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Attualità
Attualità, 8/2021, 15/04/2021, pag. 253

Cina - Demografia: crescono i divorzi (e le disparità)

Stefano Vecchia

Nel 2020 in Cina i divorzi hanno superato per la prima volta i matrimoni. Un segnale di evoluzione sociale e di opposizione strisciante alle politiche demografiche governative che dall’obbligo del figlio unico sono arrivate a una liberalizzazione del numero dei figli che sembra ignorare però molti fattori. Ultima iniziativa ufficiale per rilanciare le unioni regolari, un piano di consulenza matrimoniale ampiamente pubblicizzato in queste settimane.

 

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Asia - 50° della FABC: il futuro è nel dialogo

Celebrata la Conferenza generale della Federazione

Stefano Vecchia

Dal 12 al 30 ottobre scorso la Federazione delle Conferenze episcopali asiatiche (FABC, l’acronimo con cui è nota dal suo nome inglese) ha celebrato, con la sua prima Conferenza generale, il mezzo secolo dalla fondazione, un incontro che si è tenuto con due anni di ritardo rispetto alla data effettiva del 50o (2020) a causa della pandemia da COVID-19 (cf. Regno-att. 18,2021,598).

 

Attualità, 2022-18

India - Madre Teresa: i poveri e la fede

Stefano Vecchia

A 112 anni dalla nascita e a 25 dalla morte, avvenuta a Calcutta il 5 settembre 1997, la figura di santa Teresa di Calcutta resta assai popolare in India e non solo tra i cristiani. Madre Teresa, com’è comunemente nota, ha lasciato nel paese dov’era arrivata nel 1929 un vuoto nei tanti che hanno avuto la possibilità d’incontrarla direttamente, ma la sua esperienza e il suo insegnamento restano ancora vivi negli istituti femminili e maschili da lei voluti e nelle numerose iniziative di carattere caritativo.

 

Attualità, 2022-16

Cina - ONU: il Rapporto che accusa

Stefano Vecchia

Quarantasei pagine per quello che è finora il documento più circostanziato sulla repressione operata da Pechino sulla minoranza uigura e su altri gruppi sempre di fede musulmana nell’immensa provincia autonoma occidentale dello Xinjiang. Il Rapporto, diffuso il 31 agosto dall’Ufficio dell’Alto commissariato delle Nazioni unite per i diritti umani con sede a Ginevra, per fare «il punto» su quello che le autorità cinesi continuano a negare, è anche nel complesso il più pesante atto d’accusa finora formulato nei loro confronti, pur lasciando aperta la porta a una possibile cooperazione tra l’Alto commissariato e la dirigenza cinese.