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Attualità
Attualità, 12/2017, 15/06/2017, pag. 321

Italia - politica: l’antidoto e il veleno

Il fallimento della riforma elettorale

Gianfranco Brunelli

Siamo sempre più spinti a credere – anche dopo le elezioni comunali dell’11 giugno – che la gran parte dell’attuale classe politica, di destra, di centro e di sinistra, sia guidata da mero opportunismo. Cioè dal prevalente disegno di perpetuare se stessa, secondo il come delle possibilità che volta a volta si determinano. Altrimenti si tratterebbe d’incompetenza.

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Politica in Italia: il governo delle avventure

Nasce l’esecutivo Lega – 5Stelle. Un’incognita per il paese

Gianfranco Brunelli

Dopo una crisi politica e istituzionale, lunga 89 giorni, nasce in Italia un governo social-nazionalista, formato da Lega e Movimento 5Stelle. I due partiti che hanno ottenuto il risultato elettorale migliore alle elezioni del 4 marzo, pur essendo stati sin qui elettoralmente e politicamente in competizione, hanno firmato un contratto di governo che cerca d’assemblare le parti propagandistiche più vantaggiose dei rispettivi programmi.

 

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CEI - 71° Assemblea generale: tenere assieme il paese

Gianfranco Brunelli

Nel contesto di un’Italia che ha manifestato in tutta la sua radicalità un profondo cambiamento nelle elezioni politiche del 4 marzo scorso, si è svolta a Roma, dal 21 al 24 maggio, la 71a Assemblea generale della Conferenza episcopale italiana. Il clima e la preoccupazione per le trasformazioni del paese e l’intervento di papa Francesco in apertura dei lavori dell’Assemblea (oramai una tradizione nel rapporto tra questo papa e la CEI) sono stati di fatto i punti di maggiore presa dell’assemblea dei vescovi.

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Papa Francesco - Nuovi cardinali: periferici e globali

Gianfranco Brunelli

Cinque concistori in cinque anni. Il 20 maggio scorso papa Francesco ne ha annunciato per il 29 giugno uno nuovo. Quel giorno creerà 14 nuovi cardinali. Il collegio cardinalizio passerà quindi da 213 membri a 227 di cui 125 elettori in caso di conclave. A differenza di Giovanni Paolo II, è la prima volta che Francesco supera la soglia dei 120 cardinali elettori voluta da Paolo VI, ma nel corso di un anno il loro numero tornerà a essere 115, superando 10 di loro l’ottantesimo anno di età. Il che lascia intendere per il prossimo anno un sesto concistoro.