D
Documenti
Documenti, 17/2014, 01/10/2014, pag. 540

Quando latita il pastore… Udienza ai vescovi nominati nel corso dell'anno

Francesco
Non c’è dubbio che i pastori, il loro «stile» di vicinanza e di guida del popolo di Dio, sono temi cui il papa accorda una priorità decisiva. La lunga serie di occasioni nelle quali vi è ritornato si è arricchita, il 18 settembre, con l’udienza ai vescovi nominati nell’ultimo anno, radunati per un convegno promosso dalla Congregazione per i vescovi e dalla Congregazione per le Chiese orientali. Con loro ha toccato un aspetto della cura pastorale di fondamentale importanza perché legato alla riforma della Chiesa: «Ogni riforma autentica della Chiesa di Cristo comincia dalla presenza, (...) anche da quella del pastore che regge in nome di Cristo. (...) Quando latita il pastore o non è reperibile, sono in gioco la cura pastorale e la salvezza delle anime». Tra le caratteristiche di tale «presenza» spiccano l’intimità, l’assiduità, la pazienza nella relazione con la «Chiesa che vi è stata affidata» e la disponibilità a «coltivare spazio» per ricevere, accogliere, ascoltare, guidare «i vostri sacerdoti». «Vi vorrei vescovi rintracciabili non per la quantità dei mezzi di comunicazione di cui disponete», ha detto loro il papa, «ma per lo spazio interiore che offrite per accogliere le persone e i loro concreti bisogni».

La lettura dell'articolo è riservata agli abbonati a Il Regno - attualità e documenti o a Il Regno digitale.
Gli abbonati possono autenticarsi con il proprio codice abbonato. Accedi.

Leggi anche

Attualità, 2025-22

Cina - Taipei: tra le due sponde

Il senso del centenario dell'Università cattolica

Ignazio De Francesco

Da Pechino a Taipei: compie 100 anni l’Università cattolica (in cinese Fu Jen), che per il viaggio carico di significati, da una sponda all’altra dello stretto di Formosa, può essere considerata la più peculiare tra le 192 istituzioni accademiche cattoliche operanti oggi a livello mondiale.

Attualità, 2025-22

Taiwan - Fu Jen: le celebrazioni

Ignazio De Francesco
Taiwan – Fu Jen   Le celebrazioni     I l centenario della Fu Jen è stato ricordato con diverse iniziative svoltesi lungo tutto il 2025, culminate nei mesi di novembre e dicembre in alcuni eventi maggiori. In questo contesto, si è tenuta a novembre una conferenza internazionale sulla formazione universitaria cattolica, alla quale ha presenziato...
Attualità, 2025-20

Dialogo interreligioso: incontrarsi sul grande confine

Ignazio De Francesco

Il dialogo intorno alla dimensione rituale rappresenta una «straordinaria risorsa d’incontro» tra i sistemi religiosi. E se il processo di marginalizzazione del fenomeno religioso non risparmia il suo apparato rituale, gli studiosi registrano però una «resilienza dei riti funebri». Di qui l’interesse per uno sguardo più ravvicinato a «due grandi tradizioni relative alle esequie, quella cinese e quella islamica, entrambe cruciali per andare al cuore di queste civiltà», che viene qui condotto sia attraverso il ricorso a studi specifici, sia producendo vivaci testimonianze dirette. Nell’ortoprassi confuciana delle esequie risaltano l’ampiezza dei riti, la dilatazione del tempo, l’espressione della pietà filiale; nel «morire da musulmani» si integrano, con pudore e sobrietà, fede, pietà, etica e diritto, e si riconosce la centralità della prospettiva escatologica. Su questi «ampi fondali» viene infine proposta una rilettura sintetica del significato delle esequie cristiane.