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Attualità
Attualità, 12/2021, 15/06/2021, pag. 365

Hong Kong - Stephen Chow Sau-yan: il vescovo ponte

Per sopportare il peso della critica

Gianni Criveller

Padre Stephen Chow Sau-yan, provinciale della Cina della Compagnia di Gesù, è il nuovo vescovo di Hong Kong. Il popolo cattolico attendeva con ansia questo annuncio da ben 2 anni e 4 mesi. La reazione dei fedeli è stata positiva, di gioia e di fiducia. Hong Kong aveva bisogno urgente di un leader giovane, in possesso della piena autorità del vescovo ordinario, in grado di assumere una guida di prospettiva per una comunità che sta attraversando il momento forse più difficile della sua storia.

 

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Attualità, 2020-14

Asia - Hong Kong: Nepantla

Gianni Criveller

Mentre scrivo queste righe nel mio ufficio di Monza, a Hong Kong sono le ultime ore di questo giorno tristissimo, il 1o luglio 2020. Il giorno in cui Hong Kong, come l’abbiamo conosciuta e amata, comincia a non esserci più. Io sono qui, ma la mente, il cuore, l’anima sono là. Da oggi in avanti siamo in un territorio nuovo, sconosciuto e, temiamo, molto pericoloso. Siamo in una situazione di «nepantla», una parola azteca che ho imparato in Messico.

Attualità, 2020-2

Santa Sede - Cina: cattolico e cinese

Gianni Criveller

Sia il lungo pontificato di Giovanni Paolo II, sia quelli di Benedetto XVI e di Francesco hanno posto la vita dei cattolici cinesi e le relazioni tra la Cina e la Santa Sede tra le loro priorità, dando vita a numerose iniziative di dialogo: dal Messaggio ai cattolici in Cina che Giovanni Paolo II pronunciò mentre era a Manila, nel 1995, alla storica Lettera ai cattolici cinesi di Benedetto XVI, nel 2007, all’«accordo provvisorio» raggiunto tra Cina e Santa Sede nel 2018 a proposito della procedura per la nomina dei vescovi. Negli stessi quarant’anni, le autorità cinesi hanno continuato a muoversi entro il quadro religioso stabilito nel 1982 da Deng Xiaoping: la soppressione della religione non è stata più un obiettivo, ma la suprema preoccupazione del governo è rimasta quella di mantenere le religioni sottomesse alle politiche del Partito, anche se a periodi d’inasprimento, come quello attuale, si sono alternati periodi di distensione. Questo atteggiamento limita l’attività della Chiesa in Cina, e a maggior ragione quella dei cattolici «ufficiali», proprio in un tempo nel quale, per rispondere a sfide quali la secolarizzazione, da un lato, e il ritorno al confucianesimo come supporto del nazionalismo, dall’altro, essa avrebbe bisogno della più grande libertà.

Attualità, 2020-2

Cina – Chiesa cattolica: quanti sono i cattolici cinesi?

Gianni Criveller

Secondo il Pew Forum on Religion & Public Life, in Cina vi sono 68 milioni e mezzo di cristiani, di cui 35 milioni di protestanti evangelicali, 23 milioni di protestanti delle Chiese storiche e 9 milioni di cattolici (e pochi altri cristiani ortodossi). Complessivamente, i cristiani sono il 5,1% della popolazione. Lo stesso Pew prevede che nel 2020 i cristiani in Cina saranno oltre 72 milioni, pari al 5,2% della popolazione.