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Attualità
Attualità, 8/2017, 15/04/2017, pag. 203

Italia - Nomine episcopali: per un terzo «francescane»

Panoramica dei nuovi vescovi (2016-2017) in attesa della scelta del nuovo presidente della CEI

Guido Mocellin

Il primo è stato mons. Paolo Selvadagi, uno degli ausiliari del vicariato di Roma (settore Ovest). L’ultimo, il 17 marzo scorso, è mons. Ovidio Vezzoli, inviato a Fidenza, come successore di mons. Mazza, da Brescia, dove era prefetto degli studi. In mezzo, una quantità di nomine di nuovi vescovi che, dopo la lenta partenza del primo anno (solo 7), ha proceduto a un ritmo piuttosto costante: 20 nel 2014, 18 nel 2015, 23 nel 2016 e 6 nei primi tre mesi del 2017, così che a tutt’oggi il 30% dei membri della Conferenza episcopale italiana è stato scelto durante il pontificato di Francesco. Ma vediamo, in dettaglio, le scelte compiute nel 2016 e in questo primo scorcio del 2017.

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Guido Mocellin

Con una lettera datata 11 giugno 2019 e recante la triplice firma di p. Eduardo Robles-Gil (direttore generale della Congregazione dei Legionari di Cristo), Gloria Rodríguez Díaz (direttrice generale della Società di vita apostolica Consacrate del Regnum Christi) e Jorge López González (direttore generale della Società di vita apostolica Laici consacrati del Regnum Christi) i quasi 25.000 «membri del Regnum Christi» e la più vasta opinione pubblica ecclesiale hanno appreso dell’erezione della Federazione Regnum Christi e dell’approvazione dei suoi statuti, che entreranno in vigore il 15 settembre 2019 ad experimentum, per cinque anni.

 

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G. Berti, L. Galliani, Nella vignetta del Signore

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Guido Mocellin

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Guido Mocellin

In quanto casi di pubblico dominio, è quasi impossibile distinguere l’affaire Preynat dall’affaire Barbarin, sebbene, all’epoca dei delitti dei quali si è macchiato il sacerdote lionese Bernard Preynat, il cardinale Philippe Barbarin, primate delle Gallie, non fosse altro che un suo più giovane confratello prete, cappellano a più di 400 chilometri di distanza, nei licei della Val-de-Marne (sud-est di Parigi), e predicatore capace e raffinato.