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La missione del Figlio amato

Battesimo del Signore Is 42,1-4.6-7; Sal 29 (28); At 10,34-38; Mt 3,13-17 Il racconto del battesimo, nel quale Gesù riceve lo Spirito e l’investitura ufficiale della sua missione messianica, è costruito evocando altri personaggi chiave della storia della salvezza. Il primo è certamente il Servo di Is 42, modellato a sua volta sulla figura dell’araldo reale di Babilonia. Questi, in caso di condanna a morte, percorreva la città gridando e alzando la voce, alla ricerca di testimoni che permettessero, se del caso, di evitare l’esecuzione. Teneva in mano...

Coniugando i segni e la Parola

Epifania del Signore Is 60,1-6; Sal 72 (71); Ef 3,2-3.5-6; Mt 2,1-12 Con il mistero dell’Epifania si realizza anche la profezia di Isaia che abbiamo ascoltato la prima domenica di Avvento: «Poiché da Sion uscirà la legge, e da Gerusalemme la parola del Signore» (Is 2,5). Ma conviene procedere con ordine, un passo dopo l’altro. Matteo ci racconta la venuta dei magi non con lo stile del cronista, ma con la costante attenzione ai simboli e alle profezie. Ci sono infatti nel racconto coppie di termini o singole parole significative, che fanno capire quale sia...

Il mistero del bambino

Il racconto nel suo complesso ci pone molte domande senza soddisfarle, come se fossimo richiamati a una costante ricerca di senso in ciò che è essenziale

 

Giuseppe, il giusto

IV domenica di Avvento Is 7,10-14; Sal 24 (23); Rm 1,1-7; Mt 1,18-24  In due momenti chiave della sua vita, Gesù ha vicino uomini che non parlano. Il primo - e di certo il più importante - è Giuseppe, che lo accoglie alla nascita e lo cresce nei cosiddetti «anni oscuri». Il secondo compare quando Gesù è in vista della sua morte, ed è Lazzaro di Betania. Di nessuno dei due sappiamo alcunché quanto alla loro vita e, benché siano importanti ai fini della storia, non abbiamo nessuna loro parola. Scompaiono dalle pagine degli...

Ascoltare e vedere

III domenica di Avvento Is 35,1-6°.8°.10; Sal 146 (145); Gc 5,7-10; Mt 11,2-11   Protagonista assoluto dell’Avvento, Colui che viene è affiancato da due comprimari che si pongono e anche pongono domande. Maria ha rivolto all’angelo (cf. Lc 1,34) un «come» interrogativo che non contesta e non dubita, ma semplicemente chiede. Giovanni a sua volta interpella Gesù attraverso i suoi discepoli (Mt 11,3) e neppure questo, in senso stretto, è un dubbio, come gran parte della tradizione ha creduto. Sia il «come» di Maria che il...

«Ecco»

Immacolata concezione di Maria Gen 3,9-15.20; Sal 98 (97); Rm 15,4-9; Lc 1,26-38 La seconda domenica d’Avvento è incentrata sulla predicazione di Giovanni il Battista, ovvero sull’invito alla conversione in vista del compimento della promessa messianica. In questo 2019 la figura del Battista resta solo sullo sfondo, perché in tale domenica l’annuncio invece è incentrato direttamente su «colui che nascerà» (Lc 1,35). Benché infatti celebriamo l’Immacolata concezione della Madre, i testi parlano soprattutto del Figlio, sia...

La fine dei giorni

I domenica di Avvento Is 2,1-5; Sal 122 (121); Rm 13,11-14; Mt 24,37-44 All’inizio di questo tempo di Avvento, in attesa della manifestazione del Signore, ci viene proposto il c. 24 di Matteo, che si apre allorché i discepoli chiedono a Gesù: «Quando accadranno queste cose (cioè la distruzione del Tempio appena annunciata) e quale sarà il segno della tua venuta e della fine del mondo?».  La distruzione del Tempio era nell’aria a causa delle rivolte antiromane ed era pensata in maniera traumatica, come di fatto venne poi vissuta, in quanto...

Una regalità di sottomissione

Con questo commento si conclude il percorso triennale, durante il quale il biblista e studioso di ebraismo Piero Stefani ha meditato le letture festive per i nostri lettori. Lo salutiamo e ringraziamo con affetto e riconoscenza, mentre diamo il benvenuto a suor Stefania Monti, biblista e monaca clarissa cappuccina, che subentrerà dalla prossima settimana, con il nuovo anno liturgico. Anche a lei va il nostro saluto e il nostro ringraziamento per aver accolto questo compito.

 

Neppure un capello

XXXIII domenica del tempo ordinario Ml 3,19-20; Sal 98 (97); 2Ts 3,7-12; Lc 21,5-19 Luca (al pari di Marco 12,41-44) colloca il discorso in cui Gesù intreccia la fine del tempio di Gerusalemme con quella del mondo (cf.Lc 21,5-36) subito dopo il breve brano dedicato all’obolo della vedova (cf. Lc 21,1-4). L'aggancio immediato è costituito dal fatto di trovarsi nel tempio: dapprima la vedova getta le sue due monetine nel tesoro del santuario, poi alcuni parlano delle belle pietre e dei doni votivi del tempio, infine Gesù annuncia che verranno giorni nei quali di quel...

Il grido degli eletti

XXIX domenica del tempo ordinario Es 17,8-13; Sal 121 (120); 2Tm 3,14-4,2; Lc 8,1-8 Nei Vangeli (come pure nella letteratura rabbinica) è frequente incontrare ragionamenti cosiddetti a minori ad maius: «Chi è fedele nelle cose di poco conto, è fedele anche nelle cose importanti» (Lc 16,10). Nella parabola del giudice iniquo la regola è portata all’estremo, fino quasi a spezzarsi. All’inizio, in verità, si ha un’impressione diversa; infatti ci si aspetterebbe che si dicesse: di fronte a un’autorità terrena disonesta...