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Vita senza fine

XXVIII domenica del tempo ordinario Sap 7,7-11; Sal 90 (89); Eb 4,12-13; Mc 10,17-30           Un’inclusione, alcune contrapposizioni e un gioco di sguardi: il testo che abbiamo di fronte (Mc 10,17-30) è costruito con non poca abilità.           L’inclusione riguarda il termine «vita eterna», che apre (v. 17) e chiude (v. 30) il nostro brano. Si tratta di una vita senza fine (zoe aionios), che confina col divino; è il mondo a venire, come conferma il v. 30. Il...

Accogliere il Regno

XXVII domenica del tempo ordinario Gen 2,18-24; Sal 128 (127); Eb 2,9-11; Mc 10,2-16           Mc 10,1-31 ci introduce in una regione e un paesaggio nuovi, in Giudea, con la presenza della gente (10,1): la folla, farisei (che non sono però nominati in tutti i manoscritti), bambini e chi li porta, un uomo ricco. Inoltre ci mette in contatto con svariate dimensioni di vita quotidiana. Parla infatti di divorzio e nuove nozze (2-12), rapporto con i bambini (13-16), sequela e proprietà (17-22), e ancora sequela e le sue conseguenze per affetti...

Gli ostacoli alla fede

XXVI domenica del tempo ordinario Nm 11,25-29; Sal 18; Gc 5,1-6; Mc 9,38-43.45.47-48 Vien da pensare che le parole di Giovanni (Mc 9,38) siano dettate da un senso di frustrazione e rispecchino i sentimenti di tutto il gruppo apostolico a seguito dell’insuccesso nell’episodio del fanciullo tormentato da uno spirito muto e sordo (Mc 9,17ss).           Al centro di quell’episodio c’è il problema della fede: quella del padre del fanciullo, che si riconosce incredulo (9,24), e quella, forse ugualmente scarsa ma non dichiarata,...

Quale prestigio

Tre momenti nel Vangelo di Marco, tre piccoli episodi in cui Gesù offre un insegnamento sulle sofferenze che verranno, con parole decisive sui suoi e sulla Chiesa.

Una fede che costa

XXIV domenica del tempo ordinario Is 50,5-9; Sal 115 (114); Gc 2,14-18; Mc 8,27-35 Ancora una volta siamo di fronte a una domanda di Gesù. Non è subito diretta. In un primo momento infatti egli chiede quali opinioni girino su di lui tra «gli uomini» (oi anthropoi, 8,27). Sembra una semplice conversazione che si tiene per strada, camminando. Siamo nell’Alta Galilea; il gruppo si muove dal Golan (Betsaida, v. 22) a Banias, una delle sorgenti del Giordano, ai limiti della terra d’Israele, e siamo anche alla fine del ministero di Gesù, che si è...

Invito a Camaldoli

Carissima lettrice, carissimo lettore, la rivista Il Regno, assieme alla Comunità monastica di Camaldoli, riprende, dopo il lungo periodo COVID, la scuola di Camaldoli. Il secondo anno dei «Percorsi di cultura politica» sarà dedicato al tema «Metamorfosi della democrazia». Scopo degli incontri è avviare un confronto formativo sui grandi temi della cultura, nazionale e internazionale, consapevoli del crescente vuoto formativo che attraversa anche il nostro mondo cattolico. La nostra iniziativa non ha carattere partitico. All’interno di un approccio...

La rivelazione del corpo

XXIII domenica del tempo ordinario Is 35,4-7; Sal 146 (145); Gc 2,1-5; Mc 7,31-37           Nella vicenda che conclude il c. 7 di Marco (vv. 31-37) risalta un grande interesse per la corporeità: i movimenti, le persone coinvolte, le parti del corpo nominate.           Si possono individuare tre momenti: nel primo (vv. 31-32), dopo un’introduzione per così dire geografica non molto chiara, Gesù ha di fronte alcune persone che gli conducono un sordo che parla malamente. Nel secondo...

Che cosa abbiamo nel cuore

XXII domenica del tempo ordinario Dt 4,1-2.6-8; Sal 15 (14); Gc 1,17-18.21-22.27; Mc 7,1-8.14-15.21-2           Riprendendo la lettura semi cursiva del Vangelo secondo Marco, ci imbattiamo in un problema ancora attuale, ovvero quello dell’interpretazione, nel nostro caso della Torah, che possiamo considerare cifra di ogni legge autorevole. In seconda battuta c’è quello della tradizione.           A lettura immediata parrebbe che proprio «tradizione» sia il termine al centro...

Parola, pane e compassione

XVI domenica del tempo ordinario Ger 23,1-6; Sal 23 (22); Ef 2,13-18; Mc 6,30-34           Un elemento di crescente importanza ricorre nei primi capitoli di Marco come fosse un personaggio muto e, a volte, sottinteso o addirittura negato. È un elemento del tutto concreto, ma non si può dire che non abbia uno speciale valore simbolico. Parliamo del cibo.           È verosimile che nei suoi giorni nel deserto, Gesù se ne sia astenuto: Marco (1,19) non ne parla, ma i Sinottici,...

Come il tempio il mondo

XV domenica del tempo ordinario Am 7,12-15; Sal 85 (84); Ef 1,3-14; Mc 6,7-13           L’episodio della sinagoga di Nazaret si è concluso con un non espresso rifiuto.           Marco (6,6b) riprende il racconto dicendo che Gesù andava intorno come girando in cerchio, per i villaggi, quindi avendo il lago di Galilea come riferimento, insegnando (kai periegen tas komas kuklo didaskon). L’imperfetto probabilmente ci dice che questo percorso è durato a lungo.          ...