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Documenti, 19/1987, 01/10/1987, pag. 631

Direttive per il sacramento della penitenza e la riconciliazione

Conferenza episcopale

Leggi anche

Documenti, 2022-1

L’Europa merita

Gruppo di lavoro sull’Europa della Conferenza episcopale tedesca

«Nel nostro impegno europeo, siamo consapevoli e riconosciamo che l’impegno nell’UE è sostenuto essenzialmente anche da persone di altre confessioni e da un ampio pubblico laico. Coloro che quindi escludono altre religioni e visioni del mondo sulla base del fatto che il successo dell’UE è essenzialmente legato a un “Occidente cristiano” religiosamente omogeneo, a nostro avviso non solo non riconoscono il carattere inclusivo del cristianesimo, ma neanche la ricchezza storica della diversità religiosa e ideale che caratterizza ancora oggi il continente europeo». Il 15 novembre la Conferenza episcopale tedesca ha pubblicato lo studio L’Europa merita, che ha l’obiettivo di stimolare l’impegno cristiano per l’integrazione europea. Questo documento politico, preparato dal Gruppo di lavoro sull’Europa della Conferenza episcopale tedesca, si occupa dello sviluppo (ulteriore) dell’UE come progetto di pace e democrazia da una prospettiva di etica sociale. A tal fine delinea gli sviluppi storici e illustra la situazione attuale e le prospettive dell’Unione per quattro aree politiche: la coesione democratica legata allo stato di diritto, la responsabilità verso la creazione, la configurazione responsabile del mondo digitale e il contributo dell’Europa per far fronte ai movimenti globali di rifugiati. Infine sottolinea il contributo della Chiesa come costruttrice di ponti e mediatrice nel discorso sociale ed europeo.

 

Documenti, 2021-21

In ascolto del popolo di Dio

75ª Assemblea generale straordinaria della CEI (Roma, 22-25 novembre 2021)

Conferenza episcopale italiana

Non emergono toni eclatanti dal Comunicato finale dell’Assemblea della Conferenza episcopale italiana (CEI), tenuta dal 22 al 25 novembre: molto in effetti si è svolto a porte chiuse e nei «gruppi sinodali», nei quali i vescovi hanno avuto un intenso scambio. Anche l’incontro con il papa è stato protetto dalla riservatezza. Tuttavia dall’indice dei temi che ne emerge si capisce che il processo di riflessione sullo stato attuale della Chiesa in Italia e l’utilità dell’incamminarsi nel «Percorso sinodale» siano due elementi che stanno procedendo. Così – si legge – l’accordo è totale sulla necessità di favorire «l’ascolto attento di tutti battezzati», di «aprire il cuore e l’orecchio a quanti (…) sono rimasti ai margini della vita ecclesiale», di colmare «la distanza che separa il Vangelo dalla vita», di «riorganizzare la speranza, in una società che corre veloce lasciando spesso indietro i più deboli, che subisce il fascino mutevole delle mode, che parla linguaggi nuovi e fa dell’individuo il suo centro». E «la sfida affidataci dal papa (…) di aprire la consultazione di questo primo tratto del Cammino sinodale anche al di fuori» dei perimetri consueti è raccolta. Certo, far «spazio alla creatività di ciascuno» potrebbe sconcertare. Tuttavia questo cammino «non parte da zero», ma s’innesta nel Concilio e nella creatività anche recente delle Chiese locali. Si è parlato poi di COVID, migranti, cure palliative e protezione dei minori, ai quali i vescovi italiani offrono «ascolto, sostegno e vicinanza».

Documenti, 2021-19

Cammino sinodale delle Chiese che sono in Italia

Consiglio permanente della Conferenza episcopale italiana (CEI)

«Le nostre Chiese in Italia sono coinvolte nel cambiamento epocale… È tempo di sottoporre con decisione al discernimento comunitario l’assetto della nostra pastorale, lasciando da parte le tentazioni conservative e restauratrici e, nello spirito della viva tradizione ecclesiale – tutt’altra cosa dagli allestimenti museali – affrontare con decisione il tema della “riforma”, cioè del recupero di una “forma” più evangelica; se la riforma è compito continuo della Chiesa… diventa compito strutturale, come insegna la storia, a ogni mutamento d’epoca». Lo scrivono i vescovi del Consiglio permanente della Conferenza episcopale italiana (CEI) nel Messaggio ai presbiteri, ai diaconi, alle consacrate e consacrati e a tutti gli operatori pastorali, pubblicato il 12 ottobre insieme a una Lettera alle donne e agli uomini di buona volontà. I due testi sono stati approvati dal Consiglio episcopale permanente nella riunione del 27-29 settembre (cf. in questo numero a p. 589), e resi disponibili sul nuovo sito del Cammino sinodale: www.camminosinodale.net; camminosinodale.chiesacattolica.it. Insieme ai due testi è stato diffuso il crono-programma che si distende per l’intero quinquennio 2021-2025, con tutte le tappe del Cammino sinodale della Chiesa italiana (cf. infografica a p. 584).