D
Documenti
Documenti, 15/2013, 01/09/2013, pag. 473

Giustizia e trasparenza finanziaria. Motu proprio su giurisdizione in materia penale e sul contrasto

Francesco
Le due lettere apostoliche motu proprio emanate da Francesco – rispettivamente l’11 luglio Sulla giurisdizione degli organi giudiziari dello Stato della Città del Vaticano in materia penale e l’8 agosto Per la prevenzione e il contrasto del riciclaggio, del finanziamento del terrorismo e della proliferazione di armi di distruzione di massa – s’inseriscono nel processo di integrazione del Vaticano e dei suoi vari organismi nel sistema finanziario internazionale. Esso ha richiesto alla Santa Sede un adeguamento da un lato ai più elevati standard di trasparenza e sicurezza delle transazioni finanziarie, per contrastare fenomeni di riciclaggio, finanziamento del terrorismo e altre attività criminali all’interno della gestione delle risorse economiche vaticane, e dall’altro alle forme di cooperazione giudiziaria internazionale in materia penale per contrastare la criminalità. Il processo, avviato da Benedetto XVI nel 2010 (cf. Regno-doc. 3,2012,74), è immediatamente entrato anche tra le priorità di Francesco (cf. anche Regno-doc. 13,2013,408).

La lettura dell'articolo è riservata agli abbonati a Il Regno - attualità e documenti o a Il Regno digitale.
Gli abbonati possono autenticarsi con il proprio codice abbonato. Accedi.

Leggi anche

Attualità, 2025-22

Cina - Taipei: tra le due sponde

Il senso del centenario dell'Università cattolica

Ignazio De Francesco

Da Pechino a Taipei: compie 100 anni l’Università cattolica (in cinese Fu Jen), che per il viaggio carico di significati, da una sponda all’altra dello stretto di Formosa, può essere considerata la più peculiare tra le 192 istituzioni accademiche cattoliche operanti oggi a livello mondiale.

Attualità, 2025-22

Taiwan - Fu Jen: le celebrazioni

Ignazio De Francesco
Taiwan – Fu Jen   Le celebrazioni     I l centenario della Fu Jen è stato ricordato con diverse iniziative svoltesi lungo tutto il 2025, culminate nei mesi di novembre e dicembre in alcuni eventi maggiori. In questo contesto, si è tenuta a novembre una conferenza internazionale sulla formazione universitaria cattolica, alla quale ha presenziato...
Attualità, 2025-20

Dialogo interreligioso: incontrarsi sul grande confine

Ignazio De Francesco

Il dialogo intorno alla dimensione rituale rappresenta una «straordinaria risorsa d’incontro» tra i sistemi religiosi. E se il processo di marginalizzazione del fenomeno religioso non risparmia il suo apparato rituale, gli studiosi registrano però una «resilienza dei riti funebri». Di qui l’interesse per uno sguardo più ravvicinato a «due grandi tradizioni relative alle esequie, quella cinese e quella islamica, entrambe cruciali per andare al cuore di queste civiltà», che viene qui condotto sia attraverso il ricorso a studi specifici, sia producendo vivaci testimonianze dirette. Nell’ortoprassi confuciana delle esequie risaltano l’ampiezza dei riti, la dilatazione del tempo, l’espressione della pietà filiale; nel «morire da musulmani» si integrano, con pudore e sobrietà, fede, pietà, etica e diritto, e si riconosce la centralità della prospettiva escatologica. Su questi «ampi fondali» viene infine proposta una rilettura sintetica del significato delle esequie cristiane.