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Documenti, 19/2022, pag. 592

Il Concilio vive ancora: nel Sinodo

Segreteria generale del Sinodo

Il 10 ottobre la Segreteria generale del Sinodo ha pubblicato un Messaggio in occasione del 60° anniversario dell’apertura del concilio ecumenico Vaticano II (11 ottobre 1962 - 11 ottobre 2022), in cui sottolinea l’importanza del Sinodo dei vescovi come frutto e prolungamento del Concilio stesso (www.synod.va).

 

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Leggi anche

Documenti, 2026-17

Verso le assemblee 2027-2028

Segreteria generale del Sinodo

Il 20 maggio la Segreteria generale del Sinodo, guidata dal card. Mario Grech, ha pubblicato Verso le Assemblee 2027-2028. Tappe, criteri e strumenti per la preparazione. Il testo si colloca nella fase attuativa del Sinodo 2021-2024, che è la terza tappa del processo previsto da Episcopalis communio, la costituzione apostolica con cui papa Francesco ha riformato il Sinodo dei vescovi nel 2018. Questa fase attuativa è stata aperta da papa Francesco con la consegna del Documento finale, nel 2024, e confermata da Leone XIV.

Il documento sviluppa le Tracce del 29 giugno 2025, e delinea un percorso che si articola in quattro momenti: «Fare memoria», con le assemblee diocesane ed eparchiali (primo semestre 2027); «Interpretare», a livello delle conferenze episcopali (secondo semestre 2027); «Orientare», nelle assemblee continentali (primo quadrimestre 2028); «Celebrare», con l’Assemblea ecclesiale in Vaticano nell’ottobre 2028. Ogni tappa produce un testo proprio (resoconto narrativo, relazione teologico-pastorale, rapporto di prospettiva) e una lettera alle altre Chiese. Le assemblee «non coincidono con una consultazione sociologica né con una dinamica deliberativa». Al centro c’è una domanda comune: «Quale volto concreto di Chiesa sinodale missionaria e quali nuovi cammini di sinodalità stanno emergendo nella vostra comunità?». I contributi finali saranno presentati al papa.

Stampa (20.5.2026) da sito web www.synod.va. Per un approfondimento cf. Re-blog 24.9.2026, bit.ly/4dYYZnB.

Documenti, 2025-15

Tracce per la fase attuativa

Segreteria generale del Sinodo

Il 7 luglio è stato pubblicato dalla Segreteria generale del Sinodo il documento dal titolo Tracce per la fase attuativa del Sinodo. 2025-2028. Il testo, volto a offrire un quadro di riferimento per le Chiese locali di tutto il mondo nell’attuazione del Sinodo sulla sinodalità 2021-2024 e a promuovere il dialogo che condurrà all’Assemblea ecclesiale del 2028, si articola in quattro capitoli, scanditi da indicazioni per accompagnare l’ultima fase del processo sinodale avviato da papa Franceso e rilanciato ora dal nuovo pontefice. L’ottica di sinodalità e atteggiamento comunitario è stata confermata da Leone XIV, che ha istituito due ulteriori gruppi di studio accanto ai 10 creati da Francesco per approfondire la riflessione sui temi canonici, teologici e pastorali salienti emersi nel processo sinodale. Obiettivo primario del percorso è quello di ampliare la partecipazione a quanti sono ancora ai margini del cammino sinodale, persone e gruppi di diverse identità culturali e condizioni sociali, poveri ed esclusi in primis. L’introduzione al documento del card. Mario Grech, segretario generale del Sinodo, sottolinea il ruolo primario di una Chiesa che sappia essere «segno e strumento di unità» in questo «mondo che si avvita in una spirale di violenza e di guerra senza fine, che fa sempre più fatica a costruire occasioni di incontro e di dialogo, in vista del bene comune e della pace». La Segreteria generale del Sinodo manterrà un ruolo centrale di ascolto e accompagnamento, animando il dialogo e lo scambio tra le Chiese. Elencando le future tappe del cammino sinodale, viene annunciato il giubileo delle équipe sinodali, che si terrà dal 24 al 26 ottobre 2025.

 

Documenti, 2025-11

Un’Assemblea postsinodale nel 2028

Segreteria generale del Sinodo

A chi si stava domandando che ne sarebbe stato del percorso del Sinodo della Chiesa universale – nonché delle varie iniziative delle Chiese locali – una risposta è arrivata con la Lettera sul processo di accompagnamento della fase attuativa del Sinodo (15 marzo) inviata dal card. Mario Grech, segretario generale del Sinodo, a tutti i vescovi e tramite loro al popolo di Dio. Come previsto dalla costituzione Episcopalis communio, sono infatti tre le fasi di questo percorso: quella preparatoria, quella celebrativa e quella attuativa, iniziata con il Documento finale dell’ottobre 2024 (Regno-doc. 21,2024,647). Sui passi che ciascuna Chiesa avrà pensato di compiere nella direzione della sinodalità, poi, e sulle acquisizioni dei 10 gruppi di studio che a giugno dovrebbero terminare i propri lavori, vi sarà un’Assemblea ecclesiale nell’ottobre del 2028. Di questa nuova assise non vengono definite nel dettaglio la composizione e la finalità, ma si trovano delle indicazioni di massima: la composizione sarà più simile alle assemblee ecclesiali continentali che alle assemblee sinodali, che sono e rimangono «sostanzialmente un’assemblea di vescovi»; quanto alla finalità, il card. Grech indica la necessità di «rendere concreta la prospettiva dello scambio di doni tra le Chiese» e di permettere al papa d’«ascoltare e confermare gli orientamenti ritenuti validi per la Chiesa tutta».