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il Regno delle Donne

il Regno delle Donne

Quelle 25.000 dimissioni per maternità

Per moltissime donne, nel nostro paese, avere una famiglia significa molto spesso non poter lavorare o dover lavorare “a metà”, perché - sebbene i figli si facciano in due – sulle donne ricade la maggior parte dell’impegno di cura dei bambini. Norme giuridiche adeguate potrebbero agevolare l'uscita da questa “norma sociale", che ostacola le pari opportunità ed è una delle cause della diminuzione costante del tasso di natalità. E ne trarrebbero vantaggio anche i papà.

Fare teologia insieme... donne comprese

L’Associazione teologica italiana, fondata nel 1967, conclude in questi giorni l’anno del cinquantenario incontrando papa Francesco al termine del XXVIII Corso di aggiornamento (Roma, 27-29 dicembre). Alcune note di Simona Segoloni Ruta sul ruolo fondamentale dell’ATI nella vita della Chiesa italiana.

Genealogie femminili

Festa con Atto accademico al Pontificio ateneo Sant’Anselmo per i settant’anni della biblista Marinella Perroni, fondatrice e prima presidente del Coordinamento Teologhe Italiane, a cui è dedicata la miscellanea “La Parola e la Polis. Percorsi biblici, teologici, politici”. Un compleanno che è anche un’occasione per riflettere sui legami tra donne.

Ventitré uditrici per una Chiesa “maestra in umanità”

Quando l’8 dicembre 1965 si chiuse il concilio Vaticano II, qualcosa era cambiato per le donne nella Chiesa, e qualcosa iniziava a cambiare, nella Chiesa, grazie alle donne. Una riflessione di Marinella Perroni ci traghetta dalle ventitré uditrici di allora alle questioni di oggi.

Dire Maria: tra immaginario femminile e letteratura

La solennità dell'Immacolata concezione ci invita a guardare alla storia di Maria. Ne parlano Lucia Vantini e Cristina Simonelli a partire dal suo immaginario femminile fino all'ampia produzione lettararia dedicata a lei. 

Maschilità e violenza: un copione che riguarda anche me - 25 Novembre /3

Nella violenza compiuta da ogni mano maschile riconosco qualcosa – una sorta di sentire collettivo – che avvolge anche me e che mi spinge a interpretare il mio essere uomo in forme che in qualche modo comprendono e incubano tale violenza.

Quello che i giornali non dicono - 25 Novembre / 2

Nel mondo dell'informazione l'attenzione riservata a stupri e violenze sulle donne è condizionata da elementi di "narrazione" che condizionano anche le modalità in cui questi stupri vengono raccontati: le cosiddette cornici interpretative. 

Religioni e violenza di genere - 25 Novembre / 1

Cos'ha a che fare il 25 novembre con le religioni? Molto, perché la sopraffazione sessista delle religioni, sia sul piano dottrinale che pastorale, ha ricadute innegabili sul piano dei costumi e dei comportamenti nella società.

“Semper reformanda”: donne che pensano la Chiesa

Qual è l'apporto specifico che le donne hanno dato e che possono offrire per una riforma del corpo ecclesiale? Ne parlano Serena Noceti e Cettina Militello

"Il minimo che ti poteva capitare"

Da molti anni statistiche, documenti ufficiali e reportage, social network e associazionismo, incontri nelle scuole e ricerche sociologiche lo dicono e lo ripetono: nella stragrande maggioranza, le donne ‒ famose o no, vestite poco o tanto, ragazzine e adulte, lavoratrici, studentesse e casalinghe, italiane dalla nascita, migranti o rifugiate, intellettuali o con poca istruzione, quelle “perbene” e quelle “permale”, abitanti delle grandi città e dei piccoli centri, nei paesi in guerra e nei paesi in pace ‒ conoscono sulla propria pelle cosa significa “cultura...