b
Blog

Blog

Di che cosa stavate discutendo per strada?

XXV domenica del tempo ordinario Sap 2,12.17-20; Sal 54 (53); Gc 3,16-4,3; Mc 9,30-37 «Se qualcuno vuole venire dietro me, rinneghi se stesso...» (Mc 8,34), aveva detto Gesù ai discepoli e alla folla; poco prima aveva duramente ammonito Pietro ingiungendogli: «Va’ dietro a me Satana» (Mc 8,32). Gesù apre sempre la fila, occorre camminare dietro di lui. Per mettersi davvero alla sua sequela non basta però seguirlo spazialmente sulle strade della Galilea. Un messaggio trasmessoci dal Vangelo di questa domenica è riassumibile con queste...

«Tu sei il Cristo»

XXIV domenica del tempo ordinario Is 50,5-9; Sal 115 (114); Gc 2,14-18; Mc 8,27-35 Il Vangelo di questa domenica è imperniato su due scene: una relativa alla domanda rivolta da Gesù ai discepoli su quanto la gente pensa di lui (cf. Mc 7,27-30), l’altra dedicata al primo annuncio della passione (cf. Mc 7, 31-35). Una qualche forma di duplicità è però presente anche in ciascuna delle due parti: nella prima si passa dall’opinione della gente all’attestazione di fede di Pietro, nella seconda dallo scandalo provato dal primo tra gli apostoli all’insegnamento...

Effatà, apriti

XXIII domenica del tempo ordinario Is 35,4-7; Sal 146 (145); Gc 2,1-5; Mc 7,31-37 Il brano che riporta la guarigione del sordomuto è ambientato in un mondo «altro». Non solo il protagonista è colpito negli organi stessi della comunicazione, orecchio e di conseguenza lingua, ma anche il territorio in cui ci si trova è fuori dai confini della terra d’Israele: si è nella Decapoli. Non solo: si sta tornando dall’ancor meno prossima Tiro, dove Gesù aveva liberato dal demonio la figlia della siro-fenicia (Mc 7,24-30). «Altro» è...

Entrare e uscire

XXII domenica del tempo ordinario Dt 4,1-2.6-8; Sal 15 (14); Gc 1,17-18.21-22.27; Mc 7,1-8.14-15.21-23 Una scelta compiuta dalla liturgia odierna è di saltare vari versetti all’interno di tutte e tre le letture. Si tratta di opzioni rischiose, specie quando si modificano contesti pressoché indispensabili per conseguire una comprensione non superficiale del brano. Nella parte finale del Vangelo di questa domenica, in sostanza, non sono presenti i versetti che consentono di cogliere la duplice ambientazione tra quanto detto alla folla e quanto spiegato ai discepoli. La doppia...

Tu hai parole di vita eterna

XXI domenica del tempo ordinario Gs 24,1-2.15-17.18; Sal 34 (33); Ef 5,21-32; Gv 6,60-69 Con questa domenica giungono al termine i Vangeli tratti dal cosiddetto «discorso eucaristico» contenuto nel sesto capitolo di Giovanni. Lo fanno esaltando il ruolo della Parola: «Tu hai parole (remata) di vita eterna» (Gv 6,68). Così Simon Pietro; tuttavia era stato lo stesso Gesù ad affermare in precedenza: «È lo Spirito che dà la vita, la carne non giova nulla; le parole (remata) che vi ho dette sono spirito e vita» (Gv 6,63). Nella parte...

Come pecore senza pastore

XVI domenica del tempo ordinario Ger 23,1-6; Sal 23 (22); Ef 2,13-18; Mc 6,30-34 Il Vangelo di questa settimana è speculare a quello di domenica scorsa; là i Dodici erano mandati a due a due sulle strade e nelle case a guarire, a scacciare gli spiriti impuri e a proclamare la conversione (cf. Mc 6, 7-12); qui essi ritornano a Gesù per annunciargli (verbo apanghello, cf. Mc 6,30) tutto quanto avevano fatto e insegnato. Preso atto della loro faticosa opera, Gesù invita i discepoli a raggiungere un luogo deserto per riposarsi un poco, perché erano pressati dalla...

Con o senza bastone

XV domenica del tempo ordinario Am 7,12-15; Sal 85 (84); Ef 1,3-14; Mc 6,7-13 L’inizio della missione dei Dodici avviene subito dopo l’esperienza di incredulità con cui Gesù si dovette confrontare nella sua Nazaret. Presa la distanza dalla dimensione stanziale dei suoi compaesani, egli invia il gruppo dei chiamati a predicare la conversione per le strade della Galilea. Secondo Marco essi non proclamarono la vicinanza del Regno (che fu l’annuncio iniziale di Gesù, cf. Mc 1,15), ebbero però il potere di scacciare i demoni e di ungere e guarire gli...

Nemo propheta in patria

XIV domenica del tempo ordinario Ez 2,2-5; Sal 123 (122); 2Cor 12,7-10; Mc 6,1-6 Verso l’inizio della sua missione Gesù, ci racconta Marco, salì su un monte e «chiamò a sé quelli che voleva ed essi andarono con lui». Così si costituirono i Dodici (cf. Mc 3,14). Prima c’erano già state le chiamate improvvise di Simone e Andrea, di Giacomo e Giovanni (cf. Mc 1,16-20) e di Levi (cf. Mc 2,13-14). Per questa via si costituisce un gruppo itinerante privo di ogni legame parentale. La predicazione di Gesù inizia nelle periferiche...

Il tocco della fede

XIII domenica del tempo ordinario Sap 1,13-15; 2,23-24; Sal 30 (29); 2Cor 8,7.9.13-15; Mc 5,21-43  Una donna soffriva da dodici anni di perdite di sangue, una ragazzina dodicenne si congeda precocemente dalla vita. Questo numero nel Vangelo odierno non pare dotato di alcun significato simbolico legato alle tribù di Israele o ai discepoli chiamati da Gesù a seguirlo. Esso va inteso in senso cronologico e biologico. Il flusso mestruale è una perdita di sangue che predispone la donna a essere feconda. Svolge questa funzione in quanto s’interrompe per ritornare, con...

Un santo compleanno

Natività di Giovanni Battista Is 49,1-6; Sal 139 (138); At 13,22-26; Lc 1,57-66.80 Fin da epoca antica il ricordo di san Giovanni Battista ha una peculiarità: si festeggia la sua nascita in questo mondo più di quanto, così come avviene per gli altri santi, lo si faccia per il dies natalis che contrassegna il passaggio da questa vita a quella eterna. Il martirio di Giovanni (29 agosto) è celebrato in modo meno solenne della sua nascita (solo nell’attuale rito ambrosiano esso gode di una posizione privilegiata). Nei Vangeli la morte del Battista è...