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"Io non mi vergogno del Vangelo"

"Io non mi vergogno del Vangelo"

Il mio sogno secondo Gioele

All’anziano si addice il sognare

Luigi Accattoli
Mentre viene la sera, provo a dire quali siano i miei sogni secondo Gioele. Questo annunciatore del giorno del Signore proclama che, all’avvicinarsi della grande prova, gli «anziani faranno sogni» e i «giovani avranno visioni» (Gl 3,1). Papa Francesco ha cara quella profezia e ci esorta a sognare e a travedere. A me anziano toccano i sogni. Mi azzardo a essi titubante:...

Bufera nella Chiesa

Ma non è una novità

Luigi Accattoli
Si dice che c’è bufera nella Chiesa, oggi più che mai: ma io penso che la tempesta ci sia sempre stata, intorno e dentro la barca di Pietro. Dico che l’unico rimedio è di guardare e andare oltre la bufera.  Sono cinquant’anni che collaboro al Regno e quando iniziai era già un lustro che scrivevo di Chiesa per altre testate: e sempre erano tuoni e...

Il papa e la diplomazia

«Pane al pane»

Luigi Accattoli

Se sia bene che il papa lasci la diplomazia e dica «pane al pane»: una questione che ha piroettato notte e giorno nel mio blog lungo i 10 anni di Bergoglio. Nel decennale ho provato a prenderla di petto, scuotendo da ogni lato 5 fuoriuscite di Francesco dalla tradizione diplomatica intervenute tutte – tranne la prima – negli ultimi tempi. Volevo indagare, attraverso di esse, la possibilità di tenere come positiva quell’uscita.

 

Semplici lavoratori

Un aggiornamento della parabola

Luigi Accattoli
Capita che fai volontariato in un settore che ne ha massimo bisogno: quello delle carceri. Il tuo lavoro è apprezzato e tu lo fai volentieri, anche se ti prende buon tempo. È un impegno di gruppo e siete in dieci, ben affiatati, a condurlo. Ma un giorno il nuovo responsabile di quell’attività decide che non gli siete più utili e senza consultarvi vi comunica che il...

Tempo di silenzio papale

Luigi Accattoli
«Ben venga», disse una volta Nicora Sono ormai quattro i papi che hanno affidato ai loro collaboratori, a futura memoria, lettere di rinuncia al ministero petrino da far valere in caso di totale impedimento a esercitarlo. Quattro con Francesco, che ne ha così parlato nell’intervista del 18 dicembre al quotidiano spagnolo ABC: «Io ho già firmato la mia rinuncia....

Il mio grazie a Benedetto

Maestro di libertà

Luigi Accattoli
Non prevedevo la sua elezione. Avevo invece capito che era capace di rinunciare. Ma non avevo immaginato che da emerito continuasse a parlare. Nei giorni del commiato da papa Benedetto, provocato da intervistatori di varia provenienza, mi sono chiesto che cosa avessi imparato dalla sua lunga frequentazione, partita quando Franco Rodano mi disse, nel 1969, «leggi Introduzione al cristianesimo»,...

Una preghiera per figlio

Vicino, lontano, prodigo, in lite

Luigi Accattoli
L’esperienza dell’ospedale da COVID-19, che ho fatto giusto due anni addietro, mi ha reso sensibile all’aiuto che ti può venire dai figli quando lievitano gli anni. Risultando positiva mia moglie insegnante, fu opportuno che io riparassi per una settimana nella casa del figlio più grande. Scoprendo poi io d’essere già contagiato, quello stesso figlio procurò...

Ministero dell’anziano

Accogliendo un’indicazione del papa

Luigi Accattoli
Incoraggiato dalle catechesi sulla vecchiaia svolte da Francesco tra il febbraio e l’agosto di quest’anno, mi azzardo a sognare l’istituzione del ministero dell’anziano o dell’unzione. In più occasioni – narrando fatti di Vangelo che catalogavo come «celebrazione ecclesiale della propria morte» – mi è capitato di sollecitare il riconoscimento...

Voci dal carcere

Sui deboli scartati e la guerra che tutti scarta

Luigi Accattoli
Che ci diranno i carcerati dell’indifferenza che scarta i deboli e della guerra che tutti scarta? L’appartenenza alla giuria del Premio Castelli per detenuti mi ha fornito l’occasione di una presa diretta sulla dolente protesta degli scartati e sul loro sguardo ferito dai notiziari della guerra. Non sono parole di poco conto: chi davvero soffre, spesso davvero parla. Il Premio Castelli...

La corsa del digitale

Tra meraviglie e spaventi

Luigi Accattoli
Racconto ai figli che mezzo secolo addietro – e anche dopo – spedivo per posta gli articoli alle riviste e quelli non ci credono. E siccome lo facevo anche con Il Regno, a partire giusto da cinquant’anni fa, ho deciso di raccontare qui la faccenda con le referenze del caso. Dalla posta cartacea al fax, all’e-mail: dove ci volevano tre giorni, oggi non ci vuole niente. In pochi...