggi anche

Attualità, 2025-22

Concilio Vaticano II - Nostra aetate: anniversario controverso

Le relazioni ebraico-cristiane e le correnti politiche neo-nazionaliste e messianiche

Massimo Faggioli
Il 60o anniversario della fine del concilio ecumenico Vaticano II (cf. in questo numero a p. 631) ha visto l’attenzione focalizzarsi sulla dichiarazione Nostra aetate: è uno degli effetti della guerra condotta da Israele a Gaza dopo gli attacchi di Hamas del 7 ottobre 2023, del conseguente clima più ostile verso i cristiani a Gerusalemme e delle violenze da parte dei coloni nella...
Attualità, 2025-20

Stati Uniti - Chiesa cattolica: vince Coakley, l'anti-Francesco

Massimo Faggioli
I vescovi americani hanno un nuovo presidente, Paul Coakley di Oklahoma City (70 anni), uno dei vescovi in prima fila nelle «guerre culturali» politico-religiose. L’Assemblea plenaria della United States Conference of Catholic Bishops (USCCB), riunita a Baltimora dal 10 al 13 novembre, lo ha eletto dopo tre turni di votazione. Dei 10 candidati iniziali, due sono emersi come contendenti...
Attualità, 2025-18

Stati Uniti - Destra religiosa: martire della fede?

L’assassinio di Kirk e la convergenza tra nuova destra religiosa e politica

Massimo Faggioli

L’assassinio di Charlie Kirk, trentunenne attivista politico, durante un dibattito-comizio il 10 settembre sul campus di un’università nello Utah, segna un crescendo nella spirale di polarizzazione ideologica negli Stati Uniti.