il Regno delle Donne
La risurrezione in giorni di angoscia e di morte
La Pasqua si avvicina, ma il calendario liturgico e quello dell’epidemia sono diversi: i rigori e il tempo sospeso di una quaresima che ha preso il volto della quarantena continueranno. Allora, quale segno per noi? Il segno di Giona.
Covid 19 - Laica communione
Una terminologia “rubata” ai canoni antichi può essere piegata a dire altro: attoniti stiamo isolati e senza riti. Affiora in questo modo una solidarietà cosmica, una comunione veramente laica. Da lì scaturiscono, come nei Salmi, invocazione e lamento, rifiuto e consegna, la grammatica del mondo, i corpi delle donne e degli uomini. Parola prestata gli uni agli altri. Parola spezzata, frammenti raccolti nel web da ogni sapienza, silenzio fatto voce di ogni creatura. Quando i riti riprenderanno porteranno con sé anche questi giorni. Al di là del plenilunio, sarà Pasqua.
Senza presbitero no, senza popolo sì?
Eucaristie “a porte chiuse” per evitare il contagio: risonanze a bassa voce su una scelta di emergenza che forse svela ciò che veramente pensiamo della liturgia e dell’essere Chiesa che celebra. Finito il periodo di isolamento bisognerà riparlarne.
Maria, discepola e testimone apostolica: per un passo avanti sulla questione femminile
L’insegnamento di Querida Amazonia (QA) sulle donne, nel tentativo di valorizzare e promuovere la loro presenza, propone problematicamente Gesù come modello per gli uomini e Maria come modello per le donne. Proviamo a rileggere questa affermazione alla luce dei Vangeli, per vedere se sia possibile liberarci dell’ingannevole bisogno di trovare uno specifico femminile nella Chiesa. Maria come prima fra discepoli/e e apostoli/e.
Fuori luogo e fuori tempo
Querida Amazonía riprende e rilancia il grido dei poveri / grido della terra di Laudato si’, anche se l’urgenza della crisi globale incalza e fa apparire lenta ogni conversione dei modelli. Il capitolo sulla Chiesa e la sua ministerialità invece cosa e chi ascolta? Pregare per le vocazioni, mandare missionari, mistica della femminilità: mancano solo i chierichetti. Rispondere così è come negare il cambiamento climatico.
La gentilezza dei barbari
Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani: nel bel Sussidio predisposto dalla CEI mancano due parole importanti del versetto che fa da filo conduttore. Proviamo a recuperarle, perché scavano nelle dinamiche delle relazioni fra diversi.
Una donna, un uomo e i cinque sensi dell’amore
Cantico dei Cantici: il libro biblico a cui è dedicata quest’anno la Giornata di approfondimento del dialogo tra ebrei e cristiani cattolici è stato, nel corso dei secoli, fonte di ispirazione per l’arte e provocazione per la teologia. L’interpretazione allegorica ha una lunga e importante storia, ma non era nelle intenzioni di chi ha scritto questo appassionato poema.
«Ci è stato dato un figlio»… maschio
Il sesso di Gesù è stato a lungo usato come giustificazione per escludere e sminuire le donne. Ma leggendo bene i Vangeli vediamo che il suo modo di essere uomo scalza alla radice la presunzione maschile di superiorità e autosufficienza. È una buona notizia che ha ancora molto da dirci.
Il posto delle donne è… una Tavola
Il 2019 è stato l’anno internazionale della Tavola periodica di Mendeleev. Non poche ricercatrici hanno contribuito alla scoperta degli elementi, ma sono state spesso misconosciute e dimenticate. E oggi a che punto siamo, in tema di donne e scienza? È ancora adeguata l’immagine del lavoro femminile che si ha nella Chiesa?
In ricordo di Sallie McFague
È recentemente scomparsa la studiosa che ha unito teologia ed ecofemminismo, proponendo un rapporto con il divino descritto attraverso la categoria di amicizia e quella dei/delle compagne di cammino.