A
Attualità
Attualità, 14/1990, 15/07/1990, pag. 407

Comunità religiose e diritto pubblico

A. L.

Leggi anche

Documenti, 2017-7

Contro le mafie: memoria e impegno

Sergio Mattarella, Luigi Ciotti

«C’è bisogno di uscire dall’io per riorganizzare il noi. Ci vuole un impegno collettivo. Non rassegniamoci! Alla corruzione, alle mafie, alla povertà, alle disuguaglianze… Non basta indignarci, dobbiamo impegnarci tutti!» (don Ciotti). A partire dal 2017 lo stato italiano ha istituito, con la Legge n. 20 dell’8.3.2017, la «Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie», fissandola al 21 marzo e ufficializzando così una manifestazione organizzata ogni anno dalle associazioni «Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie» e «Avviso pubblico. Enti locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie» (giunta quest’anno alla 22a edizione). L’evento si è svolto a Locri, in Calabria, dal 19 al 21 marzo, e ha visto tra gli interventi più significativi quello del presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella, a sua volta familiare di una vittima della mafia (il fratello Piersanti era presidente della Regione Sicilia nel 1980, quando venne ucciso); e quello di don Luigi Ciotti, presidente di Libera. «Accanto agli strumenti della prevenzione e della repressione, bisogna perfezionare quelli per prosciugare le paludi dell’inefficienza, dell’arbitrio, del clientelismo, del favoritismo, della corruzione, della mancanza di stato, che sono l’ambiente naturale in cui le mafie vivono e prosperano» (Mattarella).

Documenti, 2016-7

Germania: la dignità dell’essere umano è inviolabile

Alleanza per la tolleranza, la solidarietà, la democrazia e lo stato di diritto
L'«Alleanza per la tolleranza, la solidarietà, la democrazia e lo stato di diritto – Contro il pregiudizio, l’odio e la violenza» – movimento di confessioni religiose e associazioni della società civile nato a Berlino lo scorso 11 febbraio per promuovere i valori della solidarietà e dell’accoglienza – ha pubblicato lo stesso giorno un appello dal titolo La dignità dell’essere umano è inviolabile (www.allianz-fuer-weltoffenheit.de; nostra traduzione dal tedesco. Cf. Regno-att. 4,2016,71).
Documenti, 2014-15

La scuola cattolica, risorsa e testimonianza

CEI - Commissione episc. per l'educazione cattolica, la scuola e l'università
La scuola cattolica risorsa educativa della Chiesa locale per la società è il titolo della Nota pastorale della Commissione episcopale per l’educazione cattolica, la scuola e l’università pubblicata il 30 luglio. Doverosa nel corso del decennio che la Chiesa italiana ha dedicato all’educazione, importante per ribadire il ruolo centrale della scuola cattolica quale risorsa della Chiesa locale, fondamentale per essere al servizio di tutti, i più poveri in particolare, come testimonianza dei valori evangelici: queste le motivazioni alla base del documento, come illustrato da mons. Ambrosio, residente della Commissione. Dopo una disamina della situazione scolastica in Italia, si evidenziano le ragioni e il valore della scuola cattolica e gli orientamenti pastorali nei quali si colloca il suo progetto educativo. In conclusione, la proposta della scuola cattolica risulterà convincente se potrà essere un luogo che «accende la passione per la verità, l’amore, la giustizia, la solidarietà, la libertà, la legalità»; dove «le giovani generazioni siano aiutate ad acquisire mezzi e strumenti per la loro vita futura, ma anche a trovare le ragioni di una vita veramente piena e veramente umana».