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IV domenica di Quaresima | L’illuminazione del battesimo

1Sam 16,1.4.6-7.10-13; Sal 22 (23); Ef 5,8-14; Gv 9,1-41             L’episodio del cieco nato è un segno, così come lo sono tutti i «miracoli» di cui parla Giovanni. È infatti tipico del quarto Vangelo ricorrere alla parola semeion («segno»). La prima volta avvenne a Cana (cf. Gv 2,11). Il termine...

III domenica di Quaresima | Lo spazio dell’«ora»

Es 17,3-7; Sal 94 (95); Rm 5,1-2.5-8; Gv 4,5-42             Al centro del colloquio tra Gesù e la samaritana c’è una domanda riferita al luogo di culto. La donna afferma la tradizione del suo popolo, legata al monte Garizim, e chiede ragione del perché i Giudei sostengano che l’adorazione debba avvenire solo a...

II domenica di Quaresima | La via e la meta

Perché leggere il Vangelo della Trasfigurazione nella seconda domenica di Quaresima? Perché la Trasfigurazione è una tappa sulla via della Pasqua.

I domenica di Quaresima | La tentazione più grande

Gen 2,7-9; 3,1-7; Sal 50 (51); Rm 5,12-19; Mt 4,1-11              La prima domenica di Quaresima è legata alle tentazioni di Gesù nel deserto. Tema un tempo costante e quasi assillante quello delle tentazioni; ma oggi? Satana è ospitato in forme rituali capovolte e perverse (satanismo), dilaga in immaginari filmici, è...

VIII domenica del tempo ordinario | La giustizia del Padre

Is 49,14-15; Sal 61 (62); 1Cor 4,1-5; Mt 6,24-34 Vi è una priorità assoluta: «Cercate il regno di Dio e la sua giustizia e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta» (Mt 6,33). Alla nettezza della richiesta non corrisponde la semplicità della comprensione. Di primo acchito, si è propensi a ritenere che il possessivo «sua» sia riferito alla parola...

VII domenica del tempo ordinario | Porgere l'altra guancia

Perché bisogna astenersi dal rispondere alla violenza con la violenza? C'è una risposta profonda anche in altre culture, ma l'indicazione di Gesù nel Vangelo ha un tratto particolare.

VI domenica del tempo ordinario | Figli del Regno

Sir 15,15-20 (gr.); Sal 118 (119); 1Cor 2,6-10; Mt 5,17-37           Nel cuore del Discorso della montagna sembra esserci una contraddizione: da un lato si afferma che nulla sarà abolito della Legge e dai Profeti (cf. Mt 5,17), mentre dall’altro si ripete «Udiste che fu detto agli antichi... io però (de) vi dico» (Mt 5,21.27.31.33.39.43)....

V domenica del tempo ordinario | Voi siete il sale della terra

Is 58,7-10; Sal 111(112); 1Cor 2,1-5; Mt 5,13-16           Nell’orizzonte evangelico, l’accento del «Discorso della montagna» batte, ancor più che sui contenuti dell’insegnamento, su colui che li propose. Il senso più autentico della sua novità potrebbe essere efficacemente riassunto da quanto detto, circa...

IV domenica del tempo ordinario | Felici perché si spera

Sof 2,3; 3,12-13; Sal 145 (146); 1Cor 1,26-31; Mt 5,1-12           Nel linguaggio biblico «beato» equivale a «felice»; nessuno si sorprenderebbe se l’inizio del primo salmo (anche in questo caso un’inaugurazione), fosse tradotto così: «Felice l’uomo che non entra nel consiglio dei malvagi» (Sal...

III domenica del tempo ordinario | Iniziò dalle periferie

Is 8,23-9,3; Sal 26 (27); 1Cor 1,10-13.17; Mt 4,12-23           I Vangeli presentano Gesù come uomo delle periferie. Egli compie il suo annuncio del Regno in zone decentrate. Tutte le narrazioni evangeliche concordano su un dato: a eccezione di Gerusalemme, l’azione pubblica di Gesù evitò qualsiasi altra grande città. Colui che si assunse...