A
Attualità
Attualità, 8/2024, 15/04/2024, pag. 242

M. Veladiano, Parole per giorni di pace

Mariapia Veladiano

È successo di tutto. Forse lo si può dire sempre, di ogni tempo che la Terra ha conosciuto, ma di sicuro lo stiamo dicendo di questi anni appena trascorsi. Una pandemia ha sigillato il mondo, fermato la corsa, ha squadernato l’umana fragilità, gonfiato la paura. Poi una guerra impensata, nel cuore della civiltà che l’aveva solennemente ripudiata con principi quasi universalmente condivisi.

 

La lettura dell'articolo è riservata agli abbonati a Il Regno - attualità e documenti o a Il Regno digitale.
Gli abbonati possono autenticarsi con il proprio codice abbonato. Accedi.

Leggi anche

Attualità, 2026-10

L'uomo della Hammelstrasse

Mariapia Veladiano
Questa «Rilettura» s’impone con l’autorevolezza di una scoperta che permette di allungare lo sguardo su un genere considerato minore ma pieno di sorprese. Era il 1945, sei anni di guerra feroce stavano per finire, Milano era al centro degli eventi e il 6 marzo di quell’anno, XXIII del calendario fascista, come sta diligentemente riportato in ultima pagina, viene pubblicato...
Attualità, 2026-8

Poesie sulla Pasqua

Mariapia Veladiano

Chi ha la fortuna di recuperare questo splendido libretto in qualche mercatino di libri usati, troverà che è un tesoro da rileggere e rileggere in questo tempo di Pasqua nella bufera del mondo.

Attualità, 2026-6

Cime tempestose

Mariapia Veladiano
Non «potrei mai permettermi di dire di aver fatto Cime tempestose. Posso dire di aver fatto una mia versione che mescola i ricordi di quando lessi il libro per la prima volta con le mie fantasie di ciò che avrei voluto succedesse ai protagonisti. È Cime tempestose ma al tempo stesso non lo è». Una rilettura, insomma. A parlare è Emerald Fennel, la regista britannica...