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Attualità

Attualità, 16/2018

Chiesa cattolica - Crisi della pedofilia: è urgente

Per sé e per tutti

Il Regno

Quello della pedofilia è un tema di portata generale e fondamentale per la Chiesa. E questo, oltre alla difficoltà nel darsi un metodo per affrontarlo, ha esposto l’istituzione ecclesiastica non solo a una (comprensibile) messa in discussione esterna, ma anche a una strumentalizzazione interna, ora mossa da interessi del tutto meschini, ora da disegni più raffinati ma che mirano a ridefinire equilibri di potere e mettere in questione il papa stesso.

 

Italia - Violenze sessuali: risorgere dal dramma

Un’esperienza con religiose e donne che hanno subito abusi e violenze. Intervista ad Anna Deodato

Maria Elisabetta Gandolfi

A colloquio con Anna Deodato, membro dell’Istituto delle Ausiliarie diocesane di Milano, che da alcuni anni segue vittime di violenze e abusi, subiti da parte di personale ecclesiastico maschile e femminile. Ha raccontato alcune storie incontrate nel suo percorso terapeutico e spirituale nel volume Vorrei risorgere dalle mie ferite (EDB, Bologna 2016).

Stati Uniti - Pedofilia: diario della crisi

Guido Mocellin

Cronaca d'oltreoceano di una crisi riguardante il tema della pedofilia nella Chiesa cattolica degli Stati Uniti. Quella che si è affacciata sulla stampa internazionale il 20 di giugno è la seconda crisi di credibilità della Chiesa statunitense, dopo quella che ebbe per epicentro la diocesi di Boston nel 2002. Da questa data Il Consiglio di riesame della diocesi di New York ritiene motivate le accuse rivolte al card. Theodore E. McCarrick, 88 anni, arcivescovo emerito di Washington, d’aver esercitato violenza sessuale su un ministrante adolescente nei primi anni Settanta, quando era sacerdote appunto a New York.

 

Francesco - Visita in Irlanda: guardando oltre

Francesca Lozito

«Chiediamo perdono»: quando Francesco pronuncia queste parole nel pomeriggio di domenica 26 agosto a Phoenix Park è la quarta volta che nel viaggio in Irlanda torna sul tema dei minori. Ma l’atto penitenziale compiuto nel grande parco nel cuore della capitale irlandese, dopo l’abbraccio della folla che ha circondato la papa-mobile incurante delle transenne di sicurezza, risuona come la più importante presa in carico da parte del pontefice delle ferite dell’isola.

Australia - Verso il Concilio plenario: la risposta

Come una Chiesa sta uscendo dalla crisi delle violenze sui minori con un’iniziativa di rilancio

Massimo Faggioli

L’Australia è il caso più interessante di una Chiesa che, con la decisione di celebrare un Concilio plenario – il primo in ottant’anni, da quello del 1937 – ha raccolto la sfida della sinodalità lanciata da papa Francesco (cf. Regno-att. 16,2017,461). La fase attuale di preparazione del Concilio, iniziata a Pentecoste (giugno 2018-marzo 2019), è quella del confronto e dell’ascolto, tramite una serie di sessioni tenute in tutto il paese. È presto per dire quale sarà la risposta del laicato australiano al Concilio plenario. Questo importante passaggio ecclesiale si svolge durante un periodo di cambiamenti nel paese, sia dal punto di vista ecclesiale sia politico. Nello snodo, infatti, tra questi due piani si colloca la risposta della Chiesa australiana allo scandalo delle violenze sessuali, che si sviluppa con una storia particolare e diversa da altre Chiese.

 

Sicilia - Francesco ai mafiosi: perderete la vita

Gianfranco Brunelli

Il 15 settembre scorso, papa Francesco ha fatto visita alla Sicilia. A Piazza Armerina (Enna) e a Palermo. La visita celebra il 25°anniversario dell’assassinio di don Pino Puglisi, riconosciuto nove anni fa dalla Chiesa di papa Benedetto XVI martire della fede e della carità per la sua testimonianza resa di fronte a quella struttura di morte che è la mafia. La visita del papa cade anche a 25 anni di distanza da un’altro viaggio: quello di Giovanni Paolo II, compiuto nel maggio del 1993. In vista di questa duplice ricorrenza, anche la Conferenza episcopale siciliana ha pubblicato nel maggio scorso una lettera pastorale dal titolo Convertitevi! (Regno-doc. 11, 2018, 372). La Chiesa di Sicilia cerca di mantenere il punto sul tema della mafia.

 

Francesco - Viaggio nel Baltico: dono per tutti

Luca Capannolo

Il 22 e 23 settembre la Lituania darà il benvenuto al papa. La visita s’inserisce in un clima di festa per i 100 anni della Repubblica lituana e per i 25 anni dalla visita di Giovanni Paolo II (cf. Regno-att. 18,1993,525). Per preparare al meglio le comunità all’evento i 7 vescovi lituani hanno deciso di redigere un piccolo opuscolo di 5 pagine e distribuirlo nelle chiese; nella brochure, presente anche nel sito ufficiale della visita apostolica (https://bit.ly/2oMNuXl), sono elencati 5 semplici verbi utili a una preparazione personale e spirituale: «Conoscere, pregare, comunicare, partecipare e vivere».

Francesco - Viaggio nel Baltico: nella terra dei neopagani

Luca Capannolo

l paganesimo è molto diffuso in Europa e, in particolar modo, nei paesi baltici è una realtà ben consolidata e forte da chiedere il riconoscimento ufficiale dei governi locali. La rinascita neopagana fa la sua comparsa in piena epoca sovietica e, seppur duramente repressa, non si è mai fermata. Il paese capofila nella riscoperta dei culti pagani è la Lituania, che, con il movimento Romuva, conta il più alto numero di adepti; segue la Lettonia con un’analoga organizzazione conosciuta come Dievturiba e chiude l’Estonia dove la rinascita neopagana sta prendendo forma in questi ultimi anni.

 

Italia - Droghe: perfetti consumatori

Com’è cambiato il mondo degli stupefacenti. Intervista a don Luigi Ciotti

Paolo Tomassone

Secondo i dati più recenti l’Italia è al secondo posto nell’uso di sostanze stupefacenti leggere, che di leggero non hanno più nulla se non la percezione del rischio. Ma dalla 9a edizione del Libro Bianco sulle droghe delle associazioni Abele, Antigone e Coscioni, emergono dati ancora più preoccupanti: una battuta d’arresto nell’attività di prevenzione e una riduzione di finanziamenti per l’assistenza ai tossicodipendenti. Ne abbiamo parlato con don Luigi Ciotti, presidente e fondatore del Gruppo Abele.

Italia - Meeting CL: di fronte al cambiamento

Paolo Tomassone

Doveva essere un Meeting senza la politica, per l’assenza dei big di Roma. In realtà Comunione e liberazione ha provato a cucinare nuovi ingredienti della politica e ha dimostrato che alla rabbia e agli slogan si possono contrapporre nuovi argomenti e nuove risposte complesse in un momento complesso.

 

Italia - Perdonanza celestiniana: anche per le ferite ecclesiali

Luca Capannolo

Anche quest’anno gli scorsi 28 e 29 agosto a L’Aquila, all’interno della basilica di Santa Maria di Collemaggio, si è ripetuta la «perdonanza celestiniana», l’indulgenza plenaria concessa da Celestino V, la sera stessa della sua incoronazione avvenuta il 29 agosto 1294.

 

Scienza - Fede: che cos’è umanità?

La dignità per iniziare a comprendere i come e i perché materiali e spirituali del creato

Vincenzo Balzani

Ci sono parole che, a prima vista, hanno un significato ovvio; poi ci si accorge che sono molto difficili da spiegare. Ad esempio, alla domanda «che cos’è umanità?» di primo acchito non riusciamo a rispondere se non con frasi generiche. Per cogliere, almeno in parte, il significato della parola «umanità» bisognerebbe immergersi in molti campi del sapere come la filosofia, l’antropologia, la religione, la storia. Mi limito a fare alcune considerazioni dal punto di vista che mi è più congeniale: quello della scienza e degli scienziati.

 

 

Italia - SAE: voce e mano di Dio

Intervista all’ortodosso Leonid Mihailovich Sevastianov

Laura Caffagnini

La Chiesa può migliorare il mondo solo agendo al suo interno: ne è convinto Leonid Mihailovich Sevastianov, tra i relatori della 55a sessione di formazione ecumenica del Segretariato attività ecumeniche (SAE) dal titolo «So essere nell’indigenza, so essere nell’abbondanza (Fil 4,12). Le Chiese di fronte alla ricchezza, alla povertà e ai beni della terra», svoltasi dal 29 luglio al 4 agosto a Santa Maria degli Angeli (Assisi). Abbiamo colloquiato con lui.

Ortodossia - Costantinopoli e Mosca: rischio scisma

Daniela Sala

Almeno nelle dichiarazioni, ha portato l’Ortodossia sull’orlo dello scisma la decisione del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli, il 7 settembre, di nominare due inviati speciali in Ucraina per costruire il percorso verso la concessione dell’autocefalia (indipendenza) alla Chiesa ortodossa locale.

 

America Latina - 50° della II Conferenza dell’episcopato: da Medellín a Francesco

Sanate le fratture del passato, con Bergoglio il continente ritorna al centro della Chiesa

Mauro Castagnaro

Il proliferare in America latina di celebrazioni per l’anniversario della II Conferenza generale dell’episcopato latinoamericano, svoltasi a Medellín, in Colombia, dal 26 agosto all’8 settembre del 1968, può apparire prevedibile, dato che quell’assise segnò uno spartiacque nella storia della Chiesa del continente. Risulta tuttavia sorprendente se si considera che quell’evento ecclesiale era stato oggetto negli ultimi anni di una vera e propria damnatio memoriae: nel 2017 anche in Italia un importante convegno aveva scelto di ripercorrere la vicenda recente della Chiesa latinoamericana solo da Puebla ad Aparecida, sedi nel 1979 e nel 2007 della III e della V Conferenza dei vescovi del continente.

Giovani, we care !

Rassegna bibliografica italiana e internazionale sui giovani e la fede

Paolo Carrara

L’indizione per il prossimo mese di ottobre di un Sinodo su «I giovani, la fede e il discernimento vocazionale» ha consentito alla Chiesa italiana (e non solo) d’accendere i riflettori su una questione mai del tutto taciuta, ma bisognosa di una ripresa più onesta e approfondita: quella del rapporto tra i giovani e la fede cristiana. Come questa rassegna bibliografica cercherà di mostrare, le pubblicazioni in materia hanno preceduto l’annuncio legato al Sinodo; insieme, lo hanno propiziato e hanno suggerito alcune delle provocazioni del Documento preparatorio del gennaio 2017.

 

Schede - Agosto

A cura di Valeria Roncarati

Per la redazione delle Schede di questo numero hanno collaborato: Giancarlo Azzano, Luigi Bosi, Maria Elisabetta Gandolfi, Flavia Giacoboni, Manuela Panieri, Niccolò Pesci, Valeria Roncarati, Domenico Segna, Paolo Tomassone.

Omosessualità: parliamone!

Maria Elisabetta Gandolfi

Sono usciti in Italia uno dopo l’altro tre libri nel 2018 sull’omosessualità. Sono firmati da un gesuita (James Martin, Un ponte da costruire, Marcianum Press, Venezia), da un’associazione ecclesiale (Devenir un en Christ, Fede, omosessualità, Chiesa, EDB, Bologna) e da un laico (Daniel C. Mattson, Perché non mi definisco gay, Cantagalli, Siena). Il primo e il terzo provengono dagli Stati Uniti, il secondo dalla Francia. Sono un ottimo esempio di tre approcci al tema diversi tra loro ma non per questo autoescludentisi.

P.G. Taneburgo, L’ecumenismo delle radici

Cristiani ortodossi ed ebrei: storia rapporti, prospettive di dialogo

Piero Stefani

Il libro deriva dalla tesi di dottorato discussa dall’autore presso l’Istituto di teologia ecumenico-patristica «San Nicola» di Bari. Il frate cappuccino Pier Giorgio Taneburgo attualmente vive e lavora come missionario a Scutari (Albania). Le ricerche sui rapporti tra cristiani ed ebrei in ambito cattolico o riformato sono numerose e corredate da ampie raccolte di documenti ufficiali; assai meno battuto è il terreno relativo al mondo ortodosso.

 

D. Albarello, «La grazia suppone la cultura»

Fede cristiana come agire nella storia

Vincenzo Rosito

Albarello offre con questo volume un aiuto prezioso e indispensabile nell’affrontare il compito appena delineato. Ispirazione e orientamento del libro è un passaggio a suo avviso cruciale dell’esortazione apostolica Evangelii gaudium, quello in cui si afferma che «la grazia suppone la cultura, e il dono di Dio si incarna nella cultura di chi lo riceve» (n. 115; EV 29/2221).

 

O. Franceschelli, In nome del bene e del male

Filosofia, laicità e ricerca di senso

Giannino Piana

Le sfide etico-politiche che caratterizzano oggi la vita della nostra società – dall’uso delle biotecnologie alla questione ecologica, dai diritti delle persone a quelli degli animali – impongono un serio confronto con le nozioni di bene e di male. Muovendo da queste considerazioni Orlando Franceschelli, filosofo già docente presso l’Università «La Sapienza» di Roma , in questo saggio propone un dialogo leale, ispirato alla virtù della laicità, tra la propria concezione radicalmente evoluzionista e quella della tradizione ebraico-cristiana.

Filippo Melantone, Opere scelte/3

Loci communes rerum theologicarum (1521)

Domenico Segna

Loci communes rerum theologicarum sono una pietra miliare per una nuova topologia della fede, come acutamente sottolinea nell’introduzione Stefania Salvadori, curatrice dell’opera insieme alla compianta Fiorella De Michelis Pintacuda. In effetti il titolo dell’opera, pubblicata per la prima volta nel 1521, riedita e rielaborata nel 1533-1535 e nel 1543-1545, sta a sottolineare una tipica accezione teologica: quella concernente i concetti (loci) fondamentali (communes) della teologia. Per questo essa è il primo manuale ideato dalla Riforma protestante.

G. Russo (a cura di), Nuova enciclopedia di bioetica e sessuologia

Roberto Massaro

«Questa enciclopedia - scrive l'a. - è un vero prontuario pratico per aiutare quanti cercano di orientarsi nel vasto campo della bioetica, della sessuologia e delle nuove frontiere della vita. È discreta nelle valutazioni, moderata, aperta al dialogo con le posizioni diverse. È pensata per quanti cercano una informazione organica sugli argomenti, ma anche come guida di formazione per i giovani, le famiglie e per quanti operano in attività pastorali e sono chiamati a offrire risposte ragionevoli alla luce della fede».

K. Jaspers, R. Bultmann, Il problema della demitizzazione

Domenico Segna

Nel corso del Novecento si sono avute memorabili dispute che hanno determinato gli snodi fondamentali del pensiero teologico e filosofico: una tra le principali ha avuto per protagonisti Karl Jaspers e Rudolf Bultmann sul tema della demitizzazione. Da un lato il filosofo con il paradigma dell’universalità della Rivelazione in ogni coscienza (principio della Liberalität), dall’altro il teologo, accusato dal primo di «ortodossia», nonostante lo sforzo compiuto per liberare il kerigma cristiano dalle sedimentazioni mitologiche.

Venezuela: resistere

Gabriella Zucchi

So «che siete vicini al vostro popolo e vi chiedo di non stancarvi di questa vicinanza… E grazie per la resistenza». Un tweet della Conferenza episcopale venezuelana svela alcune parole pronunciate da papa Francesco all’incontro privato, durato più di due ore, tra il pontefice e una cinquantina di vescovi del Venezuela, in Vaticano dal 6 al 15 settembre per la loro prima visita ad limina in questo pontificato.

 

Medio Oriente - Iraq: la pace ancora da vincere

Maurizio e Miriam Ambrosini

Scacciato l’ISIS dalla regione di Mosul, l’Iraq è praticamente scomparso dalle cronache. Sembra che una volta rimossa la minaccia armata dell’islamismo siano risolti i problemi di un paese flagellato da anni di guerre e con milioni di sfollati e profughi. Purtroppo le cose non stanno così.

 

Giappone - Chiesa cattolica: la lunga pazienza

Stefano Vecchia

L'intervista qui riportata con padre Tiziano Tosolini, missionario saveriano a Izumisano, sobborgo di Osaka, sintetizza il senso della missione nel paese del Sol levante. Davanti a tante sfide missionarie e ecclesiali, la risposta alla fine può essere solo parziale. La sua ha seguito la via della traduzione, della scrittura, dell’analisi per porgere, attraverso la folta attività editoriale del Centro studi asiatici che dirige, una sintesi della tradizione religiosa locale e delle varie voci che emergono dall’incontro di una tradizione profonda e antica con il messaggio cristiano. 

India - Chiesa cattolica: vescovi sotto accusa

Stefano Vecchia

Una questione delicata sta interessando da qualche mese la Chiesa indiana. Al centro una storia di violenza sessuale ripetuta su cui stanno indagando polizia e magistratura, che tra notizie parziali, tentativi di copertura e attenzione dei mass media non solo rischia di gettare un’ombra su leader ecclesiali ma finisce per chiamare in causa i rapporti tra i diversi riti che caratterizzano la Chiesa cattolica in India.

 

Camerun: ancora Biya?

Giusy Baioni

In vista delle prossime elezioni presidenziali in Camerun, 7 ottobre, la Conferenza episcopale ha diffuso una Lettera pastorale in cui presuli analizzano le sfide a cui sta andando incontro il paese. Ma vera sfida di queste imminenti elezioni si gioca tutta sulla rielezione o meno del padre-padrone del Camerun: Paul Biya, 85 anni, si è infatti proclamato candidato alla sua propria successione con un tweet, il 13 luglio. Si tratta della sua 7a candidatura. Al potere ininterrottamente dal 1982, si avvia a battere per longevità istituzionale gli altri presidenti-dinosauri dell’Africa centrale.

Ucciso un altro abbé

Giusy Baioni

In un clima teso da tempo, il 20 luglio si è registrato l’ennesimo omicidio di un sacerdote. Questa volta è toccato all’abbé Alexandre Sob Nougi, 42 anni.

Repubblica democratica del Congo: il gran rifiuto. Forse

Giusy Baioni

Kabila è fuori dai giochi. O almeno, non si ricandida. È questa la notizia più rilevante e inaspettata del percorso che porterà alle urne i congolesi il prossimo 23 dicembre. Le candidature si sono chiuse ufficialmente l’8 agosto e fino all’ultimo l’intero paese è rimasto col fiato sospeso, attendendo l’annuncio della tanto temuta ricandidatura di Joseph Kabila, presidente uscente dopo due mandati (in carica ininterrottamente dal 2001) e non ricandidabile.

 

Ebrei – Benedetto XVI. ARCIC III. Georgia. Taizé. Medio Oriente – Bari. Episcopaliani #MeToo. Metodisti – Premio per la pace. Chiesa d’Inghilterra – Investimenti. SAE – Ricchezza e povertà. Etiopia – Fine scisma. Turchia – Halki. CEC – 70 anni. Italia – Dialogo cristiano-islamico. Ucraina – Cirillo e Bartolomeo. Sinodo valdese e metodista

Daniela Sala
Luglio Dialogo con gli ebrei – Benedetto XVI. La rivista internazionale di teologia Communio – edizione tedesca – nel fascicolo 47 (2018) 4, 387-406, di luglio-agosto pubblica un saggio firmato Joseph Ratzinger – Benedetto XVI, intitolato «Grazia e chiamata senza pentimento. Annotazioni sul Trattato De iudaeis», che contiene delle riflessioni teologiche del papa...

Ordo virginum. Ruffini. La Pira: virtù eroiche. Tauran. Messa per i migranti. Congo. Incontro ecumenico di Bari. Sinodo dei giovani: nomine. Quattro nuovi cardinali vescovi. McCarrick e Wilson. Pena di morte inammissibile. Abusi 1: Cile. Giovani italiani. Peña Parra sostituto. Abusi 2: Pennsylvania. Abusi 3: Lettera al popolo di Dio. Accordo quadro con il Benin. Con le famiglie a Dublino. Carlo Maria Viganò contro Francesco

Luigi Accattoli
LUGLIO Istruzione sull’Ordo virginum. Il 4 luglio la Congregazione per gli istituti di vita consacrata pubblica l’istruzione Ecclesiae sponsae imago sull’Ordo virginum: è il primo documento vaticano che approfondisce la fisionomia e la disciplina di questa forma di vita, le cui aderenti – è detto nel testo – possono «vivere da sole, in famiglia, insieme...

Novecento -Tutti i nomi dello sterminio

Marcello Flores

Il Novecento è contrassegnato da una lista interminabile di violenze di massa, di cui la Shoah è divenuta il simbolo. Una delle maggiori difficoltà è stata quella di dare un nome solo o diversi nomi accettati. Fu nel Tribunale di Norimberga che venne coniato il termine «genocidio». Ne è seguito un ampio dibattito. Gli studi sui «genocidi» si sono interrogati a lungo sulle cause degli stermini di massa, cercando nel nome i fattori identificativi, soprattutto a partire dall’identità culturale delle vittime, il senso e le differenze di quel male, anche nel tentativo di prevenirne di nuovi. In primis ci si è interrogati se quello degli ebrei fosse comparabile ad altri; si sono poi studiati i vari episodi di violenza perpetrati nel secolo XX, e l’analisi quantitativa dei dati ha fatto sì che ne emergessero più chiaramente le dinamiche e le caratteristiche. Dallo sterminio degli herero (Africa) e degli armeni, e dall’«inutile strage» della Prima guerra mondiale – col ruolo attivo che ebbe una gran parte degli intellettuali –, fino alla Rivoluzione d’ottobre – e al giustificazionismo di altri intellettuali – sino al Fascismo e alla svolta di Chruščëv.

Grazia e vergogna

Giustizia umana, misericordia divina

Piero Stefani

«Ama il prossimo tuo come te stesso» è un detto noto, anche se è ancora diffusa l’errata convinzione che rappresenti una novità evangelica, mentre esso risale al libro del Levitico (cf. 19,18). Nell’orizzonte interumano, al precetto del Levitico si potrebbero infatti applicare le parole di Agostino: «Ama e fa ciò che vuoi».

Com’è lontano il Concilio

Conversazione con il teologo Gilfredo Marengo

Luigi Accattoli

Vaticano II ancora da attuare e già lontano: è una conversazione che vado conducendo da mesi con il teologo Gilfredo Marengo, che insegna Antropologia teologica all’Istituto Giovanni Paolo II per il matrimonio e la famiglia. Un’inchiesta a due che qui provo a narrare.