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Attualità

Attualità, 12/2018

Politica in Italia: il governo delle avventure

Nasce l’esecutivo Lega – 5Stelle. Un’incognita per il paese

Gianfranco Brunelli

Dopo una crisi politica e istituzionale, lunga 89 giorni, nasce in Italia un governo social-nazionalista, formato da Lega e Movimento 5Stelle. I due partiti che hanno ottenuto il risultato elettorale migliore alle elezioni del 4 marzo, pur essendo stati sin qui elettoralmente e politicamente in competizione, hanno firmato un contratto di governo che cerca d’assemblare le parti propagandistiche più vantaggiose dei rispettivi programmi.

 

CEI - 71° Assemblea generale: tenere assieme il paese

Gianfranco Brunelli

Nel contesto di un’Italia che ha manifestato in tutta la sua radicalità un profondo cambiamento nelle elezioni politiche del 4 marzo scorso, si è svolta a Roma, dal 21 al 24 maggio, la 71a Assemblea generale della Conferenza episcopale italiana. Il clima e la preoccupazione per le trasformazioni del paese e l’intervento di papa Francesco in apertura dei lavori dell’Assemblea (oramai una tradizione nel rapporto tra questo papa e la CEI) sono stati di fatto i punti di maggiore presa dell’assemblea dei vescovi.

Santa Sede - islam: proporre, non imporre la fede

Il card. Tauran nella storica visita in Arabia Saudita

Jean-Louis Tauran

Ricambiando la visita effettuata dal segretario generale della Lega musulmana mondiale, lo sceicco Mohammed Abdul Karim Al-Issa, in Vaticano il 21 settembre 2017, il card. Jean Louis Tauran, presidente del Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso, si è recato in Arabia Saudita dal 16 al 20 aprile scorso. All’incontro tra le due delegazioni, il 14 a Riad, ha pronunciato il seguente discorso (La Documentation catholique, https://bit.ly/2LDolIe; nostra traduzione dal francese; ndr).

Siria: quando scompare il nemico

Il rischio di scontro diretto tra le potenze coinvolte nella regione

Lorenzo Nannetti

Dopo mesi d’oblio, la Siria è tornata al centro dell’interesse internazionale il 7 aprile scorso, quando è stato riportato l’uso di armi chimiche nella zona di Douma, vicino a Damasco. A causa di una serie di azioni dilatorie da parte del regime del presidente Bashar al-Assad, principale accusato, le verifiche sul campo dell’Organization for the Prohibition of Chemical Weapons (Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche) non sono potute avvenire però prima del 21, quando, secondo gli esperti, ormai non era più possibile ottenere campioni biologici significativi.

 

Chieti - Pescara: la pace secondo Turkson

Luca Capannolo

Costruire, mantenere e promuovere la pace sono state le tematiche dell’intervento su «La Chiesa e la pace», che il card. Peter Kodwo Appiah Turkson ha tenuto lo scorso 18 aprile nell’auditorium dell’Università di Chieti-Pescara «G. D’Annunzio». L’iniziativa rientra nella serie di conferenze, «Quaestiones Quodlibetales», organizzate da mons. Bruno Forte arcivescovo di Chieti-Vasto.

 

Striscia di Gaza: la gabbia

Giorgio Bernardelli

Si sposta un’ambasciata da Tel Aviv a Gerusalemme (14 maggio). Tutto il mondo ne parla, evocando lo spettro dell’esplosione delle tensioni che covano da tempo nella Città santa. Ma alla fine è comunque a Gaza che si continua a morire. Perché? In quanto accaduto intorno alla Striscia in questa primavera 2018 c’è la fotografia delle contraddizioni che circondano questa fase del conflitto israelo-palestinese. Gaza è il ventre molle della regione, il luogo dove tutte le parti in causa sanno di poter mostrare i muscoli con la consapevolezza che una guerra lì non lascerà comunque né vincitori né vinti.

Iran: l’embargo non fa paura

Reportage dal paese dopo la rottura di Trump

Elisa Pinna

Proprio in questi giorni, il presidente statunitense Donald Trump, spalleggiato da Arabia Saudita e Israele, ha stracciato l’accordo sul nucleare, accusando la Repubblica islamica di averlo disatteso, nonostante che regolari e scrupolosi controlli degli ispettori dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica avessero attestato il contrario. Trump ha annunciato una nuova raffica di sanzioni con l’obiettivo dichiarato di distruggere l’economia del paese.

Iraq: le elezioni più lunghe

La sorprendente vittoria di Al-Sadr, l’incendio e il dubbio sul prossimo governo

Laura Silvia Battaglia

Non è ancora giunta a una conclusione istituzionale la crisi post-elettorale in Iraq. E anche le prove provate dei risultati, in parte inaspettati, in parte sorprendenti, delle politiche dello scorso 12 maggio sono andate in fumo. Letteralmente. La notizia di un incendio, scoppiato lo scorso 10 giugno nel magazzino del quartiere di Rusafa della capitale, dove si custodivano 1 milione e 100.000 schede elettorali su 1 milione e 800.000 della circoscrizione di Baghdad, pronte per essere riconteggiate manualmente dai giudici della Corte federale, per verificare se ci fossero stati brogli elettorali, la dice lunga sul focolaio di tensioni su cui poggia l’apparente tenuta del paese.

Papa Francesco - Nuovi cardinali: periferici e globali

Gianfranco Brunelli

Cinque concistori in cinque anni. Il 20 maggio scorso papa Francesco ne ha annunciato per il 29 giugno uno nuovo. Quel giorno creerà 14 nuovi cardinali. Il collegio cardinalizio passerà quindi da 213 membri a 227 di cui 125 elettori in caso di conclave. A differenza di Giovanni Paolo II, è la prima volta che Francesco supera la soglia dei 120 cardinali elettori voluta da Paolo VI, ma nel corso di un anno il loro numero tornerà a essere 115, superando 10 di loro l’ottantesimo anno di età. Il che lascia intendere per il prossimo anno un sesto concistoro.

Commissione teologica internazionale - Sinodalità: una riflessione matura

Genesi e prospettive del recente documento della Commissione

Riccardo Battocchio

La vita della Chiesa è fatta, sin dalla sua origine, di sinodi e di sinodalità. I primi (o le prime, se si preferisce mantenere la memoria del greco, lingua nella quale il genere del sostantivo è femminile) sono eventi puntuali collocati nel tempo e nello spazio o istituzioni giuridicamente configurate. La seconda è una dimensione della Chiesa che s’identifica con il suo stesso essere: una dimensione «costitutiva», ha dichiarato papa Francesco il 17 ottobre 2015, commemorando la nascita del Sinodo dei vescovi (EV 31/1668).

Cile - Violenze su minori: l’onda d’urto

Maria Elisabetta Gandolfi

Dei recenti casi di violenze sessuali su minori che hanno coinvolto membri della Chiesa cattolica (da gennaio a oggi sono 18 Chiese locali coinvolte, dall’Italia all’Argentina, dal Perù alla Francia), il caso cileno è diventato un emblema e, fatte le debite differenze, lo scandalo che ha travolto la gerarchia locale è pari a quello esploso negli Stati Uniti (tra gli anni Novanta e i primi del 2000), in Irlanda (2010) e in Australia, dove è in atto uno scontro istituzionale sulla questione del segreto del sacramento della confessione.

Kirghizistan: ai confini della Chiesa

A colloquio con mons. Anthony Corcoran

Sarah Numico

A colloquio con mons. Anthony Corcoran, gesuita texano, classe 1963. Dopo aver vissuto per oltre 20 anni in Russia nella regione siberiana, ha fatto l’ingresso ufficiale, con la nomina di amministratore apostolico, con una solenne celebrazione a Bishkek il 17 dicembre scorso. Tanto robusto quanto è la sua riservatezza, gentilezza e generosità nel lasciarsi raggiungere, se non è in viaggio per qualche sperduto villaggio kirghiso.

Brasile - Verso il Sinodo panamazzonico: fare i conti con la pluralità

Intervista a dom Flavio Giovenale, arcivescovo di Santarem

Mauro Castagnaro

Salesiano cuneese, mons. Flavio Giovenale, per tutti dom, è stato ordinario di Abaetetuba, nello Stato del Pará, dal 1997 al 2012, poi vescovo di Santarém, nello stesso stato. Il suo impegno a favore dei diritti umani, in una regione segnata dalla violenza legata al latifondo, al narcotraffico e alla tratta di donne e minori a fini di sfruttamento sessuale e lavoro in schiavitù, gli è valso negli anni scorsi varie minacce di morte.

Nicaragua: appesi al dialogo

Gabriella Zucchi

Non è ancora dato di sapere se l’appello del papa all’Angelus dello scorso 3 giugno potrà incontrare accoglienza, se il dialogo nazionale che vede i vescovi mediatori riprenderà. «Mi unisco ai miei fratelli vescovi del Nicaragua nell’esprimere dolore per le gravi violenze, con morti e feriti, compiute da gruppi armati per reprimere proteste sociali» ha detto il pontefice. Secondo la Commissione interamericana dei diritti umani (CIDH) a tutt’oggi i morti nel paese sono ormai più di 130 e i feriti un migliaio. 

Repubblica d’Irlanda - Aborto: i significati del «sì»

Francesca Lozito

Nella piazza del Dublin Castle, quando la vittoria del sì era chiara nella nettezza del 60% dei consensi che hanno abrogato il divieto di aborto in Irlanda, il ministro della Salute Simon Harris ha detto al popolo del Repeal («abrogazione» dell’VIII emendamento inserito nella Costituzione che riconosceva pari diritti a madre e a nascituro): «Oggi l’Irlanda è diventata un paese più compassionevole».

Portogallo - Eutanasia: bocciata

Luca Capannolo

Il Portogallo ha detto «não»: la legge sull’eutanasia e sul suicidio assistito è stata bocciata in Parlamento. Lo scorso 29 maggio l’Assembleia da República ha rigettato un insieme di leggi che, qualora approvato, avrebbe introdotto la possibilità della pratica eutanasica.

 

Francia - Macron: la politica oltre la politica

F. Dosse e R. Debray interpretano la nuova presidenza a partire da Ricoeur e dal neo-protestantesimo

Michele Marchi

Si è molto scritto sulla rapida ascesa politica di Emmanuel Macron, passato in cinque anni dal ruolo di sconosciuto consigliere economico del presidente François Hollande a quello di più giovane inquilino dell’Eliseo. Sul fronte della formazione, oltre a Sciences Politique e all’École nationale d’administration, non poco inchiostro è stato versato per descrivere il rapporto personale e l’influenza intellettuale tra l’ottavo presidente della Repubblica e il filosofo Paul Ricoeur.

Ha senso parlare di laici?

Vergottini e la proposta di una teologia della testimonianza credente nella storia

Franco Giulio Brambilla

L’opera di Marco Vergottini che abbiamo tra le mani si presenta con la veste di una quaestio disputata su uno dei temi che ha maggiormente marcato l’ecclesiologia del Vaticano II ed è stato ripreso più volte nella teologia seguente. Potremmo offrire una chiave d’ingresso alla ricerca di Vergottini seguendo i tre momenti della quaestio disputata medievale, che ha trovato in san Tommaso il suo massimo splendore: il primo che comprendeva la quaestio e la disputatio, il secondo che prevedeva la determinatio, a cui poi seguiva l’editio.

Schede - Giugno 2018

A cura di Valeria Roncarati

Per la redazione delle Schede di questo numero hanno collaborato: Giancarlo Azzano, Maria Caterina Bombarda, Maria Elisabetta Gandolfi, Niccolò Pesci, Valeria Roncarati, Daniela Sala, Domenico Segna.

Bergoglio (da 5 anni) in libreria

Maria Elisabetta Gandolfi

La messe dei libri dicon e su papa Francesco è sempre abbondante, a maggior ragione nelle vicinanze degli anniversari dell’elezione. Da essa traiamo alcuni titoli, che raccogliamo in due filoni particolarmente fruttuosi sia in termini numerici sia come chiavi interpretative.

 

Aa. Vv., Esperienza religiosa e questione di Dio

Domenico Segna

Il tema del seminario della rivista Hermeneutica – cui questo numero monografico è dedicato –, voluto dall’Istituto superiore di scienze religiose di Urbino «Italo Mancini» che, nel settembre del 2016, ha fatto gli onori di casa al convegno annuale dell’Associazione di filosofia della religione, dà il titolo al volume. I vari relatori da differenti prospettive hanno quindi riflettuto sul legame tra il significato dell’esperienza religiosa, vista nella sua antropologica radicalità, e il problema di Dio nella totale consapevolezza che oggi il termine «religione» è usato senza operare alcun riferimento all’esistenza (o meno) di Dio o a un determinato concetto di Dio stesso.

F. Degl’Innocenti, Il libro contagioso - G. Montanari, 20 cose da fare prima di compiere 10 anni

Maria Elisabetta Gandolfi

I due volumetti, presentati all’ultima Fiera del libro per ragazzi di Bologna, inaugurano una collana di libri pensati per gli adulti che hanno a cuore non solo far leggere ma anche fare appassionare i più giovani. 

F. Marinetti, Caro Francesco

Giancarlo Azzano

L’autore già dalle prime righe dichiara d’essere debitore al pensiero e alle scelte di don Zeno, fondatore nel secondo dopoguerra della Comunità di Nomadelfia. È proprio dall’esperienza di questa piccola comunità – visitata da papa Francesco lo scorso 10 maggio –, formata da alcune famiglie, che ha preso corpo la riflessione di questo scritto.

S. Morandini, Teologia dell’ecumenismo

Daniela Sala

La convinzione che il movimento ecumenico sia «un vero segno dei tempi, un’espressione dell’agire dello Spirito in questo tempo della storia della Chiesa e dell’umanità» (235) è il cuore pulsante di questa Teologia dell’ecumenismo, e porta con sé come corollario da un lato la strutturazione dei contenuti, e dall’altro la valutazione positiva – sebbene tutt’altro che ingenua – della «splendida avventura» (29) percorsa dalla Chiesa e dalle Chiese negli ultimi cento anni, e soprattutto l’individuazione delle prospettive presenti e future.

G. Carofiglio, J. Rosatelli, Con i piedi nel fango

Conversazioni su politica e verità

Niccolò Pesci

«Questo testo – scrive nell’Introduzione J. Rosatelli, dottore di ricerca in Studi politici e controcanto di Carofiglio lungo le pagine del libro – vorrebbe aiutare a ragionare sulla complessità della relazione (…) fra politica e verità. Per farlo, occorre essere disposti a mettere in discussione alcune semplificazioni in voga (…) Per poi, liberamente e consapevolmente, schierarsi». Partendo da queste premesse, il testo è una conversazione libera, ironica, lontana sia dalla speculazione filosofica sia dalla stretta attualità politica, in cui i due autori analizzano i temi dell’indifferenza e della manipolazione, della menzogna e del rancore, offrendo spunti di riflessione per esercitare costantemente e laicamente un pensiero critico sugli eventi del mondo. 

Teologia - François Varillon: cattolicità densa

L’attualità di un intellettuale amato da papa Francesco a quarant’anni dalla morte

Vincenzo Rosito

Il pensiero e la vita di François Varillon, a quarant’anni dalla morte, rivelano tutta la loro «incandescenza». È lo stesso gesuita francese a usare questo termine per descrivere sia la virtù dell’artista sia quella del maestro spirituale: entrambi, nel loro specifico, portano a incandescenza i sensi e i desideri dell’uomo.

 

Nigeria: il gigante diviso

Giusy Baioni

Nello stato di Benue è in corso un’escalation che ha fatto crescere la tensione nella capitale dello stato, Makurdi, dove diversi giovani sono scesi in strada dando fuoco a pneumatici. Il paese, nella Nigeria centrosettentrionale, è quello più colpito dalla disputa per la terra: negli ultimi tempi, infatti, migliaia di pastori si sono spostati verso Sud in fuga dalla crescente desertificazione, premendo sulle sempre meno numerose terre fertili, nel mezzo di una rapida crescita demografica.

 

Sud Sudan: in cerca di pace

Enrico Casale

Temiamo «che i nostri leader non sappiano come fare la pace. Sono confusi». In questo passo del Messaggio dei vescovi cattolici sudsudanesi, pubblicato in occasione della Giornata mondiale di preghiera e digiuno per la pace in Sud Sudan e Repubblica democratica del Congo (23 febbraio scorso), c’è tutto il dramma del Sud Sudan. Il paese è giovane, è nato nel 2011, ma dal 2013 conosce una guerra civile devastante che ha provocato morti, miseria, rifugiati e sfollati interni. Un conflitto in cui si mescolano interessi economici, storiche rivalità etniche, complicità internazionali (cf. Regno-att. 2,2017,41).

Thailandia - Chiesa: minoranza

Stefano Vecchia

La visita ad limina apostolorum dei vescovi della Thailandia il 3 maggio ha avuto diversi spunti d’interesse, pur essendo la Chiesa siamese poco appariscente: in un paese dove la cattolicità è minoranza esigua (0,5% dei 67 milioni di thailandesi), la Chiesa si confronta con il buddhismo, che influisce in modo determinante sulla società e con cui il dialogo è episodico, anche se la convivenza è nei fatti in essere da lungo tempo e senza troppe tensioni.

 

India - Religioni: per l’armonia sociale

Stefano Vecchia

Prendono slancio in India le iniziative delle religioni per la pace e per la giustizia in una situazione che vede crescere la pressione sulle fedi minoritarie. Un impegno sostenuto anche da una maggiore attenzione internazionale verso una realtà denunciata da molte organizzazioni all’interno e all’estero che non può sfuggire anche all’attenzione delle diplomazie, dato che dal maggio 2015 a guidare l’immenso paese asiatico e sempre più anche i vari stati e territori in cui è diviso, è per la prima volta un partito apertamente confessionale: il filo-induista Bharatiya Janata Party (BJP).

Roberto Ruffilli (1937-1988): l’utopia governante

Rileggere il riformismo a trent’anni dalla morte dello studioso

Pierangelo Schiera

Oltre alle celebrazioni forlivesi per il 30° anniversario della morte di Roberto Ruffilli, accademico e politico italiano ucciso dalle BR nel 1988, cui ha preso parte anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, l’Università di Bologna, il 13 aprile, lo ha ricordato con un incontro di studio sul tema «Democrazia governante e Costituzione». Riprendiamo il testo dell’intervento del prof. Pierangelo Schiera, amico, collega e oggi presidente della Fondazione Ruffilli.

 

SAE – Violenza di genere. Santa Sede – Ramadan. CEC-Chiesa cattolica – Gruppo misto. Diaconia ecumenica. Reclaiming Jesus. CEI – Mosca. UE – Macellazione rituale. Danimarca – Divieto velo integrale. KEK – Assemblea.

Daniela Sala
Diario ecumenico  Maggio SAE – Violenza di genere. «Contro la violenza di genere: si muovono le religioni? Si muovono gli uomini?»: è il titolo della tavola rotonda interreligiosa promossa dal Segretariato attività ecumeniche, dall’Osservatorio interreligioso contro la violenza di genere e dalla Fondazione per le scienze religiose Giovanni XXIII a Bologna...

Divino Amore – Nomadelfia – Loppiano. Pell a giudizio. Germania: matrimoni misti e comunione. Cor orans. Santi Paolo VI e Romero. Nuovi cardinali. Emorragia di vocazioni. Da Amato a Becciu. Ordinazione delle donne. Francesco ai cileni. Medjugorje: Hoser visitatore

Luigi Accattoli
Agenda vaticana  MAGGIO Divino Amore – Nomadelfia – Loppiano. Santuario del divino amore (Roma), Nomadelfia (Grosseto), Loppiano (Firenze) sono le tre uscite del papa in Italia nel mese di maggio. Il pellegrinaggio al Santuario della Madonna del divino amore per l’inizio del mese mariano è del 1° maggio. Le visite ai nomadelfi e ai focolarini (questa nel decennale...

Studio del mese – Chiese europee: l’antisemitismo di ritorno

Heiner Bludau

Organizzato congiuntamente da Fondazione Ambrosianeum e Segretariato per le attività ecumeniche (SAE), in collaborazione con la Fondazione Centro di documentazione ebraica contemporanea, l’Istituto superiore di scienze religiose, il Servizio per l’ecumenismo e il dialogo della diocesi di Milano, si è tenuto in maggio (16 – 23 – 30) un ciclo di incontri dedicato a «Le metamorfosi dell’antisemitismo». Coordinato da Piero Stefani, presidente del SAE, e dedicato alla memoria di Clara Achille Cesarini, il ciclo ha voluto approfondire un fenomeno carsico e ricorrente che sembra riprendere vigore in Europa. Quando riemergono episodi d’antisemitismo, infatti, vi è una forte attenzione mediatica cui segue, però, scarsa analisi sulle ragioni. La relazione rielaborata del decano della Chiesa evangelica luterana in Italia, pastore Heiner Bludau, che ha parlato nell’incontro del 16 maggio dedicato a «Le Chiese europee di fronte al diffondersi di un nuovo antisemitismo», costituisce l’occasione per fare il punto su come le Chiese di diverse confessioni cristiane abbiano affrontato o stiano affrontando l’antisemitismo e sul fatto che siano consapevoli che esso non può essere ignorato.

 

Chiesa cattolica - Antisemitismo: ricordati!

Francesco

Per quanto riguarda la posizione della Chiesa cattolica sull’antisemitismo riportiamo qui il discorso che papa Francesco ha rivolto nella Sala clementina il 29 gennaio scorso ai partecipanti alla Conferenza internazionale sulla responsabilità degli stati, istituzioni e individui nella lotta all’antisemitismo nell’area dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE; https://bit.ly/2l2FgbJ).

Diritti e cittadinanza

Una distinzione alla luce della Bibbia

Piero Stefani

Quando parliamo di cittadinanza, di diritti dell'uomo, di dignità umana... c’è un antecedente biblico davvero paragonabile alla logica che regge i diritti umani? Sì, lo si trova all’inizio della Genesi. Qui il riferimento alla nascita è ancora attuale e coglie bene l'aspetto dell'universalità della dignità umana: quello che ci accomuna tutti è infatti la nascita. Non si nasce uguali solo in diritti, ma anche nei bisogni.

 

Sull’intervista a Parisi; L’apocalisse on-line

Nuccio Guaita; Marco Zuccheri
Sull’intervista a Parisi Caro direttore, leggo su Il Regno attualità n. 8 la sua intervista al prof. Parisi. Un’analisi ampia, profonda, in buona parte condivisibile sulle cause del «cataclisma» e dell’«apocalisse» elettorale del marzo scorso. Mi chiedo se, con quelle evocate, non siano da ricercarsi altre cause meno immediatamente apparenti, e non...

Con atti e con parole

Indagine sulla comunicazione di Francesco

Luigi Accattoli

L’uso di parabole narrate e vissute è un aspetto creativo della comunicazione di Francesco che ho segnalato in questa rubrica nei mesi di novembre 2017, marzo e aprile 2018. Ora tiro le fila interrogando parabole vissute (il papa che indossa il giubbetto salvagente di una bambina morta in mare, l’incontro con un trans a Santa Marta e altre) che Francesco stesso interpreta volgendole in parabole narrate.