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Documenti, 11/2018, 01/06/2018, pag. 368

Le tre preoccupazioni di papa Francesco

71° Assemblea generale

Conferenza episcopale italiana

«Tre preoccupazioni papa Francesco ha condiviso ai vescovi nell’intervento con cui ha aperto i lavori della 71ª Assemblea generale», dal 21 al 24 maggio nell’Aula del Sinodo in Vaticano: la «crisi delle vocazioni», per cui ha suggerito «una più concreta e generosa condivisione fidei donum tra le diocesi italiane»; «la gestione dei beni della Chiesa», dove ha riaffermato il dovere di una testimonianza esemplare; e «la questione della riduzione delle diocesi italiane», già in altre occasioni sollevata (cf. Regno-doc. 11,2013,332), ma su cui l’Assemblea dei vescovi non ha ancora trovato un accordo. I vescovi si sono poi confrontati sul tema generale della 71a Assemblea, «Quale presenza ecclesiale nell’attuale contesto comunicativo»: «I pastori hanno evidenziato come non si debba pensare che il problema della comunicazione del Vangelo nell’odierna società sia rappresentato dal mezzo, dal linguaggio, dalla capacità di utilizzo delle più moderne tecnologie, perdendo di vista l’essenziale, cioè l’esperienza evangelica». Tra le innovazioni più recenti nell’ambito vi è il nuovo portale www.ceinews.it, on-line dal 10 maggio. Tra gli adempimenti giuridico-amministrativi l’approvazione della ripartizione e dell’assegnazione delle somme derivanti dall’otto per mille per il 2018: su un totale disponibile di oltre 997 milioni di euro, circa 355 saranno indirizzati a esigenze di culto e pastorali, 275 a interventi caritativi e 367 al sostentamento del clero.

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Documenti, 2026-1

Educare a una pace disarmata

Conferenza episcopale italiana

Durante l’Assemblea generale della Conferenza episcopale italiana, il 17 giugno, papa Leone XIV aveva incoraggiato i vescovi a «sviluppare un’attenzione pastorale sul tema della pace» promuovendo nelle diocesi «percorsi di educazione alla nonviolenza, iniziative di mediazione nei conflitti locali, progetti di accoglienza che trasformino la paura dell’altro in opportunità di incontro». Nella successiva Assemblea generale, il 19 novembre, l’episcopato italiano ha approvato la nota pastorale Educare a una pace disarmata e disarmante, il cui titolo riprende l’espressione usata dal papa nella sua prima benedizione apostolica «Urbi et orbi» l’8 maggio, e che è stata pubblicata il 5 dicembre. Nelle tre parti in cui è articolata, la nota propone innanzitutto un’analisi sommaria della situazione mondiale, europea e italiana; quindi svolge una riflessione alla luce della Scrittura; e infine sviluppa alcuni percorsi di educazione delle coscienze.

Con questo documento, che esce a 27 anni dalla precedente nota CEI su Educare alla pace, i vescovi italiani abbracciano per la prima volta una posizione di pacifismo radicale, che tende a negare legittimità a qualsiasi guerra, anche difensiva: «Anche dinanzi all’ingiustizia o all’aggressione, la via d’uscita è una resistenza pacifica, che privilegia la vita sulla giustizia, in un amore agli altri che svela la cattiveria dei malvagi non sposandone i metodi».

Stampa (5.12.2025) da sito web www.chiesacattolica.it.

Documenti, 2025-21

Attuare il Cammino sinodale

81ª Assemblea generale della Conferenza episcopale italiana

Concluso il Cammino sinodale che ha impegnato la Chiesa cattolica italiana dal 2021 al 2025, ai vescovi «spetta adesso tracciare le linee pastorali per i prossimi anni», come ha sottolineato il 20 novembre papa Leone nel suo discorso all’Assemblea generale della Conferenza episcopale italiana (17-20.11.2025), in cui ha voluto offrire «qualche riflessione affinché cresca e maturi uno spirito veramente sinodale nelle Chiese e tra le Chiese del nostro paese». Leone ha chiesto ai vescovi di proseguire sulla strada degli accorpamenti delle diocesi, di rispettare la norma dei 75 anni per la conclusione del servizio degli ordinari nelle diocesi, di favorire una maggiore partecipazione di persone nella consultazione per la nomina di nuovi vescovi.

Per attuare il Cammino sinodale appena concluso, la CEI ha affidato a un gruppo di vescovi «il compito di indicare percorsi di studio e approfondimento per il discernimento degli orientamenti e delle proposte del Documento di sintesi, in particolare quelli rivolti alla Conferenza episcopale italiana».

L’Assemblea ha anche approvato i documenti L’insegnamento della religione cattolica: laboratorio di cultura e dialogo ed Educare a una pace disarmata e disarmante; e ha approvato per un anno ad experimentum la riforma degli Uffici e dei Servizi della Segreteria generale.

Documenti, 2025-19

Rapporto sulla tutela: la CEI risponde

Conferenza episcopale italiana

Il 16 ottobre la Conferenza episcopale italiana ha pubblicato sul proprio sito una nota intitolata Tutela dei minori e degli adulti vulnerabili: l’impegno delle Chiese in Italia, reagendo alle osservazioni contenute nel II Rapporto annuale sulle politiche e procedure della Chiesa. Periodo di riferimento 2024, pubblicato dalla Pontificia commissione per la tutela dei minori (cf. qui a p. 599; www.chiesacattolica.it).