D
Documenti
Documenti, 1/1993, 01/01/1993, pag. 54

Assemblea di Praga. Messaggio a tutte le chiese della ex-Iugoslavia

Conferenza delle chiese europee

Leggi anche

Documenti, 2026-7

Charta oecumenica 2025

Linee guida per una sempre maggiore collaborazione tra le Chiese in Europa

Conferenza delle Chiese europee (KEK), Conciglio delle conferenze epsicopali d'Europa (CCEE)

Da quando, nella Pasqua del 2001, i presidenti della Conferenza delle Chiese europee (KEK) – che riunisce oltre 100 Chiese di tradizione ortodossa, protestante e anglicana – e del Consiglio delle conferenze episcopali d’Europa (CCEE, Chiese cattoliche) firmarono la Charta oecumenica (Regno-doc. 9,2001,315), la roadmap dell’ecumenismo europeo, il contesto è molto cambiato: la secolarizzazione è avanzata anche nell’Est; le migrazioni hanno provocato fratture e paure e un aumento della xenofobia; la brutale guerra in Ucraina ha diviso non solo le nazioni, ma anche le Chiese cristiane. Per questo nel 2022 i due organismi firmatari hanno avviato un processo di aggiornamento della Charta oecumenica, che è iniziato con un’ampia consultazione delle Chiese ed è giunto alla firma il 5 novembre a Roma.

La nuova Charta oecumenica. Linee guida per una sempre maggiore collaborazione tra le Chiese in Europa, molto più lunga della precedente, prende posizione su tutti i temi sopra indicati, e inoltre sulle nuove generazioni, sulla conversione ecologica e sulla trasformazione digitale. Riaffermando un impegno di fondo per la costruzione democratica dell’Europa, impegna le Chiese europee a contrastare il nazionalismo, a rinunciare all’eurocentrismo, a creare spazi di riconciliazione nei contesti di guerra, a promuovere una cultura di solidarietà con i migranti e molto altro.

Stampa (25.3.2026) da sito web www.ccee.eu/charta-oecumenica. Traduzione dall’originale inglese a cura del CCEE. Le citazioni del Nuovo Testamento sono tratte dalla Traduzione letteraria ecumenica, Elledici, Torino 2025.

Documenti, 2024-7

Le Chiese cristiane: Europa, sii te stessa!

Commissione delle conferenze episcopali dell’Unione Europea; Conferenza delle Chiese europee; Assemblea interparlamentare dell’ortodossia; Insieme per l’Europa

In vista delle elezioni europee che si terranno quest’anno tra il 6 e il 9 giugno, il 20 marzo la Commissione delle conferenze episcopali dell’Unione Europea (COMECE, vescovi cattolici), la Conferenza delle Chiese europee (KEK, vescovi ortodossi ed evangelici), l’Assemblea interparlamentare dell’ortodossia e il progetto Insieme per l’Europa (che coinvolge associazioni e movimenti cristiani) hanno inviato un messaggio alle istituzioni europee, ai candidati al Parlamento europeo e ai partiti politici intitolato Europa, sii te stessa! (www.comece.eu; nostra traduzione dall’inglese).

 

Documenti, 2023-21

I vescovi europei sulla guerra in Terra santa

Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa (CCEE, vescovi cattolici); Conferenza delle Chiese europee

Mentre continua la guerra tra Israele e Hamas dopo gli attacchi terroristici dell’organizzazione islamista il 7 ottobre, gli episcopati europei si sono espressi con parole di preoccupazione e richiamo al diritto internazionale. Il 7 novembre il Comitato congiunto tra il Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa (CCEE, vescovi cattolici) e la Conferenza delle Chiese europee (KEK, anglicani, evangelici e ortodossi) ha pubblicato una Dichiarazione sulla situazione in Medio Oriente. Il 10 novembre, a conclusione dell’Assemblea plenaria, la Commissione delle conferenze episcopali dell’Unione Europea (COMECE, vescovi cattolici) ha diffuso una dichiarazione dal titolo Europa, offri una visione rinnovata per la giustizia e la pace al continente e al mondo! (ceceurope.org; www.comece.eu).