Mentre nei cristianesimi europei si assiste a una costante decrescita nella frequenza, altrove si regista un’effervescenza destinata a contrassegnare l’immediato futuro del cristianesimo. Eppure proprio questa compresenza di costante aumento delle denominazioni cristiane e di ripiegamento delle Chiese storiche fa sì che ovunque i cristiani siano (o si avviino a essere) in minoranza.
Se il Rosario avrà un futuro, e tutto lascia credere che lo avrà, non sarà né per le metamorfosi dello spirito di Lepanto, né per usi propagandistici compiuti all’ombra della dorata Madonnina che svetta su Milano; lo avrà perché sarà ancora una preghiera recitata con il cuore.