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Attualità
Attualità, 6/2019, 15/03/2019, pag. 163

A. Zanconato, Khomeini. Il rivoluzionario di Dio

Domenico Segna

Chi era, infatti, colui che veniva definito dagli avversari un religioso oscurantista, difensore delle forme tradizionali di devozione ma, al contempo, un mistico? A queste e ad altre delicate questioni, come quella della controversa figura dello scià Mohammad Reza Pahlavi e del suo tentativo di occidentalizzare l’Iran nel giro di pochi decenni a scapito della popolazione, la monografia di Zanconato offre una puntuale ricostruzione storica. Essa chiarisce le radici spirituali e culturali di un leader, spietato nemico dell’Occidente e d’Israele, che riuscì a imporre il Velayat-e faqib: bokumat-e islami (il governo del giureconsulto: il governo islamico), in attesa dell’uscita dall’«occultamento» del dodicesimo imam, così come vuole la fede sciita duodecimana.

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Domenico Segna

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Domenico Segna

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