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Attualità
Attualità, 8/2019, 15/04/2019, pag. 219

Ebraico e democratico

Le tensioni irrisolte dello Stato d’Israele

Piero Stefani

Quando nacque nel 1948 lo Stato d’Israele non si diede una Costituzione scritta. Le ragioni furono molteplici. Tra esse vi era anche la posizione sostenuta dalla componente religiosa stando alla quale il riferimento ideale, peraltro non direttamente trascrivibile in termini giuridici, è costituito dalla Torah (legge rivelata). Esistono però anche motivi d’altra natura. Tra essi vi è la presenza di un sistema giuridico originale su cui hanno operato influssi compositi derivati dai regimi succedutisi nel corso del XX secolo in questa parte del mondo. 

 

 

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Piero Stefani

Il 25 aprile scorso il card. Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme, ha firmato una lunga lettera pastorale: «Tornarono a Gerusalemme con grande gioia». Una proposta per vivere la vocazione della Chiesa in Terra santa. Data la situazione mediorientale e la notorietà crescente del cardinale, la lettera ha avuto un’eco largamente indipendente dall’ambito diocesano a cui è, in primis, rivolta. È comprensibile e giusto che sia così; tuttavia è anche opportuno non trascurare il riferimento diretto al Patriarcato latino di Gerusalemme.