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Libri del mese

Libri del mese

Camorra. La lente del sociologo

D. Pizzuti
Ogni riflessione sulla camorra dopo Gomorra e le polemiche che ne sono seguite rischia di alimentare un dubbio: che si persegua una finalità mediatica. Questo triste destino sembra abbattersi su ogni lavoro editoriale che abbia per oggetto le organizzazioni criminali, la mafia, la camorra, anche se ha una veste scientifica». Sono parole di presentazione di un recente lavoro sulla criminalità organizzata in Campania secondo diverse prospettive, per marcare non solo le eterogenee finalità degli scritti sulle forme di criminalità organizzata in Italia, ma anche i generi che li caratterizzano. Al di là dell’impatto mediatico di alcune di queste produzioni, come Gomorra di Roberto Saviano, fondamentalmente si intende porre un discrimine tra opere che hanno una prevalente finalità «narrativa » (letteraria, cinematografica, televisiva ecc.) e quelle che invece si avvalgono di un linguaggio scientifico a fini analitici.

La «destra nuova» e le sue radici. Considerazioni su un persistente deficit culturale

M. Tarchi
Il testo a firma di Marco Tarchi che qui presentiamo è il bilancio del dibattito – e una sua puntuale critica – sorto attorno al tema della presenza in Italia tra gli anni Settanta e Novanta di una Nuova destra e del suo rapporto con il postfascismo. Esso nasce in occasione – e parallelamente – dell’uscita in libreria del suo La rivoluzione impossibile. Dai Campi hobbit alla Nuova destra (Vallecchi, Firenze 2010), il volume che racconta e sistematizza il percorso culturale e le attese rivoluzionarie dei giovani che parteciparono ai Campi hobbit.

Cosa è successo al Vaticano II. Un libro e un convegno

A. Torresin
L'uscita del libro di John W. O’Malley, Che cosa è successo nel Vaticano II, edito da Vita e Pensiero, è stata l’occasione preziosa per una ripresa del dibattito sul Concilio che sta vivendo una recente vitalità. Paradossalmente proprio le spinte che sembrerebbero mettere in discussione il senso dell’evento conciliare nella vita della Chiesa ne stanno forse rivelando tutta la fecondità. Chi tocca il Concilio ha come effetto quello di rafforzarne ed evidenziarne il radicamento nella coscienza della Chiesa. Vita e Pensiero e la redazione della Rivista del clero italiano hanno colto questa occasione per dare vita a un convegno che ha visto raccolte delle voci autorevoli per un’interpretazione del Vaticano II e della sua ricezione.

Il dramma, lo stupore. Il sentimento della bellezza in Rouault

E. Pontiggia
Davanti ai quadri e alle tavole di Georges Rouault, uno dei maestri dell’espressionismo europeo, siamo spinti a chiederci, se non che cosa sia la bellezza (questione troppo ardua per questa sede e, soprattutto, per le nostre forze), almeno che cosa sia la bellezza nella sua pittura. Già intorno al 1902, infatti, il pittore di Belleville, con qualche anticipo sull’esperienza della Brücke e degli stessi fauves ai quali sarà accostato, dipinge una serie di opere, come Ragazza del circo, che esplorano il brutto e l’osceno. All’equazione tra arte e bellezza sostituisce quella fra arte e verità, cioè fra arte e dramma, e a questa nuova poetica si mantiene fedele per almeno un decennio.

Scuola senza primati. La scuola italiana e la trasmissione del senso del sapere

A. Deoriti
Assecondiamo per un momento l’espressione «sfida educativa» di cui si fa gran parlare di questi tempi, assieme al-l’altra analoga di «emergenza educativa». Entrambe occupano, e occuperanno, una posizione di risalto nel discorso che la Chiesa italiana rivolge al proprio interno e al paese, accreditandosi di fatto, in non piccola parte dell’opinione pubblica, come una delle poche agenzie educative che merita fiducia: a prescindere dall’adesione confessionale, e malgrado la riserva mentale e pratica con cui si accolgono altri aspetti della sua proposta.

Pio XI. La Chiesa cattolica e le legislazioni antiebraiche

P. Stefani
L'atteggiamento assunto nel corso degli anni Trenta da Pio XI nei confronti delle legislazioni antiebraiche nazista e fascista si conferma, specie dopo l’apertura dell’Archivio segreto vaticano relativo al suo pontificato (2006), un tema decisivo in relazione non solo a quanto è stato, ma anche a quanto avrebbe potuto essere. Al di là del piatto uso proverbiale, in base al quale la storia non si fa con i «se» e con i «ma», una concezione storiografica degna di questo nome è, infatti, chiamata a valutare anche alcune possibilità che non si sono dischiuse, specie se esse erano prossime a farlo.

Pio XI - Il documento del 1938: «Noi siamo spiritualmente semiti»

Pio XI
Abbiamo voluto riprodurre, in una nostra traduzione dal francese, quello che è ritenuto un testo fondamentale (e oramai difficilmente reperibile) nella ricostruzione del dibattito sull’antisemitismo cattolico.

Teologia e architettura. La Chiesa e le sue chiese

A. Baldassari
L’unico modo di rappresentare l’irrappresentabile è forse realizzare semplicemente qualcosa atto a contenerlo? È un quesito che mi sono portato dietro durante tutta la lettura del libro di Severino Dianich, La Chiesa e le sue chiese. Teologia e architettura (San Paolo, Cinisello Balsamo [MI] 2009, € 37,00) e al quale non sono certo di essere riuscito a dare una risposta. Certo, il libro di Dianich è irto, direi – almeno per un architetto, quale io sono – di stimoli, di domande e, perché no, anche di provocazioni. Architetti, committenti e opere Come ho già avuto modo di dire, e come tutti sanno, gli architetti, più che leggere i libri, guardano le figure e si può ben capire come un libro come questo, in cui la prima figura arriva, sostanzialmente, a pagina 45, costituisca una sfida di non poco momento.

L'insegnamento della religione. Un'indagine a livello europeo

F. Pajer
I dati dell’ultima ricerca sull’insegnamento della religione nei sistemi europei – avviata nel 2005 e conclusasi a fine 2007 – sono ora a disposizione del lettore italiano. Il volume raccoglie i rapporti nazionali di quasi tutti i paesi membri dell’Unione Europea (mancano però all’appello Cipro e Malta, mentre Islanda, Grecia, Lussemburgo, Olanda e Slovenia hanno solo una scarna scheda segnaletica; e della Francia si ha unicamente il rapporto regionale dell’Alsazia-Mosella). Curiosamente assente anche la Svizzera, pur presente con due delegati nell’équipe organizzativa. In compenso godono di un rapporto più o meno completo alcuni altri stati – non membri dell’Unione Europea bensì del Consiglio d’Europa – come Bielorussia, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Norvegia, Serbia e Ucraina.

Di fragilità parola umana. Dai diari della malattia la ricerca del senso della vita

M.E. Gandolfi
La nostra vita ha avuto una svolta radicale»: quella che a un primo sguardo potrebbe sembrare una constatazione persino banale attraversa con sempre maggior frequenza le nostre vite quando una malattia più seria delle altre prende dimora nella nostra esistenza. «Quando la malattia, la prova si abbatte su una famiglia, quando colpisce una coppia, quando sconvolge dei familiari, il problema all’inizio non è quello di stare vicini, ma di vivere. Ciò di cui si ha bisogno è che la vita continui. E vivere è stare gli uni con gli altri. Succede che non lo si sappia più proprio nel momento in cui se ne ha più la necessità. Si è sprovveduti, vulnerabili», scrive Nicolle Carré in una retrospettiva a due mani con il marito Olivier che ripercorre i pensieri, le paure e le crisi che la malattia, il dolore e le cure mediche hanno portato nella vita familiare.