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Una corona di spine

Cristo re dell’universo 2Sam 5,1-3; Sal 121 (122); Col 1,12-20; Lc 23,35-43 In questa domenica si celebra la festa di Cristo re dell’universo e si chiude anche l’anno liturgico C; la prossima domenica infatti, con l’inizio dell’Avvento, entreremo in un nuovo anno liturgico, l’anno A. Si compie così un itinerario che culmina nella proclamazione della regalità di Gesù come Cristo, ovvero come messia, l’unto di Dio, e lo si fa attraverso la contemplazione di un uomo che sta morendo in croce incoronato di spine. Direi che rispetto alla...

Nemmeno un capello

XXXIII domenica del tempo ordinario Ml 3,19-20a; Sal 97 (98); 2Ts 3,7-2; Lc 21,5-19 È evidente che la pagina di Vangelo di questa domenica riflette non tanto il tempo di Gesù, quanto ciò che è avvenuto qualche anno dopo la sua morte. Si parla della distruzione del Tempio, delle persecuzioni e di una divisione ormai chiara tra i seguaci del Maestro e altri ebrei, il cui riferimento ora sono le sinagoghe. Anni difficili, bui, confusi, in cui era difficile comprendere il senso degli avvenimenti e trovare la direzione verso cui guardare e verso cui dirigere i propri passi....

Una questione di risurrezione

XXXII domenica del tempo ordinario 2Mac 7,1-2.9-14; dal Sal 16 (17); 2Ts 2,16-3,5; Lc 20,27-38 Forse non tutti sanno che al tempo di Gesù la fede nella risurrezione dei morti era già consolidata. A testimoniare questo non c’è soltanto il brano della prima lettura di questa domenica, tratto dal libro dei Maccabei, che peraltro non fa parte del canone della Bibbia ebraica. La fede nella risurrezione, nella tradizione ebraica, è fondata già nell’insegnamento di Mosè e, secondo illustri maestri, se ne possono trovare tracce già nel libro...

La potenza del desiderio

Il Vangelo di questa domenica ci presenta la figura di Zaccheo, il cui desiderio di vedere Gesù non era solo pura curiosità, ma qualcosa di più profondo, di più, potremmo dire, esistenziale.

L’intransigenza di un «giusto»

XXX domenica del tempo ordinario Sir 35,15b-17.20-22a; Sal 33 (34); 2Tm 4,6-8.16-18; Lc 18,9-14 La parabola che questa domenica ci viene proposta è rivolta a coloro che, secondo una traduzione più letterale, «credevano in sé stessi, dato che erano giusti, e disprezzavano gli altri». Segue dunque la storia che ha come soggetti un fariseo e un pubblicano che pregano nel Tempio. Bisogna però subito «raddrizzare lo sguardo»: i destinatari del messaggio della parabola non sono né i farisei né i pubblicani, ma, come appunto dice il testo,...

La preghiera della fede

XXIX domenica del tempo ordinario Es 17,8-13; Sal 120 (121); 2Tm 3,14-4,2; Lc 18,1-8 L’invito che questa domenica riceviamo dal Vangelo riguarda la «necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai»; e per comprendere cosa questo significhi ci viene offerto un esempio, una storia. C’è una vedova, ovvero una donna senza diritti, secondo la condizione del tempo, che ha subito un torto, e un giudice «disonesto», intento solo a curare il proprio tornaconto, che non ha nessuna intenzione né di ascoltare la donna, né tantomeno d’intervenire...

La fragilità come apertura all’«altro»

XXVIII domenica del tempo ordinario 2Re 5,14-17; Sal 97 (98); 2Tm 2,8-13; Lc 17,11-19 La storia di Naaman il siro, di cui purtroppo la liturgia di oggi ci offre solo una parte, è tra le più interessanti e indicative di come un ruolo, uno status, un’autorità non può nulla di fronte alla malattia, ovvero di fronte a quel limite creaturale che la concretezza di una malattia inguaribile offre. Limite creaturale che appartiene alla condizione umana, qualsiasi sia la propria posizione sociale, con l’aggiunta che in questa storia sono proprio coloro che socialmente...

Fede e servizio

XXVII domenica del tempo ordinario Ab 1,2-3;2,2-4, Sal 94 (95); 2Tm 1,6-8.13-14, Lc 17,5-10 Nel testo evangelico di questa domenica il tema del servizio viene strettamente legato a quello della fede. Alla richiesta che gli apostoli fanno a Gesù, «Accresci in noi la fede!», segue una risposta fatta di immagini: «Se aveste fede quanto un granello di senape, potreste dire a questo gelso: “Sradicati e vai a piantarti nel mare”». Ora un granello di senape è qualcosa di veramente minuscolo, poco più di un granello di sabbia, mentre un gelso è...

Incontro di Camaldoli: ri-alfabetizzare alla politica

Dopo l'analisi sui totalitarismi del Novecento (2019) e la questione della metamorfosi della democrazia (2021), l'incontro del 2022 prende in considerazione le forme che il potere assume in rapporto alla coscienza del cittadino e del credente. Gli atti del 2019 e del 2021 sono stati pubblicati nell'Annale Chiesa in Italia 2020 e Chiesa in Italia 2022.

Un ricco senza nome

XXVI domenica del tempo ordinario Am 6,1a.4-7, Sal 145 (146); 1Tm 6,11-16; Lc 16,19-31 In continuità con la pagina evangelica della domenica scorsa, la liturgia di oggi ci propone la parte finale del c. 16 di Luca, dove di nuovo ritroviamo i termini «ricchezza» e «vita eterna» o «dimore eterne». Questa volta i soggetti principali della scena che viene descritta sono un uomo ricco, di cui non si dice il nome, e un povero che invece un nome lo ha: Lazzaro. Durante la vita terrena il comportamento dell’uomo ricco è stato oltremodo egoista e,...