D
Documenti
Documenti, 5/2025, 01/03/2025, pag. 169

Il papa: una ricorrenza dolorosa e vergognosa

Francesco

conclusione della messa in occasione del Giubileo dei diaconi, il 23 febbraio, mentre già era ricoverato al Policlinico Gemelli per un’infezione polmonare, papa Francesco nel testo preparato per la preghiera dell’Angelus ha ricordato il terzo anniversario dell’invasione dell’Ucraina da parte della Federazione russa il 24 febbraio 2022 (www.vatican.va).

La lettura dell'articolo è riservata agli abbonati a Il Regno - attualità e documenti o a Il Regno digitale.
Gli abbonati possono autenticarsi con il proprio codice abbonato. Accedi.

Leggi anche

Attualità, 2025-22

Cina - Taipei: tra le due sponde

Il senso del centenario dell'Università cattolica

Ignazio De Francesco

Da Pechino a Taipei: compie 100 anni l’Università cattolica (in cinese Fu Jen), che per il viaggio carico di significati, da una sponda all’altra dello stretto di Formosa, può essere considerata la più peculiare tra le 192 istituzioni accademiche cattoliche operanti oggi a livello mondiale.

Attualità, 2025-22

Taiwan - Fu Jen: le celebrazioni

Ignazio De Francesco
Taiwan – Fu Jen   Le celebrazioni     I l centenario della Fu Jen è stato ricordato con diverse iniziative svoltesi lungo tutto il 2025, culminate nei mesi di novembre e dicembre in alcuni eventi maggiori. In questo contesto, si è tenuta a novembre una conferenza internazionale sulla formazione universitaria cattolica, alla quale ha presenziato...
Attualità, 2025-20

Dialogo interreligioso: incontrarsi sul grande confine

Ignazio De Francesco

Il dialogo intorno alla dimensione rituale rappresenta una «straordinaria risorsa d’incontro» tra i sistemi religiosi. E se il processo di marginalizzazione del fenomeno religioso non risparmia il suo apparato rituale, gli studiosi registrano però una «resilienza dei riti funebri». Di qui l’interesse per uno sguardo più ravvicinato a «due grandi tradizioni relative alle esequie, quella cinese e quella islamica, entrambe cruciali per andare al cuore di queste civiltà», che viene qui condotto sia attraverso il ricorso a studi specifici, sia producendo vivaci testimonianze dirette. Nell’ortoprassi confuciana delle esequie risaltano l’ampiezza dei riti, la dilatazione del tempo, l’espressione della pietà filiale; nel «morire da musulmani» si integrano, con pudore e sobrietà, fede, pietà, etica e diritto, e si riconosce la centralità della prospettiva escatologica. Su questi «ampi fondali» viene infine proposta una rilettura sintetica del significato delle esequie cristiane.