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Attualità
Attualità, 20/2020, 15/11/2020, pag. 603

Europa - Migrazioni: le speranze e la realtà

Le novità dalla Commissione UE e la fine dei salviniani «decreti sicurezza»

Maurizio Ambrosini

L’annuncio il 16 settembre da parte di Ursula Von Der Leyen del superamento degli accordi di Dublino per l’accoglienza dei rifugiati ha smosso le acque di un discorso europeo sull’asilo che da anni segna il passo. Le parole della presidente della Commissione europea nel discorso sullo stato dell’Unione avevano suscitato grandi speranze, specialmente nel nostro paese, ma le anticipazioni (23 settembre) dei contenuti del Nuovo patto sulla migrazione e l’asilo, le uscite pubbliche che le hanno accompagnate e le reazioni da parte di alcuni governi nazionali hanno dimostrato che la strada sarà lunga, impervia e incerta nel suo esito finale.

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Maurizio Ambrosini

Con il commissariamento della società Deliveroo, dopo quello della branca italiana del colosso spagnolo Glovo, la Procura della Repubblica di Milano ha squarciato un velo d’indifferenza su un sistema di sfruttamento che si stenta a credere possa esistere in una metropoli dell’Europa occidentale. Secondo l’inchiesta, i rider che portano il cibo nelle case sarebbero stati retribuiti per anni con paghe «in alcuni casi inferiori fino a circa il 90% rispetto alla soglia di povertà e alla contrattazione collettiva», in aperto contrasto con il dettato costituzionale che richiede che ai lavoratori siano corrisposti trattamenti in grado di garantire «un’esistenza libera e dignitosa».

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