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Libri del mese

Libri del mese

Giovani, we care !

Rassegna bibliografica italiana e internazionale sui giovani e la fede

Paolo Carrara

L’indizione per il prossimo mese di ottobre di un Sinodo su «I giovani, la fede e il discernimento vocazionale» ha consentito alla Chiesa italiana (e non solo) d’accendere i riflettori su una questione mai del tutto taciuta, ma bisognosa di una ripresa più onesta e approfondita: quella del rapporto tra i giovani e la fede cristiana. Come questa rassegna bibliografica cercherà di mostrare, le pubblicazioni in materia hanno preceduto l’annuncio legato al Sinodo; insieme, lo hanno propiziato e hanno suggerito alcune delle provocazioni del Documento preparatorio del gennaio 2017.

 

Omosessualità: parliamone!

Maria Elisabetta Gandolfi

Sono usciti in Italia uno dopo l’altro tre libri nel 2018 sull’omosessualità. Sono firmati da un gesuita (James Martin, Un ponte da costruire, Marcianum Press, Venezia), da un’associazione ecclesiale (Devenir un en Christ, Fede, omosessualità, Chiesa, EDB, Bologna) e da un laico (Daniel C. Mattson, Perché non mi definisco gay, Cantagalli, Siena). Il primo e il terzo provengono dagli Stati Uniti, il secondo dalla Francia. Sono un ottimo esempio di tre approcci al tema diversi tra loro ma non per questo autoescludentisi.

Quale sinodalità per quale Chiesa

Rassegna bibliografica su un tema nato in sordina e oggi centrale nel magistero di Francesco

Roberto Repole

Benché né il lemma né il concetto di sinodalità si ritrovino espressamente nell’insegnamento del Vaticano, il tema della sinodalità ha però riacquisito indubbia centralità – nel più ampio dibattito ecclesiale come nella più ristretta riflessione ecclesiologica – con il papato di Francesco, specie a motivo dei suoi reiterati inviti ad avviare nuovi processi decisionali nella Chiesa e a seguito dell’ormai storico e denso discorso tenuto in occasione del 50° anniversario dell’istituzione del Sinodo dei vescovi (17 ottobre 2015). A questo proposito può essere utile una disamina di alcune della recenti opere che trattano della sinodalità (delle quali, alcune hanno preceduto e in qualche modo preparato il rilancio del tema nel magistero di Francesco, altre sono state stimolate da esso).

 

Ha senso parlare di laici?

Vergottini e la proposta di una teologia della testimonianza credente nella storia

Franco Giulio Brambilla

L’opera di Marco Vergottini che abbiamo tra le mani si presenta con la veste di una quaestio disputata su uno dei temi che ha maggiormente marcato l’ecclesiologia del Vaticano II ed è stato ripreso più volte nella teologia seguente. Potremmo offrire una chiave d’ingresso alla ricerca di Vergottini seguendo i tre momenti della quaestio disputata medievale, che ha trovato in san Tommaso il suo massimo splendore: il primo che comprendeva la quaestio e la disputatio, il secondo che prevedeva la determinatio, a cui poi seguiva l’editio.

La teologia nell’epoca attuale

C. Theobald, I. Dalfert: modelli a confronto

Giuseppe Noberasco

A partire da questo numero inauguriamo una collaborazione stabile tra la nostra rivista e la Facoltà teologica dell’Italia settentrionale che si realizza in questa rubrica «Libri del Mese» dove ospiteremo alcune recensioni a firma dei docenti della Facoltà stessa. Qui il prof. Giuseppe Noberasco, che insegna Teodicea e Teologia sistematica a Genova e a Milano, offre una panoramica sui testi di alcuni teologi che hanno affrontato il ruolo e la possibilità stessa della riflessione teologica nel mondo contemporaneo (red.).

P. Bolognesi (a cura di), Dichiarazioni evangeliche II

Il movimento evangelicale 1997-2017

Daniela Sala

Il movimento evangelicale è costituito da quella galassia estremamente variegata e vivace di Chiese che si situano all’interno del mondo protestante, di cui costituiscono l’ala teologicamente più conservatrice, ma anche quella ormai maggioritaria e in continua crescita soprattutto nel Sud del mondo. Proprio perché si tratta di un movimento piuttosto variegato e libero nelle sue espressioni, e che non si riconosce in un’autorità centrale, è importante la raccolta delle Dichiarazioni evangeliche, pubblicata dalle EDB in un primo volume nel 1997, con i documenti del trentennio dal 1966 al 1996, e ora in questo secondo volume che propone dichiarazioni del ventennio 1997-2017, poiché permette di conoscere con maggiore precisione e aderenza al reale una parte del cristianesimo che, soprattutto in Europa, è piuttosto ignoto, e su cui permangono molti pregiudizi.

M. Faggioli, Cattolicesimo, nazionalismo, cosmopolitismo

Chiesa, società e politica dal Vaticano II a papa Francesco

Piero Stefani

Massimo Faggioli, docente presso il dipartimento di Teologia e scienze religiose di Villanova University (Philadelphia), è uno studioso italiano che ormai da anni indaga sul mondo cattolico, avendo presente in maniera particolare il contesto statunitense. Non fa eccezione questo testo ora tradotto nella nostra lingua (titolo originale: Catholicism and Citizenship: Political Cultures of the Church in the Twenty-First Century). Ciò non significa che il libro abbia pertinenza solo in un ambito statunitense. Come indicano il titolo e il sottotitolo dell’edizione italiana, le sue prospettive si allargano a orizzonti estesi all’intero cattolicesimo mondiale dell’inizio del XXI.

D. Di Cesare, Stranieri residenti

Una filosofia della migrazione

Piergiorgio Cattani

L'ultimo libro di Donatella Di Cesare ha l’ambizione d’affrontare il problema del fenomeno migratorio dal punto di vista filosofico, intrecciandolo con l’ambito storico, giuridico, religioso, e con l’attualità politica. Non è semplice dipanare i numerosi fili che costituiscono la trama del testo. L'a decostruisce, con una serrata critica, alcuni presupposti dello stato, messi raramente in discussione perché ritenuti naturali e scontati: la differenza tra stranieri e cittadini, la presenza delle frontiere, la legittimità di un’entità istituzionale basata essenzialmente sul diritto degli autoctoni a difendere prima di tutto la loro identità.

Scrivere nuovi mondi

T. Mann in esilio: la domanda su chi è l’emigrato e il senso della patria

Markus Pohlmeyer

Thomas Mann è stato da molti punti di vista di uno «scrittore tra più mondi»:1 il suo esilio biografico e geografico2 dal 1933 si lega al tentativo personale di salvare in patria una tradizione culturale tedesca dai barbari, e di mettere in scena mitopoieticamente nei romanzi di Giuseppe la storia di un altro esiliato.

Le Chiese che non ci sono più

L’editoria religiosa secondo Paolo Repetti

Mariapia Veladiano

"Non c’è dubbio che da 10 anni lo spartiacque fra editoria religiosa ed editoria laica sia più sfumato e che siano aumentati i lettori di libri religiosi. È nata un’esigenza nuova di un lettore nuovo e in questa l’editore laico si è accomodato”: lo dice Paolo Repetti, fondatore insieme a Severino Cesari – recentemente scomparso – della collana Einaudi «Stile libero» e suo attuale responsabile, intervistato dalla scrittrice Mariapia Veladiano.