Africa - Etiopia: il fuoco sotto la cenere
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Era il 1979 quando Teodoro Obiang Nguema saliva al potere. Sono trascorsi 47 anni. Il panorama internazionale è cambiato, se non rivoluzionato, ma lui è ancora lì. Guida la Guinea Equatoriale oggi come allora. Il suo sistema di potere, fondato sulla famiglia e sul clan, è intatto. La repressione non ha mollato la presa e schiaccia ogni forma di dissenso.
Un africanista a cui una decina d’anni fa fosse stato chiesto d’indicare un paese africano stabile e in crescita avrebbe probabilmente risposto prontamente: «La Tanzania». Oggi non sarebbe più così certo.
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