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Attualità
Attualità, 16/2017, 15/09/2017, pag. 487

Dibattito - Riforma: sola veritas

Rivedere polemicamente il 500° della Riforma a colloquio con Marco Vannini

Domenico Segna

In un clima di ritrovato dialogo tra cattolici e luterani la casa editrice Lorenzo de’ Medici Press pubblica Contro Lutero e il falso Evangelo a firma di Marco Vannini: letteralmente un pugno nello stomaco, un libro «inattuale» contro il monaco agostiniano.

 

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Attualità, 2018-12

Aa. Vv., Esperienza religiosa e questione di Dio

Domenico Segna

Il tema del seminario della rivista Hermeneutica – cui questo numero monografico è dedicato –, voluto dall’Istituto superiore di scienze religiose di Urbino «Italo Mancini» che, nel settembre del 2016, ha fatto gli onori di casa al convegno annuale dell’Associazione di filosofia della religione, dà il titolo al volume. I vari relatori da differenti prospettive hanno quindi riflettuto sul legame tra il significato dell’esperienza religiosa, vista nella sua antropologica radicalità, e il problema di Dio nella totale consapevolezza che oggi il termine «religione» è usato senza operare alcun riferimento all’esistenza (o meno) di Dio o a un determinato concetto di Dio stesso.

Attualità, 2018-8

E. Casalino, Fanino Fanini

Martire nell’Italia del Cinquecento

Domenico Segna

L’indubbio merito di Emanuele Casalino, pastore battista a Ferrara, autore di questo saggio è di mostrare come la nostra Penisola fu terra permeabile a quell’«altro cristianesimo» proveniente dalla Riforma che trovò modo di porsi in maniera alternativa, sia teologicamente sia ecclesiologicamente, al monopolio del sacro della Chiesa di Roma, ponendosi, suo malgrado, come cristianesimo plurale.

 

Attualità, 2018-6

R. Celada Ballanti, La parabola dei tre anelli

Migrazioni e metamorfosi di un racconto tra Oriente e Occidente

Domenico Segna

La storia di questo racconto è complessa da ricostruire, e possiamo dire che, a tutt’oggi, non siamo in grado di fissare un archetipo, un Ur-, che si perde nel nulla. L’originario resta un’ipotesi, direbbe Blumenberg, leggibile solo a partire dalla storia degli effetti. Io muovo da Boccaccio perché in lui c’è una svolta nella storia della parabola, e la ragione la mette in luce molto bene un saggio dello storico della filosofia medievale Kurt Flasch, intitolato, nella traduzione italiana, Poesia dopo la peste.