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Attualità
Attualità, 8/1991, 15/04/1991, pag. 233

URSS: più del referendum l'economia

A. C.

Leggi anche

Attualità, 2021-8

Giovanni Nervo: la rivoluzione della carità

Gian Carlo Perego

A cinquant’anni dalla nascita di Caritas italiana, se non è ancora facile fare un bilancio storico-pastorale di questo nuovo organismo pastorale – voluto da Paolo VI e istituito dal card. Poma, presidente della CEI, con decreto del 2 luglio 1971 –, è certamente più facile delineare il grande contributo che diede don Giovanni Nervo (1918-2013), primo presidente (1971-1976) dell’organismo pastorale della Chiesa italiana, di cui poi fu vicepresidente e direttore fino al 1986.

 

Documenti, 2021-7

Caritas Europa e COMECE: equità nei vaccini

Caritas Europa, Commissione degli episcopati dell’Unione Europea

l 23 febbraio si sono espressi sulla «giustizia nell’ambito dei vaccini» anche Caritas Europa e la Commissione degli episcopati dell’Unione Europea (COMECE), con una dichiarazione congiunta dal titolo L’Unione Europea e le sfide dei vaccini COVID-19. I principi fondamentali dell’UE richiedono equità nell’accesso ai vaccini (www.comece.org; nostra traduzione dall’inglese).

Documenti, 2020-21

Intelligenza artificiale e medicina

Comitato nazionale per la bioetica, Comitato nazionale per la biosicurezza, le biotecnologie e le scienze della vita

Tra i numerosi ambiti di sviluppo e applicazione dell’intelligenza artificiale, uno dei più delicati e sensibili è quello della medicina, e negli ultimi mesi è stato al centro dell’attenzione di diverse istituzioni a livello nazionale ed europeo.

L’11 giugno il Comitato nazionale per la bioetica ha pubblicato un parere su Intelligenza artificiale e medicina: aspetti etici, elaborato insieme al Comitato nazionale per la biosicurezza, le biotecnologie e le scienze della vita, per evidenziare benefici e rischi collegati all’uso di sistemi di intelligenza artificiale e individuare le strategie e gli eventuali interventi normativi necessari per garantire che il rapido progresso in questo campo avvenga in un contesto di sicurezza e tutela dei diritti delle persone.

I Comitati sottolineano le innegabili opportunità date dall’intelligenza artificiale nel rapporto medico-paziente, che consistono tra l’altro in una riduzione degli errori, dei tempi e dei rischi; dall’altro lato individuano alcuni profili critici, come l’affidabilità degli strumenti di intelligenza artificiale, i rischi legati all’uso e alla condivisione dei dati, l’opacità degli algoritmi alla base del funzionamento dell’intelligenza artificiale, il problema del consenso informato e della responsabilità in caso di danni causati dalla tecnologia. E propongono alcune raccomandazioni per limitare tali rischi.