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L’indice di Giovanni Battista

II domenica del tempo ordinario 1Sam 3,3-10.19; Sal 40 (39); 1Cor 6,13-15.17-20; Gv 1,35-42   Stando alla lettera del quarto Vangelo Giovanni Battista non compie alcun gesto per additare Gesù, fissa solo lo sguardo su di lui e ripete la frase già pronunciata il giorno prima: «Ecco l’agnello di Dio» (Gv 1,36; cf. 1,29). Tuttavia nell’iconografia la figura del Precursore più volte è caratterizzata proprio dall’indice. Il gesto è però raffigurato in maniere molto diverse; un conto è il dito del Giovanni giovane...

Epifania del Signore

Luce per le genti Is 60,1-6; Sal 72 (71); Ef 3,2-3.5-6; Mt 2,1-12 L’Epifania simboleggia la chiamata delle genti alla fede. Quanto nel Vangelo contraddistingue i Magi non è il loro essere re, e ancor meno il loro essere in tre (né l’una né l’altra caratteristica trova riscontro in Matteo, l’unico evangelista che ne parla); il loro tratto peculiare è di appartenere alle genti. Quanto conta è il loro essere non ebrei. Il punto decisivo si trova in questa qualifica di venir presentati come simbolici rappresentanti delle genti. Il termine...

Piccolo bilancio del 2017

Blog e rubriche, vita ecclesiale e vita politica sono i percorsi di lettura preferiti dai lettori della Rete.

E io li benedirò

Il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe non benedice nazioni, popoli, patrie o bandiere.

Natale del Signore: tre nascite

Natale del Signore Notte: Is 9,1-6; Sal 96 (95), Tt 2,11-14; Lc 2,1-14 «Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini che egli ama» (Lc 2,14). Il canto innalzato dalla moltitudine dell’esercito celeste alla nascita del figlio di Davide (cf. Mt 1,1; Rm 1,3) lega tra loro, proprio come fa il Padre nostro, cielo e terra. Anche qui, come nella preghiera insegnataci da Gesù, si afferma «sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra» (Mt 6,20). La volontà del Padre è che nei cieli si celebri la gloria...

24 dicembre: «Eccomi»

IV domenica di Avvento 2Sam 7,1-5.8-12.14.16; Sal 89 (88), Rm 16,25-27; Lc 1,26-38 «Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me secondo la tua parola» (Lc 1,38). Essere «serva del Signore» è qualifica elevata, per confermarlo basti pensare all’espressione «servo del Signore» presente nel rotolo di Isaia (cf. per esempio Is 52,13). «Avvenga di me secondo la tua parola» si riferisce a un compito unico e irripetibile affidato alla giovane donna di Nazaret. Questa dimensione alta è introdotta da un termine apparentemente più...

Tornare a Gerusalemme

S'infiamma nuovamente Gerusalemme, ma dietro al dibattito politico c'è una realtà teologica sulla città santa che i cristiani rischiano di dimenticare.

Indegno di slegare il sandalo

III domenica di Avvento Is 61,1-2.10-11; Lc 1,46-54; 1Ts 5,16-24; Gv 1,6-8.19-28   Il Vangelo di questa domenica si ferma sulla soglia. Ancora un versetto e si sarebbe compreso quanto ora è sottaciuto; ma forse è bene che sia così: la sospensione è consona a chi è ancora nell’attesa. Nella prospettiva di tutti e quattro i Vangeli, farsi un’immagine di Giovanni Battista equivale a confrontarsi con la persona prima seguita e poi abbandonata da Gesù. Per cercare di capire questo rapporto, stretto ma anche interrotto, occorre comprendere...

Preparate la via del Signore

II domenica di Avvento Is 40,1-5.9-11; Sal 85 (84); 2Pt 3,8-14; Mc 1,1-8   «Inizio del Vangelo di Gesù Cristo, Figlio di Dio. Come è scritto nel profeta Isaia: Ecco, dinnanzi a te io mando il mio messaggero: egli preparerà la tua via. Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri» (Mc 1,1-2). Marco all’inizio del suo Vangelo afferma di citare Isaia (40,3), in realtà comincia riferendosi anche a Malachia (3,1), è da quest’ultimo profeta che deriva infatti il riferimento al «messaggero»,...

Lo dico a tutti: «Vegliate!»

I domenica di Avvento Is 63,16-17.19; 64,2-7; Sal 80 (79); 1Cor 1,3-9; Mc 13,33-37 L’anno liturgico si apre all’insegna della vigilanza, un termine nelle società attuali legato assai più alla sicurezza che all’attesa. Si vigila contro possibili minacce, e non già per attendere qualcuno. Per questo motivo al giorno d’oggi la vigilanza è delegata agli specialisti (i vigilantes). Il Vangelo parla invece di un incontro; per questa ragione il vigilare e il vegliare sono per tutti: «Quello che dico a voi, lo dico a tutti. Vegliate!» (Mc...