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Documenti, 15/1995, 01/08/1995, pag. 517

Messaggio dei presidenti

Presidenti

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Documenti, 2026-13

Appello in occasione del G7

Presidenti delle conferenze episcopali dei paesi del G7

Il 12 giugno i presidenti delle conferenze episcopali cattoliche dei paesi che fanno parte del «Gruppo dei 7» (G7), con il sostegno del presidente della Commissione degli episcopati dell’Unione Europea (COMECE) mons. Mariano Crociata, hanno pubblicato un appello comune ai capi di Stato e di governo in vista del vertice del G7 di Évian-les-Bains (15-17 giugno 2026). S’intitola «Costruire ponti per la pace, la giustizia e la dignità umana». Appello dei presidenti delle conferenze episcopali cattoliche di Canada, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Italia e Stati Uniti, con il sostegno del presidente della Commissione delle conferenze episcopali dell’Unione Europea, in occasione del Vertice del G7. Il testo richiama la dignità della persona come fondamento di ogni governance politica ed economica, in un contesto di conflitti armati, erosione del multilateralismo e crisi climatica. Si articola in quattro punti: rilancio del multilateralismo e del diritto internazionale; centralità della persona nello sviluppo e nella solidarietà; protezione di bambini e giovani nell’era digitale; responsabilità verso il creato e i migranti. «Una pace duratura non può essere garantita solo dalla logica del potere, dalla corsa agli armamenti o dai rapporti di forza», evidenziano i firmatari. L’iniziativa, sostenuta anche da Pax Christi International, è la prima del suo genere.

Stampa (12.6.2026) da sito web www.chiesacattolica.it.

Documenti, 2026-5

Il coraggio di tendere la mano

I presidenti delle conferenze episcopali polacca e tedesca

«Di fronte ai molteplici conflitti violenti, la fiducia di molte persone nel nostro futuro è scossa... È necessario resistere alla tentazione di intraprendere strade nazionali separate e di abbandonare a livello internazionale la politica della cooperazione basata su regole. L’idea europea di creare uno spazio comune di diritto e pace rimane fondamentale». A 60 anni dallo storico scambio epistolare del 1965 tra gli episcopati polacco e tedesco, che contribuì alla riconciliazione tra i due paesi dopo i crimini nazisti durante la Seconda guerra mondiale e l’espulsione dei tedeschi dalla Polonia, il vescovo Georg Bätzing, presidente della Conferenza episcopale tedesca (dal 24 febbraio 2026 sostituito dal vescovo di Hildesheim Heiner Wilmer) e l’arcivescovo Tadeusz Wojda, suo omologo polacco, hanno messo in guardia dal retrocedere rispetto a questa svolta storica e ricadere nel nazionalismo. Sullo sfondo si staglia drammaticamente la vicenda dell’invasione dell’Ucraina: «Incoraggiamo i nostri paesi a fare tutto il possibile per garantire la sopravvivenza del popolo ucraino in questa guerra, porre fine alle sue sofferenze e contribuire alla difesa di valori fondamentali come una vita libera e dignitosa. Molto è già stato fatto, non da ultimo da parte polacca e tedesca. Ma ora che ovunque si manifestano segni di stanchezza, tutti noi – Stati e società – non dobbiamo allentare il nostro sostegno».

Stampa (18.11.2025) da sito web www.dbk.de. Nostra traduzione dal tedesco.

Documenti, 2020-21

COMECE: ritrovare la speranza e la solidarietà

Presidenti delle Conferenze episcopali dell’Unione Europea

Il 18 novembre i presidenti delle Conferenze episcopali dell’Unione Europea hanno indirizzato un Messaggio alle istituzioni europee e agli stati membri sull’incerto e doloroso momento storico segnato dalla pandemia di COVID-19 (www.comece.eu).