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Incontro di Camaldoli 2026 - L'Europa e il tramonto dell'Occidente

 

Ci troviamo di fronte al bivio più difficile e pericoloso della nostra storia recente. La crisi delle democrazie nei singoli paesi dell’Europa sta mettendo a rischio la stessa esistenza dell’Unione Europea. La febbre che ha preso le nostre democrazie, afflitte dal virus del populismo, sia nella forma del social-populismo di sinistra, sia in quella del nazional-populismo di destra, ne mina l’esistenza. 

Una fase storica regressiva

L’Unione Europea – pur con tutti i suoi limiti istituzionali e politici, i vincoli di sistema e di sovranità, con tutta la retorica che ne ha enfatizzato l’allargamento, le attese (in particolare per quel che riguarda gli stati dell’Europa centro-orientale nella fase post-sovietica, generando delusione e risentimenti) – rimane l’unico baluardo in una fase storica regressiva su un piano culturale e politico, che sta generando una crisi di civiltà.

In particolare, la separazione tra Stati Uniti e Unione Europea che il presidente Trump ha provocato, la guerra di aggressione di Putin all’Ucraina e il suo disegno neoimperialista mirano a distruggere l’Europa.

Una sfida che ne contiene altre

L’Europa rimane l’unico baluardo per la democrazia, la libertà e la pace. Oggi per difendere la pace occorre difendere l’Europa. Questa sfida ne contiene in sé altre.

Si pensi alle guerre in Medio Oriente. Qui è in gioco la sopravvivenza umana e la convivenza politica tra i popoli: si pensi al destino del popolo palestinese e di quello curdo, storicamente martoriati. L’orrore di Gaza non è giustificabile, così come non si può giustificare o sottacere il pogrom compiuto dai terroristi di Hamas il 7 ottobre del 2023.

Qui è in gioco anche il destino di Israele (l’unica democrazia della regione) e degli ebrei. Il ritorno drammatico dell’antisemitismo anche nelle società europee costituisce una radicale minaccia alla nostra civiltà e un attacco alla radice stessa del cristianesimo. La storia sembra ripetersi.

Ne parleremo a Camaldoli

Altre sfide si affacciano e riguardano l’esercizio del potere, il rapporto tra libertà e responsabilità: si pensi alle nuove forme di intelligenza che rischiano di andare fuori controllo. Che tutto questo accada in un tempo di predominio della volontà di potenza e del primato dell’esercizio della forza sulla politica pone il mondo nel caos.

Le Chiese e il cristianesimo, gli ultimi universali, hanno un ruolo interpretativo, educativo e testimoniale imprescindibile. 

Ne parleremo a Camaldoli da giovedì 5 a domenica 8 novembre 2026, in sei sessioni con storici, politologi, teologi e giornalisti.  Per info e prenotazioni rivolgersi alla Foresteria del Monastero: tel. 0575 556013 - foresteria@camaldoli.it - www.camaldoli.it

Programma

GIOVEDÌ 5 NOVEMBRE

• Prima sessione – ore 15.30-19.00

Accoglienza e saluti
dom Matteo Ferrari (Priore generale dei Camaldolesi)
mons. Andrea Migliavacca (Vescovo di Arezzo)

Vecchie e nuove tentazioni messianiche
Meditazione biblica
P. Guido Bertagna SJ
Biblista, già Direttore del Centro culturale San Fedele di Milano

Vicoli ciechi
Dal crollo dell’URSS alla crisi della «forma nazione» alle nuove guerre
Andrea Graziosi
Docente di storia contemporanea, Università Federico II di Napoli

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VENERDÌ 6 NOVEMBRE

• Seconda sessione – ore 9.15-13.00

Le guerre permanenti di Israele
Identità democratica, integralismo religioso e nazionalismo
Massimo Giuliani
Docente di Pensiero ebraico, Università di Trento

Quel che resta della Shoah
Piero Stefani
Teologo, esegeta, scrittore, insegna alla FTIS

Il ritorno dell'antisemitismo
Marcello Flores
Storico, docente di Storia comparata e dei diritti umani Siena

• Terza sessione – ore 15.30-19.00

Una crisi globale
Oligarchie, populismi, autoritarismo
Vittorio Emanuele Parsi
Politologo, docente di Relazioni internazionali, Università Cattolica, Milano

Gli Stati Uniti di Trump
Quando una democrazia perde le ragioni del proprio futuro
Monica Maggioni
Giornalista e conduttrice televisiva, già inviata speciale RAI, direttore del TG1 e presidente RAI

• Serata – ore 21

Stati Uniti: i risultati di Mid-term
Paolo Segatti
Sociologo, docente di Sociologia politica, Università statale di Milano

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SABATO 7 NOVEMBRE

• Quarta sessione – ore 9.15-13.00

Verità e menzogne
Comunicazione e democrazia nell’era digitale
Jacopo Marchetti
Docente di Epistemologia politica all'Università del Piemonte orientale

Razionalità e trascendenza
La fede cristiana come coscienza anti-idolatria nel contesto attuale
Carmelo Dotolo
Docente di Teologia delle religioni alla Facoltà di Missiologia della Pontificia Università Urbaniana

• Quinta sessione – ore 15.30-19.00

Magnifica humanitas
Antropologia teologica e nuove emergenze nel magistero di Leone XIV
Sergio Massironi
Teologo, docente di Teologia all'Università Cattolica di Milano

Sfida al cristianesimo
Leone XIV e la destra religiosa americana
Massimo Faggioli
Storico delle religioni, docente di Theology and Religious Studies alla Villanova University, Pennsylvania

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DOMENICA 8 NOVEMBRE

• Sesta sessione – ore 9.30-12.00

L’Europa e le democrazie svuotate dell’Est
Istituzioni, diritto, economia, difesa
Daniele Stasi
Docente di Storia del pensiero politico all'Università di Foggia

Riflessioni finali
Gianfranco Brunelli
Direttore de Il Regno

Ore 12.00
Liturgia conclusiva

 

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

FORESTERIA del MONASTERO - 52014 CAMALDOLI (AR)
Tel. 0575 556013 - foresteria@camaldoli.it - www.camaldoli.it

 

 

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