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Attualità
Attualità, 18/2021, 15/10/2021, pag. 594

Africa - Ruanda: qualcosa da nascondere

Perché il regime vuole mettere a tacere Paul Rusesabagina

Giusy Baioni

Era diventato famoso in tutto il mondo grazie a un film ispirato alla sua storia, Hotel Ruanda. Ora, però, Paul Rusesabagina per lo stato ruandese è un criminale. Il 20 settembre è stato condannato dall’Alta corte a 25 anni di carcere con l’accusa d’aver formato e finanziato un gruppo che ha compiuto attacchi terroristici.

 

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Giusy Baioni

Una scelta controversa: il presidente congolese Félix Tshisekedi Tshilombo lo scorso 22 ottobre ha confermato Denis Kadima alla testa della Commissione elettorale nazionale indipendente (CENI), nonostante la contrarietà dell’episcopato cattolico e delle Chiese protestanti. «Ho deciso di firmare l’ordinanza che designa i componenti del nuovo ufficio della CENI. Li esorto fortemente a lavorare per l’organizzazione di elezioni libere, democratiche e trasparenti entro il termine costituzionale», ha dichiarato Tshisekedi alla TV di stato.

 

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Giusy Baioni

È il 27 giugno. La strage mancata in una chiesa è solo l’ultimo episodio della lunga scia che insanguina l’est della Repubblica democratica del Congo. Questa volta una bomba artigianale era stata piazzata dietro l’altare nella parrocchia Sant’Emmanuele, quartiere Butsili, alla periferia di Beni. Due feriti gravi e vari danni, solo perché l’ordigno è esploso prima della messa domenicale. Ma il bilancio poteva essere ben peggiore.

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Francia - Ruanda: una commissione per fare pace

Giusy Baioni

Quasi 1.200 pagine: è il rapporto finale della Commissione Duclert, istituita da Emmanuel Macron nel 2019 e incaricata di studiare il coinvolgimento della Francia nel genocidio ruandese. Composta da una quindicina di esperti, sotto la presidenza dello storico Vincent Duclert, la Commissione ha esaminato gli archivi francesi sul genocidio ruandese e sul periodo che lo aveva preceduto e preparato, negli anni tra il 1990 e il 1994.