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Documenti, 13/2025, 01/07/2025, pag. 386

Una comunità accanto al papa

Udienza ai superiori e agli officiali della Segreteria di Stato

Leone XIV

Il 5 giugno papa Leone XIV ha ricevuto in udienza i superiori e gli officiali della Segreteria di Stato, e nell’occasione ha tenuto un discorso che offre diversi elementi di interesse. Tra essi, il riferimento alla riforma della curia promossa da Paolo VI, che attribuiva proprio alla Segreteria di Stato un ruolo di coordinamento di tutta la curia romana. Se la riforma attuata da Francesco con la costituzione apostolica Praedicate Evangelium sembrava in parte limitare questo ruolo, l’interpretazione che ne offre Leone XIV appare volta a mantenerlo: «Paolo VI – espertissimo della curia romana – ha voluto dare a tale ufficio un nuovo assetto, di fatto costituendolo come punto di raccordo e, quindi, stabilendolo nel suo ruolo fondamentale di coordinamento degli altri dicasteri e delle istituzioni della sede apostolica. Questo ruolo di coordinamento della Segreteria di Stato viene ripreso nella recente costituzione apostolica Praedicate Evangelium». Un altro elemento d’interesse sta nella sottolineatura della composizione della Segreteria papale, oggi composta quasi per la metà da laici, molti dei quali donne: «Questo sviluppo ha fatto sì che la Segreteria di Stato oggi rifletta in sé stessa il volto della Chiesa. Si tratta di una grande comunità che lavora accanto al papa: insieme condividiamo le domande, le difficoltà, le sfide e le speranze del popolo di Dio presente nel mondo intero. Lo facciamo esprimendo sempre due dimensioni essenziali: l’incarnazione e la cattolicità».

 

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Documenti, 2026-13

Da Madrid all'Europa

Viaggio apostolico in Spagna (6-12 giugno 2026)

Leone XIV

Dal 6 al 12 giugno papa Leone XIV ha compiuto il suo primo viaggio apostolico in Spagna, quindici anni dopo l’ultima visita di un papa, toccando tra le varie tappe Madrid e le Isole Canarie, sotto il motto «Alzare lo sguardo». Davanti alle autorità civili, alla società civile e al corpo diplomatico ha dichiarato l’intento del viaggio: «Confermare, incoraggiare, ispirare una rinnovata fedeltà dei credenti al Vangelo e una più profonda riconciliazione e cooperazione fra le diverse anime di questa nazione». E ha delineato una «specifica vocazione dell’Europa, di cui la Spagna è protagonista originale e fondamentale»: «Apprezzare la complessità e studiarla, imparare a non negarla e ad abitarla come benedizione, rifuggire da quegli approcci identitari che sembrano rendere tutto chiaro, ma popolano il mondo di fantasmi e di nemici». Al Parlamento ha richiamato l’eredità della Scuola di Salamanca e la dignità umana che «precede ogni concessione dello Stato», insistendo sulla responsabilità condivisa di fronte ai migranti. Alle Canarie, sulla rotta atlantica più letale d’Europa, si è rivolto ai trafficanti: «Fermatevi! Convertitevi!», prima di proclamare che «la dignità umana non ha passaporto».

Stampa (15.6.2026) da sito web www.vatican.va. Titolazione redazionale. Cf. anche Regno-att. 12,2026,323.

Documenti, 2026-13

Un ministero collegiale

Concistoro straordinario, 26-27 giugno 2026

Leone XIV

Nel secondo Concistoro straordinario di quest’anno, che era già stato annunciato nel corso del primo (7-8 gennaio; cf. Regno-doc. 3,2026,73) e si è tenuto a Roma il 26 e 27 giugno, i temi all’ordine del giorno erano quattro: la situazione internazionale; cultura della potenza e cultura della pace; il contributo della Chiesa al bene comune; il processo sinodale. Il tema della liturgia, che era stato annunciato in gennaio, è stato rimandato, forse alla luce delle tensioni crescenti con la Fraternità sacerdotale San Pio X.

Insieme all’approfondimento delle questioni in agenda è riemerso, come in gennaio, il tema del governo collegiale della Chiesa, che Leone vuole assumere come metodo: «Desidero chiedervi un aiuto particolare. Il ministero che il Signore mi ha affidato non può essere vissuto da solo. Esso ha bisogno della vostra esperienza, della vostra sapienza pastorale, della vostra conoscenza delle Chiese e dei popoli che vi sono affidati. Conto su di voi perché mi aiutiate a discernere ciò che lo Spirito dice oggi alla Chiesa. Ho bisogno del vostro appoggio: forte, esplicito e pubblico. Ho bisogno di sentirmi sostenuto da voi come da fratelli. (...) Ho bisogno della vostra libertà, della vostra franchezza e della vostra lealtà. Un consiglio sincero è sempre un atto di comunione. Vi chiedo inoltre di sostenere, ciascuno nella propria Chiesa e nel proprio ministero, questo stile di discernimento ecclesiale».

Stampa (29.6.2026) da sito web www.vatican.va. Titolazione redazionale.

Documenti, 2026-13

Sinodalità e collegialità

Omelia al Concistoro straordinario (26-27 giugno 2026)

Leone XIV

Durante la messa con il collegio cardinalizio, il 26 giugno di prima mattina, papa Leone XIV ha sviluppato nell’omelia il tema della collegialità (www.vatican.va).