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Documenti, 15/2012, 01/09/2012, pag. 471

Caritas: nuove norme. Il rinnovato quadro giuridico (Articolo esplicativo)

Segreteria di stato
Esprimere «ancora meglio la natura» della Caritas internationalis e chiarire «la distribuzione delle competenze dei dicasteri e degli organismi» della Santa Sede «interessati a essa»: in particolare il Pontificio consiglio Cor Unum e la Segreteria di stato. Così mons. Neves de Almeida (Segreteria di stato), in un apposito «Articolo esplicativo», spiega il lavoro che, a partire dal chirografo di Giovanni Paolo II Durante l’ultima cena (2004), ha condotto all’insieme di documenti pubblicati il 2 maggio scorso dalla Santa Sede come «aggiornamento del quadro giuridico» della Caritas internationalis. Si tratta del Decreto generale qui riprodotto (tranne l’Allegato con le «Promesse»; cf. art. 6, n. 6) insieme al citato articolo di mons. De Almeida; dei nuovi Statuti e del Regolamento generale (disponibili sul sito web www.caritas.org, alla sezione «About Caritas»). Questi ultimi sono a loro volta introdotti da un Decreto che, come ha spiegato il card. Robert Sarah, presidente di Cor Unum, contiene le indicazioni teologiche che sottendono all’intero processo di aggiornamento della Caritas internationalis e che sono attinte dal magistero di Benedetto XVI, segnatamente dalla sua enciclica Deus caritas est (2005).

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Leggi anche

Documenti, 2013-5

Contro la disinformazione, la maldicenza e la calunnia

Segreteria di stato, F. Lombardi
Il 23 febbraio la Segreteria di stato ha pubblicato un comunicato in difesa della libertà del Collegio cardinalizio, cui compete la prossima elezione del papa, avendo di mira «la diffusione di notizie spesso non verificate, o non verificabili, o addirittura false, anche con grave danno di persone e istituzioni», che si sono moltiplicate sui media dopo l’improvvisa rinuncia di Benedetto XVI al ministero petrino. Lo stesso giorno (23.2.2013) anche p. Federico Lombardi, direttore della Sala stampa vaticana, è intervenuto con un severo editoriale – all’interno del Radiogiornale della Radio vaticana (23.2.2013) – dedicato al moltiplicarsi delle pressioni dei media e alla loro tendenza a gettare di-scredito sulla Chiesa e sul suo governo presentati unicamente come realtà di scandali e lotte di potere.
Documenti, 2012-15

Caritas: nuove norme. Segreteria di stato

T. card. Bertone, Segreteria di stato
Esprimere «ancora meglio la natura» della Caritas internationalis e chiarire «la distribuzione delle competenze dei dicasteri e degli organismi» della Santa Sede «interessati a essa»: in particolare il Pontificio consiglio Cor Unum e la Segreteria di stato. Così mons. Neves de Almeida (Segreteria di stato), in un apposito «Articolo esplicativo», spiega il lavoro che, a partire dal chirografo di Giovanni Paolo II Durante l’ultima cena (2004), ha condotto all’insieme di documenti pubblicati il 2 maggio scorso dalla Santa Sede come «aggiornamento del quadro giuridico» della Caritas internationalis. Si tratta del Decreto generale qui riprodotto (tranne l’Allegato con le «Promesse»; cf. art. 6, n. 6) insieme al citato articolo di mons. De Almeida; dei nuovi Statuti e del Regolamento generale (disponibili sul sito web www.caritas.org, alla sezione «About Caritas»). Questi ultimi sono a loro volta introdotti da un Decreto che, come ha spiegato il card. Robert Sarah, presidente di Cor Unum, contiene le indicazioni teologiche che sottendono all’intero processo di aggiornamento della Caritas internationalis e che sono attinte dal magistero di Benedetto XVI, segnatamente dalla sua enciclica Deus caritas est (2005).
Documenti, 2011-3

Contro le attività illegali in campo finanziario. Quattro nuove leggi. Comunicato

Segreteria di stato
«Oggi, 30 dicembre 2010, il papa ha firmato un documento… di grande coraggio e di grande significato spirituale» (p. Lombardi alla Radio vaticana). Si tratta di una lettera apostolica motu proprio sulla «prevenzione e contrasto delle attività illegali in campo finanziario e monetario», che estende alla Santa Sede la vigenza di una legge (la n. CXXVII) in materia di «riciclaggio dei proventi di attività criminose e del finanziamento del terrorismo» contestualmente emanata per lo Stato della Città del Vaticano. In tal modo gli enti di governo centrale della Chiesa vanno ad allinearsi agli standard richiesti dalle autorità e organismi internazionali di vigilanza. Con il medesimo documento il papa costituisce anche l’Autorità di informazione finanziaria (AIF): presieduta dal card. Attilio Nicora (nominato il 19 gennnaio), dovrà «emanare complesse e delicate disposizioni di attuazione» che riguardano tra gli altri, specifica la Segreteria di stato, «l’Istituto per le opere di religione (IOR), riconfermando l’impegno del medesimo a operare secondo i principi e i criteri internazionalmente riconosciuti».