A
Attualità
Attualità, 18/2018, 15/10/2018, pag. 537

Repubblica democratica del Congo: beni, strage infinita

Violenza e connivenze che mirano all’occupazione delle terre

Giusy Baioni

Il copione è sempre lo stesso. Inizia con una notifica sul cellulare. È l’ennesima notizia di un massacro a Beni, città di 500.000 abitanti nella provincia del Nord Kivu. Poi, a distanza di qualche ora, arrivano le foto. Inguardabili, come sempre. Un balletto di numeri, che stavolta si stabilizza sulla cifra ufficiale di «soli» 18 morti (14 civili e 4 militari) e 9 feriti (6 civili e 3 militari). Poi i comunicati stampa, gli appelli, le denunce, le marce di protesta, destinati come sempre a cadere nel vuoto. Questo angolo di mondo non ha diritto nemmeno alla cronaca. Una strage infinita, che si consuma dal 2014, dramma nel dramma interminabile del ricchissimo e straziato Congo.

La lettura dell'articolo è riservata agli abbonati a Il Regno - attualità e documenti o a Il Regno digitale.
Gli abbonati possono autenticarsi con il proprio codice abbonato. Accedi.

Leggi anche

Attualità, 2026-6

Repubblica democratica del Congo - Luca Attanasio: un servitore senza giustizia

Giusy Baioni

Nel «drammatico scenario di crisi che ancora funesta la Repubblica democratica del Congo, il ricordo dell’ambasciatore Attanasio e della sua missione resta quanto mai esemplare. La sua dedizione incarna i nobili ideali dell’Italia repubblicana che guarda al continente africano con spirito di cooperazione e sentimenti di umanità». Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in un messaggio fatto pervenire ai genitori dell’ambasciatore Luca Attanasio e alla comunità di Limbiate il 22 febbraio scorso, in occasione del 5o anniversario della sua uccisione. «Sono certo – conclude il messaggio – che il sacrificio dell’ambasciatore Attanasio e di chi lo accompagnava rimarrà patrimonio vivo della memoria collettiva di ciascuno».

Attualità, 2026-2

RD Congo, Ruanda, USA, Qatar: la denuncia di mons. Muteba

Giusy Baioni
Sono «andato a Doha per cercare la pace. La prima cosa che ho letto negli occhi di questo principe del petrolio non era il desiderio di portarci la pace o d’aiutarci a raggiungerla. Dopo aver parlato di pace, ha cominciato a porci domande sui minerali. A dir poco rivoltante. Eppure, il figlio di Dio è venuto a portare a tutti gli uomini e a tutte le donne di questo mondo una certa...
Attualità, 2025-14

Repubblica democratica del Congo - Chiesa cattolica: il martire e la «pace»

Un beato anti-corruzione e un pessimo accordo

Giusy Baioni

Un accordo e una beatificazione lampo. Si potrebbe sintetizzare così, mettendo insieme due fatti diversissimi fra loro eppure accaduti negli stessi giorni, con una notevole rilevanza per la Repubblica democratica del Congo (RDC).