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Attualità
Attualità, 4/2015, 15/04/2015, pag. 260

Donna, madre, prigioniera

Mariapia Veladiano
Quando nel 1906 pubblica "Una donna", Sibilla Aleramo ha trent’anni e almeno quattro vite sulle spalle. Sibilla Aleramo è prima figlia di una famiglia piemontese, ricca di beni e di idee, amata dal padre che lei idealizza come è normale che capiti, educata a una libertà di pensieri e di progetti alquanto singolare per una ragazza dell’epoca.

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Mariapia Veladiano
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Lunario dei giorni di quiete

Mariapia Veladiano
Tutti gli anni, tutti, verso Natale a chi lo conosce già viene in mente il Lunario dei giorni di quiete (a cura di Guido Davico Bonino, Einaudi, Torino 1997). Con gratitudine lo si prende in mano e lo si spilucca, come un dolce opulento, di quelli natalizi appunto, a cui attingere per un candito, un pezzetto furtivo di glassa, una montagnola di briciole goduriose accumulate negli angoli. In...