Chiesa cattolica - Sinodalità: mai senza i laici
I carismi propri e un agire ecclesiale realmente sinodale
L’ambito della famiglia e quello dell’attività politica forniscono due esempi eloquenti della necessità che, in ogni giudizio da dare e decisione da prendere nella vita della Chiesa, il discernimento dei vescovi venga integrato da quello dei fedeli che, nella res de qua agitur, sono dotati, sia per il sacramento ricevuto, nel caso del matrimonio, sia per la grazia di stato, cioè dei carismi attinenti alle questioni da affrontare di cui godono.
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