A
Attualità
Attualità, 12/2016, 15/06/2016, pag. 369

Repubblica democratica del Congo: una richiesta, elezioni

Giusy Baioni

Un crinale pericoloso, quello sul quale sta scivolando la Repubblica democratica del Congo, il gigante che con la sua instabilità da sempre influenza l’Africa centrale. Tutto ruota attorno alle prossime elezioni, alla loro data e alla candidatura (per ora mai ufficializzata) dell’attuale presidente Joseph Kabila per un terzo mandato (incostituzionale). Kabila continua a tacere. Ma le opposizioni si muovono come se fosse certo che il presidente in carica voglia correre ancora, o rinviare sine die il voto.

La lettura dell'articolo è riservata agli abbonati a Il Regno - attualità e documenti o a Il Regno digitale.
Gli abbonati possono autenticarsi con il proprio codice abbonato. Accedi.

Leggi anche

Attualità, 2024-2

Africa - Repubblica democratica del Congo: il voto rassegnato

Ritorna Tshisekedi, il paese non reagisce

Giusy Baioni

Félix Antoine Tshisekedi Tshilombo è stato confermato presidente della Repubblica democratica del Congo per altri 5 anni. Una rielezione già convalidata dalla Corte costituzionale, con tanto di felicitazioni arrivate da vari governi stranieri.

Attualità, 2023-14

Africa - Uganda: attaccata una scuola

La perenne insicurezza ai confini con il Congo

Giusy Baioni

È il 17 giugno quando giunge la notizia che nella notte c’è stata un’ennesima strage di studenti in terra d’Africa. La mente corre alle ragazze di Chibok, in Nigeria, rapite nel 2014 in 276 e di cui un centinaio tutt’ora manca all’appello; poi alla strage di Garissa, all’università assaltata in Kenya dagli al-Shabaab nel 2015, con 150 morti.

 

Attualità, 2023-6

Nigeria - Elezioni: qualche speranza, molti timori

Ombre di brogli nelle presidenziali e parlamentari del Gigante d’Africa

Giusy Baioni

Eletto con il 37% delle preferenze: Bola Ahmed Tinubu è il nuovo presidente della Nigeria, il più popoloso stato africano, un gigante demografico ed economico, piagato però da disuguaglianze profonde, terrorismo e corruzione endemica: un paese di oltre 213 milioni di abitanti (ma solo 93 milioni sono gli elettori) dei quali 4 su 10 vivono sotto la soglia di povertà.