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Documenti, 3/2006, 01/02/2006, pag. 91

Seppellire i morti e consolare gli afflitti

Vescovi tedeschi
«Quale servizio pastorale vuole e può offrire la Chiesa nell’attuale contesto sociale, se vuole testimoniare in questo luogo particolarmente sensibile la forza vitale della fede?». È l’esigenza fortemente avvertita di una rievangelizzazione della cultura sul tema della morte che motiva i vescovi tedeschi a ritornare sull’argomento dopo un decennio: «Il contributo più importante del cristianesimo a una rinnovata cultura del lutto e della morte consiste nel mantenere viva la domanda sui defunti e sulla loro sorte: i cristiani ricordano i defunti perché vivono, non perché vivano». Questa consapevolezza induce anche a un’interpretazione larga, piuttosto che restrittiva, della norma canonica in base alla quale chi è uscito ufficialmente dalla Chiesa cattolica tedesca non ha diritto alle esequie ecclesiastiche. VESCOVI TEDESCHI, Seppellire i morti e consolare gli afflitti. Uno sguardo cattolico sulla cultura della sepoltura che cambia, a cura del Segretariato della Conferenza episcopale tedesca, 20.6.2005. Nostra traduzione dal tedesco. Per il documento del 1994 cf. Regno-doc. 5,1995,135ss.

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Documenti, 2020-11

A 75 anni dalla fine della guerra

Per l‘anniversario della fine della seconda guerra mondiale

Vescovi tedeschi

«Non essendosi i vescovi opposti alla guerra con un chiaro “no”, e anzi avendo per la maggior parte rafforzato la volontà di proseguirla, si resero complici della guerra». Il documento dal titolo I vescovi tedeschi nella guerra mondiale. Una riflessione per la fine della seconda guerra mondiale 75 anni fa, pubblicato il 29 aprile in vista dell’anniversario della resa incondizionata del Reich tedesco (8 maggio 1945), affronta il tema del ruolo della Chiesa cattolica, soprattutto dei suoi vescovi, sotto il dominio nazista e in particolare nel corso della seconda guerra mondiale.

Il documento, che è il primo a uscire sotto la nuova presidenza dell’episcopato di mons. Georg Bätzing, arcivescovo di Limburg, riconosce che la forma tradizionale di legittimazione del potere, la teoria della guerra giusta e la lotta contro il bolscevismo portarono a «un posizionamento ambivalente e talvolta problematico della Chiesa». Dopo la guerra, «solo nel confronto critico, spesso teso e doloroso, con la sofferenza degli altri, specialmente degli ebrei, la Chiesa in Germania è riuscita a poco a poco a ritrovare se stessa».

Documenti, 2019-13

Essere Chiesa insieme

Sul rinnovamento della pastorale

Vescovi tedeschi

Da alcuni anni la Chiesa cattolica tedesca si è impegnata in un processo per il rinnovamento della pastorale, con l’obiettivo in particolare di promuovere una maggior partecipazione delle donne nei ruoli direttivi, ripensando e approfondendo dal punto di vista teologico e pastorale la questione della leadership nella Chiesa (cf. Regno-doc. 5,2013,168).

Nel 2015 quindi la Conferenza episcopale tedesca ha pubblicato la lettera pastorale Essere Chiesa insieme. Riflessione dei vescovi tedeschi sul rinnovamento della pastorale, datata 1° agosto e pubblicata il 23 settembre, che «vuole accompagnare il cammino che le persone nelle diverse diocesi del nostro paese stanno compiendo: il cammino da una Chiesa popolare a una Chiesa del popolo di Dio». Il processo qui raccomandato e avviato di sperimentazione nelle diocesi è in corso di raccolta ed elaborazione, e reperibile nel suo sviluppo sul sito gemeinsam-kirche-sein.de (cf. qui a p. 429).

Documenti, 2018-15

Camminare con Cristo sulle orme dell’unità

Linee guida pastorali sui matrimoni interconfessionali e la comune partecipazione all’eucaristia

Vescovi tedeschi

«Tutti coloro che in un matrimonio interconfessionale, dopo una verifica matura attraverso un dialogo spirituale con un sacerdote o con una persona incaricata dell’accompagnamento pastorale, sono giunti a discernere in coscienza di condividere la fede della Chiesa cattolica, di dover porre termine a una grave sofferenza spirituale e di dover soddisfare il desiderio dell’eucaristia, potranno accostarsi alla mensa del Signore per ricevere la comunione». È stato pubblicato il 27 giugno sul sito della Conferenza episcopale tedesca il documento Camminare con Cristo – Sulle orme dell’unità. Matrimoni interconfessionali e partecipazione comune all’eucaristia. Linee guida pastorali, che porta la data del 20 febbraio 2018 ed è stato approvato dall’Assemblea plenaria dei vescovi tedeschi il 22 febbraio. Dopo essere stato contestato da 7 vescovi dissidenti, che hanno fatto ricorso alla Santa Sede per delle chiarificazioni dottrinali (per l’intera vicenda cf. Regno-att. 14,2018,388), il documento è infine stato pubblicato non come «documento della Conferenza episcopale» ma come linee guida pastorali (Orientierunsghilfe) nella responsabilità dei singoli vescovi.