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Attualità
Attualità, 8/2021, 15/04/2021, pag. 227

Stati Uniti – Giovani e religiosità: crisi d’autorità e d’appartenenza

Paolo Segatti

L’immagine che abbiamo degli Stati Uniti d’America è quella di un paese nel quale i temi religiosi sono fonte di grande polarizzazione culturale e politica. Ma è proprio così? Robert Putnam e David Campbell circa dieci anni fa avevano messo in dubbio questa immagine (American Grace, How Religion Divides and Unites Us, Simon and Schuster, New York 2010). La religione divide – dicevano – ma anche unisce. 

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Paolo Segatti

Indifferentemente dal colore politico del partito che ha ricevuto più voti in ciascuna di tali elezioni, i rispettivi leader hanno sempre rivendicato per sé di essere «nuovi» rispetto al ceto politico tradizionale. Una novità reale, nel caso del Movimento 5 Stelle nel 2013. Parziale, nel caso di Renzi alle europee del 2014 e di Salvini nel 2018 e nel 2019, più legata al messaggio politico che alla loro personalità, essendo tutti leader di partiti in campo da tempo. Alle scorse elezioni è stata Giorgia Meloni a presentarsi con questa stessa novità, perché coerentemente all’opposizione di tutti i governi dal 2013 a oggi, nonostante fossero lei stessa e i suoi uomini (si pensi a La Russa) tutti politici di lunga data.

 

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