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Documenti, 11/2008, 01/06/2008, pag. 352

L'agenda della Chiesa, il clima del paese: Questioni di attualità. Comunicato finale

Conferenza episcopale italiana
«Giovani e Vangelo: percorsi di evangelizzazione ed educazione» era il tema principale della LVIII Assemblea generale della CEI, svoltasi a Roma dal 26 al 30 maggio. Nel ricco ordine del giorno rientravano anche il sostegno economico alla Chiesa (nel ventennale del documento sul «sovvenire»), il bilancio conclusivo dell’attività della Fondazione giubilare «Giustizia e solidarietà», l’insegnamento della religione cattolica nella scuola pubblica e la presentazione degli atti e del Documento conclusivo dell’ultima Settimana sociale dei cattolici italiani. Per i loro riflessi sull’agenda politica hanno tuttavia avuto il maggiore riscontro pubblico le valutazioni espresse dall’Assemblea in relazione a «Il paese dopo le elezioni e la solidarietà tra il bene di ciascuno e il bene di tutti», richiamate per sommi cenni al punto 4 del Comunicato finale e ispirate sia dalla prolusione del presidente card. Bagnasco, sia dal discorso di Benedetto XVI, il quale, incontrando i vescovi italiani il 29, aveva registrato «con particolare gioia i segnali di un clima nuovo, più fiducioso e costruttivo».

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Documenti, 2026-7

Ripensare l'iniziazione cristiana

Consiglio permanente (23-25 marzo 2026

Conferenza episcopale italiana

Uscito a ridosso della pubblicazione dei risultati del referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati, il Comunicato finale del Consiglio permanente della CEI (23-25.3.2026) presenta una nutrita serie di attenzioni, ma evita con cura qualsiasi riferimento all’attualità politica italiana. Non manca invece il riferimento al Medio Oriente e alla «guerra [che] continua a presentarsi come strumento ordinario di risoluzione delle controversie», citando la nota Educare a una pace disarmata e disarmante. Aprendo poi la carrellata sulle tematiche più propriamente ecclesiali, dopo aver espresso «gratitudine ai sacerdoti chiamati a un carico pastorale notevole», si fa cenno tra l’altro alle «Linee di orientamento per il cammino delle Chiese in Italia» e ad «alcune determinazioni per la recezione del Cammino sinodale», che saranno oggetto dell’Assemblea generale di maggio (e in «stile sinodale» dev’essere anche la gestione e la rendicontazione dell’otto per mille); e dell’«iniziazione cristiana». A proposito di quest’ultima il comunicato afferma: si è «deciso di affidare lo studio della revisione del percorso d’iniziazione cristiana alla Commissione episcopale per la dottrina della fede, l’annuncio e la catechesi» ed è stato «approvato il documento che offre le linee fondamentali sull’identità dei padrini e delle madrine».

Stampa (25.3.2026) da sito web www.chiesacattolica.it.

Documenti, 2026-5

IRC: laboratorio di cultura e dialogo

Conferenza episcopale italiana

La nota pastorale della Conferenza episcopale italiana L’insegnamento della religione cattolica: laboratorio di cultura e dialogo, pubblicata l’11 dicembre 2025 dopo l’approvazione dell’Assemblea generale di novembre, vuole «ricomprendere e rilanciare l’insegnamento della religione cattolica come un progetto educativo che propone l’esigenza di una visione globale e integrale dell’educazione, in un’alleanza fra la scuola, la Chiesa e la società, aggiornandone i tratti alla luce della cultura del nostro tempo». Sono passati oltre quarant’anni dall’Accordo di revisione del Concordato (1984), che istituiva l’insegnamento della religione cattolica (IRC) come materia facoltativa in tutte le scuole di ogni ordine e grado, e più di tre decenni dalla precedente (e unica) nota pastorale sul tema (1991). Il documento affronta i profondi cambiamenti sociali e culturali intervenuti e sottolinea la capacità che ha avuto l’IRC di adattarvisi. Riconferma il valore dello schema concordatario, pur manifestando apertura al dialogo e al confronto con il pluralismo religioso sempre più evidente nella società italiana. Riconosce la crisi dell’insegnamento, che «investe l’intera categoria degli insegnanti», e proprio per questo investe in un rilancio dell’IRC, ricordando agli insegnanti di religione che «a scuola non sono mai soli ma hanno accanto tutta una comunità che con loro collabora e di cui essi sono espressione».

Stampa (11.12.2025) da sito web www.chiesacattolica.it.

Documenti, 2026-3

Una casa di pace nell'età della forza

I vescovi italiani sull'attualità politica e sociale

Consiglio permanente della Conferenza episcopale italiana (26-28 gennaio 2026)

«In un contesto globale definito “età della forza”, dove il diritto internazionale cede il passo alle armi e alla logica del dominio, i vescovi hanno rinnovato l’impegno della Chiesa italiana a essere “casa della pace”, accogliendo l’invito di papa Leone XIV a riscoprire l’essenziale della fede cristiana» (Comunicato finale). È stato questo il punto centrale della sessione invernale del Consiglio episcopale permanente, che si è riunito a Roma dal 26 al 28 gennaio. All’ordine del giorno c’erano le priorità pastorali e i passi da compiere per dare seguito alle decisioni maturate a conclusione del Cammino sinodale e dopo l’Assemblea generale del novembre scorso. È stato quindi deciso che il tema principale dell’82ª Assemblea generale (a Roma dal 25 al 28 maggio) saranno gli orientamenti pastorali della Chiesa in Italia e le decisioni post-sinodali.

Molta attenzione ha suscitato l’appello del presidente dei vescovi, il card. Matteo Zuppi, riguardante il referendum confermativo della riforma costituzionale sulla separazione delle carriere dei magistrati, previsto per il 22 e 23 marzo, appello che da alcuni è stato inteso come un’indicazione a votare «no». Interpretazione poi smentita dall’agenzia stampa della CEI SIR il 27 gennaio.

Stampa (28.1.2026) da sito web www.chiesacattolica.it.