A
Riletture

Riletture

La salvezza e il racconto

Mariapia Veladiano
Tutti ciechi sono gli uomini e le donne nei racconti di Flannery O’Connor (Tutti i racconti, Bompiani, Milano 2017) e nella vita. E nessuno di loro e di noi lo sa. Bisognosi di un Signore che sputi per terra e con il fango ci restituisca la vista rinnovando per noi la creazione. Ma Gesù non cammina oggi sulle nostre strade d’asfalto, non c’è polvere con cui impastare,...

Il giardiniere, la morte e i fiori

Mariapia Veladiano
«Al giardino ancora non l’ho detto – / non ce la farei. / Nemmeno ho la forza adesso / di confessarlo all’ape». Pia Pera traduce così la poesia n. 50 di Emily Dickinson da cui prende il titolo per il suo ultimo libro, Al giardino ancora non l’ho detto (Ponte alle Grazie, Milano 2016). Gennaio 2016, Pia Pera è morta sei mesi dopo e qui lei racconta il...

Saba e i Versi militari

Mariapia Veladiano

Non essere più solo, «appartenere a qualcosa e a qualcuno». L’espressione è di Umberto Saba e la si trova in Storia e cronistoria del Canzoniere, un testo bizzarro, a scuola i ragazzi lo trovano un testo bizzarro, scritto nel 1948 come esegesi del suo percorso poetico, appassionatamente di parte, perché Saba difende la sua poesia e si difende dai critici.

 

Dire la pace

Mariapia Veladiano
Il «mondo è cambiato. Dobbiamo cambiare noi». Il mondo cambiato è quello dell’Occidente dopo l’11 settembre 2001. Il libro è Lettere contro la guerra, di Tiziano Terzani (Longanesi, Milano 2002). Sette lettere scritte nei tre mesi successivi il crollo delle Torri Gemelle, durante le tappe di un viaggio affrontato d’impulso, da un giorno all’altro,...

Dare casa al proprio destino

Mariapia Veladiano
Rileggere un romanzo tre volte in pochi mesi ed essere pronti a ricominciarlo. Perché oltre a raccontare una bella storia di famiglia che prende fino allo struggimento è anche un’unica lunga riflessione sul tema della libertà e la predestinazione, sull’amore paterno verso un figlio che non si sa capire e che proprio per questo è il più presente e amato,...

Tempo di disobbedienza

Mariapia Veladiano
Alcuni scritti hanno il dono di una limpida completezza. Anche se sono brevi (in questo caso, brevissimo) dicono tutto quello che di essenziale si può dire sull’argomento e chi viene dopo può solo approfondire, portare esempi, attualizzare, ma in qualche modo deve tornare a questi scritti come fondamento del proprio argomentare. Dei delitti e delle pene di Cesare Beccaria è...

Ban Zhao e il tempo del #MeToo

Mariapia Veladiano

Rileggere Ban Zhao nel tempo del #MeToo. Bene, Ban Zhao era una donna colta, figlia e sorella di letterati di corte. Rimasta vedova giovane, non si risposa, diventa storica di corte benché non ufficialmente, e scrive. Precetti per le donne è un librino in 7 capitoli idealmente rivolto alle sue figlie, in cui si rivolge alle donne ma in realtà parla agli uomini.

La Grazia della vita

Mariapia Veladiano

Gilead di Marilynne Robinson (Einaudi, Milano 22017) è un capolavoro assoluto di scrittura e di umanità. È stato pubblicato nel 2004, in Italia nel 2008. È il primo volume di una trilogia splendida (Lila, 2015; Casa, 2011, entrambi di Einaudi), ma lo si può leggere da solo perché si sa che ogni capolavoro si basta.

 

Che cos’è la fede cristiana?

La poetica e la fede di Flannery O'Connor

Mariapia Veladiano

È raro trovare professioni di poetica così determinate come quella di Flannery O’Connor e allora vien naturale cercare nelle sue narrazioni (poche, due romanzi e una manciata di racconti) qualcosa d’intimamente militante, un storia in cui pur nella congestione delle azioni e dei gesti e degli eventi alla fine il male non sia l’ultima parola.

Montale e la parola creatrice di mondi

Mariapia Veladiano

Eugenio Montale pubblica la sua seconda raccolta di poesie, Le occasioni, il 14 ottobre 1939. Il mondo si sta accartocciando nella Seconda guerra mondiale, la Germania ha invaso la Polonia, Francia e Inghilterra hanno dichiarato guerra alla Germania, l’Italia consuma il suo ventennio di colpevole acquiescenza a un programma di violenza, razzismo e velleitaria sopraffazione.