Un ponte per la teologia morale. L'ATISM guarda al 2030
Il recente Congresso nazionale dell’ATISM può essere descritto utilizzando l’immagine del ponte o dei ponti.
Il recente Congresso nazionale dell’Associazione teologica italiana per lo studio della morale (ATISM), svoltosi a San Marino dal 6 al 9 luglio, può essere descritto utilizzando l’immagine del ponte o dei ponti.
Ponte dei saperi e delle relazioni umane
In ogni nostro incontro nasce infatti un legame particolare tra studiosi provenienti da scuole diverse, con sensibilità e approcci molteplici, ma pronti al dialogo e al confronto aperto e costruttivo. In questo Congresso, in particolare, si è costruito o rinnovato il ponte tra teologia, filosofia ed etiche pratiche; il collegamento tra l’idea del bene, della libertà e della giustizia; tra «le parole di sempre e le nuove sfide dell’etica».
Si è realizzato così in molteplici modi un ponte tra il passato e il futuro dell’Associazione, che dopo 60 anni dalla sua fondazione continua a rinnovarsi nell’obbedienza al dettato conciliare di sviluppare una teologia morale che risponda alla sua vocazione più profonda (Optatam totius, n. 16) e alle istanze emergenti in ogni tempo storico.
Nel Congresso queste sfide e provocazioni sono state raccolte, nei vari giorni, grazie alle interessanti relazioni di mons. Enrico Trevisi, dei professori Antonio Da Re, Donatella Abignente, Giorgio Nacci, Francesco Scalzotto, Massimo Reichlin, Alberto Bondolfi ed Emilia Palladino, ma anche grazie al contributo dei numerosi e qualificati partecipanti, che attraverso le domande e gli interventi hanno ulteriormente arricchito quanto sapientemente esposto.
Le relazioni saranno presto pubblicate nella Nuova rivista di teologia morale, rivista open-access i cui file PDF – di tutti i fascicoli – possono essere sfogliati online o scaricati qui: https://riviste.gruppostudium.it/nuova-rivista-di-teologia-morale/archivio.
La rivista è nata durante questi anni grazie al prezioso lavoro del Consiglio di presidenza – che ha concluso il suo mandato proprio durante il Congresso di San Marino – e in particolare del presidente don Pier Davide Guenzi.
A lui, al vicepresidente Salvino Leone, ai delegati di sezione (Gaia De Vecchi, Michele Mazzeo, Pietro Cognato) e al delegato CATI Simone Morandini è andata la profonda gratitudine di tutti i soci per il prezioso lavoro svolto nell’ultimo quadriennio, ma anche – in forme diverse – negli anni precedenti.
Oggi, come nel passato, c’è nell’Associazione una continua ricerca scientifica di valore che si realizza in un clima di amicizia culturale e spirituale straordinaria. Queste caratteristiche animano e sostengono il nostro lavoro, che rappresenta un dono di una realtà associativa forse poco conosciuta e ascoltata, ma profetica per la Chiesa e per il mondo contemporaneo.
Il ponte del Consiglio di presidenza
Su questa stessa linea si è posto il nuovo Consiglio di presidenza, eletto durante il Congresso per il quadriennio 2026/2030: nuovo presidente dell’ATISM è lo stimato collega Martin Lintner, direttore dello Studio teologico di Bressanone; vicepresidente Gaia De Vecchi di Milano; segretario, riconfermato per un altro quadriennio, il sottoscritto Alessandro Rovello di Caltanissetta.
I nuovi delegati di sezione sono: Vittorio Rocca per la sezione Sicilia; Roberto Massaro per il Sud; Filomena Sacco per il Centro e Giorgio Bozza per il Nord.
Il Consiglio ha chiesto a Simone Morandini di proseguire il suo lavoro come delegato al CATI e a Pier Davide Guenzi di occuparsi ancora della rivista. Entrambi hanno accettato con entusiasmo.
Nella sua prima newsletter ai soci il nuovo presidente, dopo aver sintetizzato con gratitudine il lavoro realizzato nel passato, ha iniziato a fare delle proposte per il futuro: il Seminario ATISM del prossimo anno, che prevediamo di organizzare al Sud d’Italia, sarà dedicato – secondo quanto chiesto da alcuni soci – al tema del ruolo della teologia morale nei dibattiti pubblici; il Congresso del 2028, che intendiamo organizzare al Centro d’Italia, sull’etica della pace giusta, tema che rimarrà attuale nel prossimo futuro.
Il Consiglio ha individuato anche alcune «questioni prioritarie»: la comunicazione interna all’Associazione attraverso la newsletter; i social media e il rilancio del sito dell’ATISM; la cura di «Moralia» su Il Regno, coinvolgendo più soci e socie come autori e autrici; il coinvolgimento dei soci e delle socie, in particolare di coloro che da tempo non partecipano attivamente alla vita dell’ATISM; l’adesione di nuovi soci e socie; la promozione della collaborazione internazionale con le associazioni di teologia morale.
L’auspicio è dunque quello di creare e attraversare altri ponti per arrivare «insieme» nella Casa del Padre, casa del Bene, vissuto nella libertà e nella giustizia. Auguri alla nostra Associazione, al nuovo Consiglio e buone vacanze a tutti anche dalle «pagine» di Moralia.
Alessandro Rovello, segretario nazionale ATISM, è docente di Teologia morale presso l’Istituto teologico «Mons. Guttadauro» di Caltanissetta.