D
Documenti
Documenti, 3/2023, 01/02/2023, pag. 108

Santa Sede – Germania: dissidi sul Cammino sinodale

Il 16 gennaio il segretario di stato vaticano, card. Pietro Parolin, il prefetto del Dicastero per la dottrina della fede, card. Luis Ladaria Ferrer, e il prefetto del Dicastero per i vescovi, card. Marc Ouellet, hanno scritto al presidente della Conferenza episcopale tedesca mons. Georg Bätzing una lettera, in cui rispondono a un quesito sollevato da alcuni vescovi tedeschi sull’obbligatorietà della partecipazione a un’eventuale Commissione sinodale, composta di vescovi e laici, che venisse eretta dal Cammino sinodale tedesco. Pubblichiamo alcuni stralci della lettera e della risposta di mons. Bätzing del 23 gennaio, dopo la riunione del Consiglio permanente della Conferenza episcopale tedesca (www.dbk.de; nostra traduzione dal tedesco).

 

La lettura dell'articolo è riservata agli abbonati a Il Regno - attualità e documenti o a Il Regno digitale.
Gli abbonati possono autenticarsi con il proprio codice abbonato. Accedi.

Leggi anche

Attualità, 2026-10

Leone XIV - Viaggio in Africa: il programma di Leone

Pace, giustizia e comunione sono il segno del pontificato

Elise Ann Allen

Dopo quasi un anno dalla sua elezione al soglio di Pietro avvenuta lo scorso maggio, anno che molti hanno descritto come lento e quasi noioso, nel viaggio di 11 giorni in Africa Leone XIV ha dato il meglio di sé, rivelando sia una serie chiara di priorità sia una forza d’animo d’acciaio sotto un aspetto esteriore calmo.

 

Attualità, 2026-10

Leone XIV - Viaggio in Africa: l'evangeliario di Mveng

Giusy Baioni
Un’immagine iconica. Papa Leone XIV, dopo la proclamazione del Vangelo, bacia e solleva l’evangeliario decorato con un’immagine in stile africano e lo mostra ai fedeli durante la celebrazione eucaristica all’aeroporto di Yaoundé il 18 aprile, ultima tappa in Camerun prima della partenza per l’Angola. A uno sguardo distratto parrebbe solo un segno della volontà...
Attualità, 2026-10

Leone XIV - Guinea Equatoriale: Obiang il dittatore

Enrico Casale

Era il 1979 quando Teodoro Obiang Nguema saliva al potere. Sono trascorsi 47 anni. Il panorama internazionale è cambiato, se non rivoluzionato, ma lui è ancora lì. Guida la Guinea Equatoriale oggi come allora. Il suo sistema di potere, fondato sulla famiglia e sul clan, è intatto. La repressione non ha mollato la presa e schiaccia ogni forma di dissenso.