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Attualità
Attualità, 16/2021, 15/09/2021, pag. 501

Francesco (poco) canonico

Un commento alla recente attività normativa ecclesiale pontificia

Paolo Cavana

Una recente monografia di Geraldina Boni, docente di Diritto canonico presso l’Università di Bologna, esplora il difficile rapporto di papa Francesco con il diritto canonico attraverso un’analisi dell’attività normativa ecclesiale svolta nell’attuale pontificato (G. Boni, La recente attività normativa ecclesiale: finis terrae per lo ius canonicum? Per una valorizzazione del ruolo del Pontificio Consiglio per i testi legislativi e della scienza giuridica nella Chiesa, Mucchi editore, Modena 2021).

 

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Paolo Cavana

Nel commentare su questa rivista la mia recensione di un volume sulla recente legislazione pontificia, Salvatore Berlingò ha avanzato alcuni rilievi che mi offrono l’opportunità di meglio chiarire alcune mie affermazioni (cf. «Francesco papa paziente», in Regno-att. 18,2021, 568). Premetto che le sue osservazioni sono da me largamente condivise, in particolare la sua visione del diritto canonico come improntato al carattere della missionarietà, che tutto lo pervade e gli conferisce quel dinamismo ed elasticità che sono propri del diritto della Chiesa, come pure la dimensione individuale e solidale a un tempo della salus animarum come fine supremo dell’ordinamento canonico.